Cosa si può dire per introdurre
Wheeljack? Che è uno dei
Transformers più riconoscibili, grazie alla sua modalità di auto ed alla sua testa, e pure più carismatici, in quanto creatore dei
Dinobot nei cartoni e di mille altri marchingegni, ma anche che è il primo personaggio che appare, insieme poi a
Bumblebee, nello show televisivo, e quindi non è un caso che entrambi i personaggi escano in questo periodo, a festeggiare degnamente il 30ennale del brand. ^_^
E l'auto, come sanno anche i sassi, è la mitica
Lancia Stratos Turbo, con livrea
Alitalia tanto cara a noi abitanti del Belpaese: la livrea è quella effettiva dell'auto reale, con le strisce rosse e verdi che coprono tutta la parte centrale della carrozzeria e pure la parte fra portiere e ruote posteriori, mentre nel G1 originale era solo nel cofano. Presenti pure il numero 539 sulle portiere e le scritte
Lancia ed Alitalia. Visto da sotto il veicolo non presenta alcun particolare del robot, a parte che s'intravedono le ali e un po' i pugni nella parte posteriore. Sopra il tettuccio è presente un simbolo
Autobot, e subito dietro di esso può posizionarsi il lanciamissile da spalla del robot ( uno solo, come nel cartone, mentre nel giocattolo erano 2 ), con tanto di missile non sparante ma estraibile, mentre un'altra arma presente è una pistola comune che può essere nascosto sotto l'auto come tubo di scappamento.
Gli specchietti infine sono ineditamente a parte da montare ( due paia in modo da non perderli), forse per poterli togliere poi nel robot.
Insomma, l'auto è bellissima, ma questo era scontato! ^_^
La
trasformazione ovviamente cita il G1, con le dovute migliorie: la parte anteriore del veicolo diventa i piedi, mentre il muso si allunga divenendo le gambe, con le cosce nascoste dentro gli stinchi alla vecchia maniera, anche se si allonana ulteriormente dalla parte centrale e posteriore grazie allo snodo di anche e bacino. Le portiere finiscono dietro i polpacci, mentre la testa appare aprendo il tettuccio e ruotandola in sù; le parti laterali posteriori ruotano verso il basso e tutto il modulo posteriore si ripiega andando a formare il torso, mentre le braccia si rivelano essere attaccate alle succitate parti laterali e sono già belle che pronte, a parte sistemare un po' di pannelli sugli avambracci, versione "masterpiecezzata" della trasformazione delle braccia del G1, ovviamente, formate appunto dalla parte posterioe ripiegata dell'auto.
Da buon MP,
Saetta mi ha fatto sudare freddo nelle fasi della trasformazione delle ali, che devono piegarsi e poi drizzarsi leggermente, e quando bisognava separare il cofano dalla parte centrale dell'auto. ^_^'''
La prima cosa che salta all'occhio della forma robotica è che risulta molto longilinea, più alta di uno/ due millimetri di
Sideswipe ma soprattutto la figura non è tozza come quella del giocattolo G1 e pure a come appariva nei
settei: il robot, da buon MP, si ispira molto al personaggio dei cartoni, senza quindi le ruote posteriori sulle spalle ( nascoste dentro il torso ), ma queste sono però un po' smilze, e non aiuta neanche la testa, leggermente più stretta di quella dei colleghi MP Autobot
Freccia e
Pantera, nonostante le famigerate "orecchie".
La testa comunque ( con occhi e naso, manco a dirlo, laddove nel giocattolo quella che è la mascherina era in realtà un visore che copriva la maggior parte della faccia ) è a sua volta un po' sbilanciata, con i 3 "corni" un po' troppo grandi, e presenta una sorpresa nascosta, poichè svitando la vite dietro la nuca si puo togliere la maschera e scoprire una faccia antropomorfa con tanto di baffi a manubrio, un
easter egg ispirato sicuramente dalla versione
Animated di WJ. Peccato però che le orecchie/panneli laterali non siano in plastica trasparente ( ma le ali sì, come nel G1) per simulare l'effetto visto nel cartone dove talvolta si illuminavano mentre il personaggio parlava. La nuca presenta il continuo delle linee orizzontali della mascherina, e molti ci hanno visto un omaggio alla faccia del giocattolo originale, ma questa dovrebbe essere più alta ed avere il mento, quindi se è un omaggio effettivo, è fatto male, e una testa come il giocattolo dell'84 alternativa sarebbe stata gradita, direi. ^_^
Pur ispirandosi al settei del cartone, il MP mantiene tratti del modellino G1 e presenta anche particolari inediti: abbiamo quindi la schiena coperta dalla parte posteriore del tettuccio, un po' come nel
Generations ma ben aderante e non fastidiosa, che comunque nel G1 era il pannello dietro la testa; gli alettoni sono ora sotto gli avambracci anziché dietro i bicipiti mentre i dorsi delle mani sono sovrastati da una parte della carrozzeria posteriore, con tanto di fari rossi, a simulare forse i pannelli degli avambracci che si protendevano verso le mani sia nel settei che nel giocattolo, anche se, dato che sono bianchi, sono un po' un pugno in un occhio esteticamente.
Ai lati delle spalle ci sono delle strisce in rilievo, come nel settei, mentre il torso è l'effettivo tettuccio dell'auto, meno fedele al semicerchio stilizzato che WJ presentava nel cartone, ma va bene lo stesso. Un po' più fastidioso da vedere è la piccola parte di cofano subito sotto il parabrezza con i colori della livrea, ma mi sa che era difficile da nascondere, mentre le gambe presentano la livrea completa, sebbene sarebbe nascosta e assente nel cartone.
I piedoni, un po' troppo larghi verso l'interno che non verso l'esterno, si rifanno a quelli del giocattolo, che nel cartone erano più sottili ed antropomorfi, e se all'interno delle gambe son scolpiti due triangoli come nel stracitato settei, del tutto inedita è la posizione delle ruote anteriori, ai lati dei polpacci, laddove nel G1 erano nei piedi ( e pure nel Generations ) mentre nello show proprio non c'erano.
Giacché i piedi sono vuoti posteriormente, magari era meglio, per una maggior fedeltà, mettere lì le ruote, anche se non sporgendo affatto non danno comunque fastidio dove sono. Anche le portiere finiscono dietro i polpacci, che nel G1 erano dei pannelli dietro la schiena, e come soluzione non è affatto brutta.
In quanto ad articolazioni, neanche non mi spreco a sottolineare che sono come al solito nella media degli altri MP Autorobot, anche se è da sottolineare come la testa posso alzarsi di parecchi gradi verso l'alto.
Insomma, qui come non mai il design è dovuto andare incontro più al giocattolo originale che non a quello del cartone, davvero troppo stilizzato e antropomorfo, anche se, già che c'erano, potevano lasciare qualche "difetto caratteristico", come le braccione e in generale l'aspetto un po' tozzo del personaggio. A parte questi "difettucci" estetici, Wheeljack è comunque una degna trasposizione del personaggio e del giocattolo G1, un'altra ottima aggiunta al roster degli Autorobot. ^__^