Innanzitutto,
Masterpiece Soundwave si presenta dentro ad una scatola un attimo esageratamente grande: di sicuro bastava tranquillamente una grande la metà, o addirittura meno se lo si metteva direttamente in modalità alternativa!!
Il contenitore in plastica interno però è ricco di accessori per il nostro
Decepticon monocorde preferito, ovvero un
cubo di Energon ed un
pannello/schermo da applicare sulla piastra toracica, più un
sensore da polso, accessori questi che citano situazioni viste nei cartoni animati, così come versione miniaturizzata dell'
alt mode di
Megatron, con mirino, canna e calcio aggiuntivi staccabili, e con un'impugnatura allungabile per essere usata anche dagli altri Masterpiece. ^_^
Altro accessorio è la custodia per
Laserbeak (
Condor per i giapponesi ), il fedelissimo
Cassettebot/Recordicon/Quellolì incluso nella confezione. Le cassette Masterpiece sono di stazza uguale a quelle
G1, che sebbene scambiate spesso per normali musicassette in realtà erano delle micro-cassette. Se già l'originale
Gufo era un piccolo capolavoro, al Masterpiece riesce facile migliorarsi per somigliare maggiormente alla controparte cartoon, sopratutto nella forma delle ali e del muso più appuntito, ma oltre ad una posabilità maggiore su zampe ed ali, il vero gol da fuori aerea sono i razzi/armi qui inclusi nello stampo, anzichè essere degli accessori a parte! Inoltre, ciliegina sulla torta, dalla testa si può sollevare un rettangolino da cui spunta un piccolo cono, che ricorda la videocamera sulla fronte vista nel film dell'86.
Archiviato Laserbeak, che può sistemarsi sulle scanalature delle spalle o sull'avambraccio del suo "padrone" tramite le apposite fessure sotto le zampe, torniamo a parlare di
Memor: sempre fra gli accessori vediamo che c'è solo UNA batteria/arma, quella che si allunga e diventa il fucile, poichè l'altra che diventa la batteria di missili da spalla fissa e non staccabile, ma però può alzarsi, ruotare e ripiegarsi dietro la schiena.
Il
robot è ovviamente molto bello, elegante nella sua cubettosità e, manco a dirlo, fedele alla controparte tv, anche se ovviamente il
settei originale era scarno nei dettagli e questi vengono quindi presi dal giocattolo, come quelli scolpiti sulle spalle e ginocchia che si rifanno agli adesivi del G1.
Ai lati delle gambe quasi pendono dei pannelli che sembrano un po' fuori luogo, ma in realtà citano i moduli ai lati del G1 ( e pure nel settei sono presenti anche se solo all'altezza delle caviglie ) e sopratutto servono poi per dare un po' di volume alla modalità alternativa.
Il punto di forza del modellino è ovviamente la possibilità di contenere ben 3 cassette contemporaneamente nel vano sul petto, grazie ad un pannello interno che indietreggia man mano e ad una levetta sulla schiena che a molla fa ritornare in posizione il pannello.
Vederlo confrontato con la scatola da cui esce e sostanzialmente "nudo" senza zaini o kibble vari di primo acchito da l'impressione che non sia così grande, ma vicino agli altri colleghi del post MP-10 fa la sua bella figura, essendo fra i più alti ed in scala, sempre secondo i settei del cartone.
La posabilità è ottima, manco a dirlo, con bei tocchi come la testa che si alza ed il doppio snodo sulle spalle e sugli indici, per fargli assumere la classica posa di quando si preme il pulsante sulla spalla sinistra. ^_^
La colorazione infine è buona, con un bel blu scuro molto simile all'originale... chissà se faranno mai una versione color viola come nei fumetti Marvel?
La
trasformazione è sostanzialmente quella del giocattolo originale ( ah, sugli sportelli dei polsi che si aprono per far rientrare i pugni son scolpiti degli altoparlanti ^_^ ), con le braccia che finiscono dietro la schiena e le gambe che si ripiegano ai lati del torso, più qualche aggiunta sui piedi e bacino per far collimare il tutto e rendere omogeneo l'alt mode, ma però niente che a mio avviso faccia gridare al miracolo per complessità di ingegneria o novità rispetto ad altri Transformer già visti.
Il
mangiacassette risultante è solo poco più grande dell'originale G1, sopratutto più spesso, somigliando così grossomodo a come appare nel cartone, anche se lo sportello dovrebbe essere più grande. Oltre alla
gimmick del vano porta cassette, come nel G1 ai lati si trovano una levetta ed un rotella del volume, mentre nella parte alta c'è un foro per inserire una presa per cuffie ( mentre nel G1 era il foro che poi serviva per metterci il cannone da spalla ); i pulsanti grandi sotto il vano "funzionano", nel senso che possono esser premuti e c'è la spia/led ( non funzionante ) di fianco alla scritta REC/BATT.
Sempre ai lati son scolpiti inoltre altri pseudo levette o prese, inedite nel G1, mentre visto da dietro il Masterpiece perde un paio delle peculiarità geniale del giocattolo originale, ovvero il vano portabatterie/armi e con la linguetta per appendere il "walkman" alla cintura: le armi di MP Memor infatti sono visibili da dietro e separate dalla parte centrale della schiena che contiene la testa; data la trasformazione, il fatto che il cannone da spalla sia mobile e che alla fine questa gimmick era solo nel giocattolo e non nel cartone, e visto che c'è quella del petto che può contenere fino a 3 cassette, si può anche soprassedere a questa mancanza, che fa restare il giocattolo originale lo stesso unico nella sua genialità!
I piedi, o meglio, le parti laterali posteriori del mangiacassette possono aprirsi e contenere un paio di armi di
Frenzy o Rumble, mentre forse un po' di spazio utilizzabile ma sprecato è nelle gambe, ovvero nelle parti laterali frontali del mangiacassette, che magari potevano aprirsi e rivale degli altoparlanti, per dire. Insomma, qualche altra gimmick ci stava volentieri dato l'immobilità dell'alt mode, ( anche se il mantra dei Masterpiece è quello di citare sopratutto le cose viste nei cartoni ). ^_^'
Infine, carismatico a prescindere e ben reso, con la modalità alternativa solo un po' "noiosa", ovviamente non giocabile come il G1, ma dato che è un MP e sicuramente il suo scopo è essere esposto in modalità robot, il suo compito lo assolve egregiamente. ^__^