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7 Mar 2010, 18:04 MP-4 Cybertron Commander Convoy Perfect Edition Convoy (Optimus Prime) è la risposta alla domanda fondamentale sulla vita, l'universo e tutto quanto. Se siete fan non-religiosi. Se siete fan religiosi, è forse la cosa più vicina alla felicità che il denaro possa comprare.
La confezione è enorme, e per enorme si intende che con una decina di queste potreste pavimentarci il bagno. Foto grande di Optimus in modalità robot su sfondo nero che incombe su Optimus in modalità veicolo su sfondo nero con rimorchio in modalità rimorchio su sfondo nero. Sui fianchi, scritte varie. Sopra, scritte varie e foto di Optimus e rimorchio in modalità veicolo dal retro. Sotto, immagini dei precedenti MP: Convoy, Ultra Magnus e Starscream versione jappo. Sul retro, tante immagini esplicative in entrambe le modlaità e scritte in giapponese.
Apriamo.
Contenuto:
Grosso box bianco.
Box bianco leggermente più stretto.
Busta di plastica.
Busta di Plastica:
Contiene un libretto e una carta da collezione.
La carta da collezione, pratica e maneggevole con arte di Optimus con rimorchio, è scientificamente studiata per permettere di bullarsi del proprio acquisto senza avere con se il modello stesso o ingombranti foto dettagliate.
Il libretto riassume in sè istruzioni, specifiche degli accessori del modello e storia delle incarnazioni di Convoy (dire Optimus Prime sarebbe inesatto, perchè il foglietto comprende anche Rodimus Prime G1, Optimus Primal, Lio e Big Convoy, Energon Rodimus, Cybertron Override, Evac e Metroplex, tutti Convoy in giappone. Curiosamente manca Flame Convoy alias Cybertron Scourge, probabilmente perchè Decepticon. C'è anche una breve storia del Diaclone.
Grosso Box bianco:
Contiene MP-1 con minime variazioni.
G1 Optimus Prime in metallo e plastica cromata davanti ai vostri occhi. Titanico.
Ora, nelle gallery questo modello raramente si vede comparato con modelli comuni, di solito sempre insieme a un altro MP o alla versione G1, il che rende difficile ai nuovi fan farsi un'idea precisa delle sue dimensioni.
Ebbene, il MP è decisamente superiore alla Leader class: Animated Ultra Magnus gli arriva alla cintola, e Rotf Optimus circa alla sommità del radiatore, sotto i finestrini.
Ad occhio penso sia più alto di RotF Devastator, forse poco più piccolo di Roll Out Optimus Prime e un po' meno massiccio di Unicron Armada.
Il Mp, inoltre, non è tutto in metallo, come detto erroneamente altrove: in proporzione, non ha molto più metallo di un modello della serie Titanium 6''.
Se però considerate che i Titanium son dei piccoli deluxe e il MP è un piccolo Supreme, quell' "in proporzione" si traduce in "un bel po' di metallo".
Nello specifico, la parte alta del torace, compresi i due pezzi dei finestrini, e tutta la parte inferiore blu dei polpacci. Credo che sia tra i modelli più pesanti di sempre, direi poco meno del leggendario G1 Fortress Maximus, il più grande in assoluto.
Lo schema di colori è quello di G1 Optimus Prime della serie animata, più qualche dettaglio grigio o argentato su cosce e schiena per arricchirlo. Le parti cromate, nello specifico, sono marmitte, radiatore del veicolo, paraurti, Matrice (oro e argento), radiatore del robot, serbatoi sulle gambe, cerchioni e tutti i pistoni del movimento degli arti. Le cromature sono sempre un punto dolente. In particolare, non mi spiego perchè non abbiano fatto quei pistoni in metallo anzichè in plastica cromata, la cui colorazione può venir danneggiata dal movimento delle articolazioni.
Per coloro che non avessero familiarità col modello, i pistoni di cui parlo si trovano alle articolazioni di gomito (4), ginocchio (4), polsi (2 ciascuna, non cromati) e caviglie (2 ciascuna). Si tratta di stantuffi che si adattano al movimento dell'arto. Mech Alive! Non quella porcheria che mettono sui RotF, ma vera tecnologia viva!
Il modellino è pienamente posabile in ogni sua parte: il bacino è segmentato per consentire massimo movimento alle gambe, ogni dito è articolato autonomamente, coi polsi che non solo ruotano ma si inclinano, e persino la punta dei piedi è mobile. Inoltre, una gimmick simile a quella di Armada Optimus Prime muove il visore come se il robot parlasse.
La testa, per Show-accuracy, ha come solo dettaglio il grigio del faro. Gli occhi non sono retroilluminati, ma in plastica riflettente che rende moltissimo. Viso e maschera hanno per fortuna due tonalità di grigio differenti, e la testa è articolata su ball-joint, con le antenne che si muovono indipendentemente per un breve tratto: possono e devono essere completamente portate indietro per la trasformazione, e in tal caso si muovono all'unisono.
Sono usati due tipi di plastica trasparente nel solo robot: incolore per i finestrini e per le punte dei piedi, dove copre dettagli colorati che si rifanno agli adesivi del G1, e celeste per il cristallo della Matrice.
Tutte le ruote sono in gomma; inoltre le gambe hanno sospensioni per i piedi, collegati a un Mech Alive, che fa inclinare dei pannelli grigi sopra i piedi. L'effetto è, ancora una volta, grandioso.
MP-4 mantiene i quattro accessori dell'1: l'ascia energon, il cannone, Megatron G1 e la Matrice, tutti all'interno del primo box bianco.
L'ascia d'Energon si aggancia direttamente all'avambraccio di OP (è forse l'ispiratrice delle armi a scomparsa del film), facendo rientrare la mano di Optimus all'interno grazie ad una levetta abilmente dissimulata. Si vede in una sola puntata del cartone, la seconda o la terza, in un duello con Megatron, la cui versione MP ha un'arma analoga.
Dato il suo brevissimo momento di celebrità, è bizzarro che sia tanto nota: oltre che al MP, è in dotazione al modello Hibryd Style, al Robot Master e alla reissue del 2003 del G1, ed ha ispirato le spade di Optimus nel film e l'ascia multiuso in Animated.
Il fucile di Optimus è una riproduzione abbastanza fedele di quello del modello G1 e visto nel cartone: per qualche motivo però è grigio anzichè nero, con dettagli azzurri e una fascia argentata. Chissà perchè non l'hanno fatto nero come nella versione americana?
Megatron, in forma di pistola, richiama un altro episodio in cui veniva eccezionalmente impugnato da Optimus. E' dotato, a differenza del proprio MP, di silenziatore, staffa e mirino neri rimuovibili. La pistola è argentata, ma per qualche motivo la canna è nera. Ha anche un piccolo simbolo Decepticon viola.
Le due armi da fuoco sono abbastanza difficili da far impugnare: occorre agire lateralmente:va piegato il pollice verso il basso, inserita l'arma (l'impugnatura di Megatron si estende per entrare meglio), ripiegate le dita a stringerla e poi alzato il pollice. Ha differenza che nel MP-5, le armi non hanno alcun perno o scanalatura per bloccarle, e sono soltanto tenute ferme dalla mano. Una soluzione simile a quella delle mani degli Alternators sarebbe stata preferibile.
La Matrice è l'unica parte del modello con cromatura dorata (la sfera) e argentata (i manici). A tenere insieme le due metà c'è un pezzo di plastica trasparente azzurra che ne forma il cristallo centrale, scolpito in modo da permettere di aprire leggermente la Matrice, se tirata fuori dal petto del robot. La camera della Matrice è riprodotta in maniera sufficientemente fedele, con tanto di terzo pannello che si solleva dietro i finestrini. Questo pannello in realtà è semplicemente il paraurti del veicolo.
Le istruzioni indicano di ruotare di 180° questo pezzo durante la trasformazione così da nascondere la parte cromata (troverete infatti il modello confezionato in questo modo).
Purtroppo non hanno pensato di scolpire il retro del paraurti in maniera più somigliante al pannello visto nel Movie o in BW, e ci sono anche delle viti a vista. La maggior parte dei possessori del modello preferisce perciò tenerlo con la parte cromata a vista, che in più da un'effetto riflettente ai finestrini sul petto.
Alla Matrice è connessa anche l'unica gimmick luminosa del modello: quando questa è incastrata nel petto si può farla illuminare (con un led sorprendentemente forte) premendo un pulsante azzurro sulla spalla del robot. Si sarebbe potuto camuffarlo meglio, ma non si nota troppo.
Il vano batterie (credo siano solo due pile a bottone) è lo stesso vano della Matrice, rimovibile alquanto agevolmente.
In più, Optimus ha due comunicatori con schermo sugli avambracci, nascosti da uno sportellino. Nel MP-1 sugli schermi c'erano Bumblebee e Starscream, su questo, forse per sottolineare maggiormente l'upgrade, Grimlock e Megatron.
La trasformazione era forse il massimo disponibile all'uscita di questo mold, nel 2003. Sì è parlato recentemente di un paragone con quella del Leader ROTF del 2009, Quella di quest'ultimo è decisamente più complicata, ma quella del MP è comunque senz'altro al livello di quella del leader precedente, del 2007, e risulta in qualche modo più realistica delle altre due, oltre ad essere meno basata su pannelli e coperture esterne.
Si comincia ruotando il bacino di 180°, sollevare la pianta del piede e ruotare anch'essi di 180. Unite le gambe (c'è un piccolo buco per agganciare il rimorchio, che può essere esposto oppure nascosto), si abbassano le piante dei piedi per creare una superficie continua, e si avvicinano i talloni ai piedi.
Le cosce rientrano nella parte bassa delle gambe, e il tutto per fortuna è sostenuto da blocchi, per evitare che ciò avvenga autonomamente in modalità robot sotto il peso del torso. Sfortunatamente, però, i blocchi si attivano con i due serbatoi cromati sulle gambe. Cercate di non rovinare le cromature!
A questo punto si reclina all'indietro il torso, lasciando sporgente il radiatore del robot. Questo va tirato avanti con un doppio snodo perché non strisci poi sotto la modalità veicolare.
Si staccano dal torso le due metà del bacino (si notano al tatto perché in plastica), si abbassano e ruotano di 180° rivelando le ruote anteriori. Vanno poi rovesciati i due pannelli rossi laterali per coprire il bacino bianco di Prime, e sollevati quelli anteriori coi fari.
Aprite i finestrini di Prime, sollevate il paraurti e tirate in avanti: verrà fuori un nuovo e diverso radiatore. Ruotate di 90° il box della Matrice e attaccate il paraurti al suo posto. Dopodiché vi conviene riabbassare un po' i pannelli coi fari.
Piegate ad angolo retto le braccia, fate rientrare i pugni negli avambracci come già fatto prima per inserire l'ascia e infilateli ai lati del veicolo come nell'Optimus Prime originale. Poi risollevate i pannelli coi fari e attaccateli davanti agli avambracci.
Per finire, ruotate all'indietro le antenne di Optimus, aprite lo sportello sulla schiena e ruotate indietro il collo, nascondendo all'interno la testa. Infine sollevate il piccolo sedile al centro della cabina e chiudete i pezzi coi finestrini.
La modalità veicolare per fortuna non soffre del difetto di altre riproduzioni recenti come il classic 2-pack o l'Hibryd Style, ossia la poca stabilità: questo grazie agli snodi duri delle anche e alla compressione delle gambe.
Tutta la modalità alternativa è impreziosita dalle cromature (spesso messe a rischio dalla trasformazione) e dalle ruote in gomma, tutte provviste di sospensioni su molle.
Se non siete esperti di camion, come me, non noterete difetti di proporzioni nella modalità veicolare: forse il solo sedile centrale è un po' troppo grande, ma poco importa.
Il disguise è eccellente, con il solo secondo radiatore a vista da sotto. E no, i piedi sporgenti non contano. C'è un po' di frammentazione nella cabina, ma non averla avrebbe significato rinunciare a una trasformazione simil-G1.
Box bianco leggermente più stretto:
Contenuto: "Perfect" Edition.
La seconda scatola contiene il trailer per Optimus Prime, la versione originale Takara (ne esistono diverse varianti artigianali, apribili e non).
A prima vista sembra una riproduzione molto buona: striscia bianco e azzurra, dettagli scolpiti in grigio, cerchioni cromati e sospensioni, fari posteriori rosso trasparente.
Per tenerlo stabile anche senza rimorchio, c'è un primo sostegno anteriore abbassabile, e altri due laterali estraibili ed estensibili.
Ci credete? Hanno la base cromata. Ma come stracacchio si fa a cromare una parte che deve toccare terra? Il mio aveva già segni da nuovo. Per fortuna il sostegno anteriore basta a sostenerlo anche aprendo il trailer, così quelle parti si possono tranquillamente non usare (visto che nemmeno i due gusci del rimorchio ci poggiano sopra).
Aprendo le due portiere posteriori del rimorchio, si può abbassare una rampa, non estensibile. All'interno del veicolo c'è spazio per un Alternator. Il che non vuol dire che possono starci dentro due deluxe.
Aprendo ora in due il rimorchio, ci troviamo davanti a una mera riproduzione di quello del prime originale. Con la differenza che non ci sono adesivi a rendere il tutto più vivace: il trailer rimane affogato nelle due tonalità di grigio del rimorchio, col solo tocco blu della torretta.
Essa è ben realizzata ed articolata, coi due cannoni che ruotano per agevolare il movimento del braccio meccanico (con pinza apribile). In plastica trasparente rossa sono i cannoni e la cabina apribile, con un sedile del tutto sproporzionato rispetto a quello di Prime, ma almeno l'interno è ben scolpito. Nel guscio del container ci sono due buchi, uno davanti e uno sopra, per permettere i far sporgere la torretta all'esterno quando è chiuso.
Inoltre, all'interno ci sono appositi spazi dove attaccare le armi di Prime, il che è utile se tenete il modello sempre in esposizione e vi secca recuperar ogni volta gli accessori dalla scatola.
I Trailer ha due modalità, di base da battaglia e stazione di riparazione (consistente nel sollevare il container appoggiandolo sui portelloni posteriori.
Nonostante la rampa in questa modalità rimanga incrinata, Prime può rimanervi stabile grazie all'articolazione dei piedi.
Il modello è sprovvisto del Roller. Dopo che l'ho pagato 215 euro nuovo (a prezzo di favore), non mi venissero a dire che non ci stavano nei costi ad includere un pezzo di plastica con sei ruote. TFClub (da non confondere con l'OTCC) approva e ringrazia.
In conclusione, è il meglio che possiate avere al momento. O quasi. Fino alla versione per il trentesimo anniversario, forse.
Non mi piace dire che un modellino non può mancare in una collezione (come pure "se non ce l'hai non puoi dirti un fan"), lo ritengo offensivo per chi non può averlo per un motivo o per l'altro, o ha altri gusti e priorità.
Ma, ehi, questo sì che non può mancare in una collezione.
Al momento, MP-1 è il modello definitivo. L'MP-4 è l'imperfect edition di un modellino definitivo. Almeno, se il rapporto qualità/prezzo conta ancora qualcosa a questo mondo.
Certo, il 4 è superiore come mold, ma superiore nel senso che hanno trovato il modo di occupare una scatola grossa il doppio.
Il container è assolutamente superfluo, quindi, vi consiglierei senza dubbio di puntare al MP-1.
Vi consiglierei.
Se non fosse che il MP-1 è uscito nel 2003, il MP-4 nel 2006. Il che, in capitalese, si traduce col fatto che un MP-4, al momento, costa sui 200 euro nuovo escluse spedizioni, un MP-1 viaggia sui 230 e oltre e.s.
Inoltre, il 4 è stato ristampato proprio nel 2009. Qualcuno si è chiesto perchè non hanno ristampato il più vecchio MP-1?
Esatto.
Perciò, se volete Optimus Prime (quindi non black o white version), lo potete avere completo di tutto a questa cifra.
Oppure potete puntare alle più economiche versioni hasbro, se le trovate.
Che, oltre ad essere mutilate alle TMA (Terribili Marmitte Assassine), sono Battle Damaged (la 20th anniversary) o senza cromature e con cannone arlecchinesco (20th Anniversary con DVD)
Loves Daikyojin (Kingstar di Calendar Man)