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Iscritto il: 11/10/2007
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Overdrive ( Omnibot )
Nome: Overdrive
Alleanza: Autobot
Sottogruppo: Ominibots
Funzione: Stratega
"La guerra può essere appresa solo con l'esperienza."
Carismatico, intelligente, sempre al vertice della situazione. Specializzato nella strategie di battaglia sul campo e improvvisate. Dispregia situazioni ipotetiche e scontri teorici. Preferisce reagire alle situazioni presenti. Eccellente abilità nel comando, ma preferisce vedere altri portare avanti i suoi piani mentre lui monitora le sfumature della battaglia. Può raggiungere velocità di 200 miglia orarie in forma veicolare, e ha un capacità di volo a corto raggio. Usa una pistola lancia granate e cannoni gemelli a esplosioni ioniche. La sua armatura leggera lo penalizza nei combattimenti.
Forza : 5
Intelligenza : 9
Velocità : 8
Resistenza : 6
Rango : 8
Coraggio : 9
Potenza di Fuoco : 7
Abilità : 9
Recensione di Judas
Overdrive è, insieme a Camshaft e Downshift, uno dei tre Omnibots reperibili unicamente (nel periodo 1985-1988) tramite il Mail Order della Hasbro a mezzo raccolta punti, quelli coi loghi Autobot e Decepticon presenti sulle gloriose confezioni dei modelli G1.
Non vennero mai commercializzati ufficialmente e derivavavo da stampi Diaclone (un pò come accadde per i Dashers).
Nello specifico Overdrive (il mio preferito dei tre) è una gloriosa Ferrari Berlinetta Boxer, un bolide a 12 cilindri prodotto (guarda caso) fino al 1984 e poi sostituito dalla leggendaria Testarossa, che ne ripropose in parte la linea filante e schiacciatissima!
La riproduzione della vettura è fenomenale dal punto di vista estetico, anche nei particolari minori tipo i famosi cerchi cromati a stella, caratteristici di questa vettura. La BB aveva i fanali elettrici a scomparsa nel muso dell'auto, a tutto vantaggio dell'aerodinamica; il modellino di Overdrive ha appunto i fanali ripiegati, scolpiti in bassorilievo sul muso della Ferrari.
Il grosso parabrezza è in plastica trasparente e lascia intravedere il telaio intorno al quale ruoterà il muso della vettura in fase di trasformazione e che risulta abbastanza plausibile anche come abitacolo supersportivo!

Incredibile il disguise, si riconoscono giusto torace e cosce cromati del robot nella vista dal basso, eppure il taglio simmetrico e regolare di queste due porzioni permette di confonderle tranquillamente con parti della vettura!
La particolarità dei tre Omnibot è quella di essere ufficialmente dei triple changers, in quanto tutti presentano una seconda modalità alternativa, a onor del vero non tanto dissimile da quella di automobile ma considerabile piuttosto una modalità d'attacco dell'alt mode.
Semplicemente si spiegano due piccole ali nere dalla parte inferiore della Ferrari, all'altezza delle portiere, e si fa ruotare la porzione centrale del muso dell'auto di 180° per rivelare un doppio cannoncino cromato.

La trasformazione in robot è semplice e intuitiva e consiste nel ruotare tutta la parte posteriore della vettura a formare le gambe, estrarre le braccia (con le ali spiegate) dai fianchi, con una intelligente rotazione che consente la scomparsa delle ruote anteriori sotto il muso della Ferrari, dopodichè si ruota di 90° in avanti il muso per formare il petto del robot e rivelarne la testa nascosta nel cofano anteriore, col parabrezza e parte del tettuccio dell'auto posizionati sulla schiena di Overdrive (un pò come Jazz e/o Prowl).
Il robot è leggermente più piccolo della media (forse in linea, come altezza, giusto con Mirage, Hound e lo stesso Prowl), ma è letteralmente splendido!
Longilineo, molto antropomorfo e con uno schema cromatico che, oltre al rosso principale di petto e gambe, è arricchito di molte parti nere su bacino, spalle, pugni e casco e con una quantità industriale di parti cromate (parte centrale del torace, cosce, avambracci).
La scultura del viso ricorda molto quella di Jazz, sia nell'espressione che per il visore, si differenzia per la forma del casco meno elaborata e più rettilinea.

Overdrive è caratterizzato da una eccezionale posabilità delle braccia, dotate di ben due articolazioni (spalla e avambraccio) e con la possibilità (dovuta a esigenze di trasformazione) di allargare le spalle: in più le gambe si piegano all'altezza del ginocchio, il che lo rende mlto più articolato della media dei personaggi dell'epoca.
Per essere uno stratega, Overdrive è armato in maniera imbarazzante, dotato di ben TRE ARMI interscambiabili (e tutte cromate pure loro!) : un Neutron Blaster, un Plasma Bean Rifle e una pistola a doppia canna (Twin Electron Cannon).
Se a questo aggiungete la possibilità di estrarre a rotazione il doppio cannoncino dal petto, otterrete una macchina da guerra non indifferente, altro che stratega!
Infine segnalo che negli Omnibot la percentuale di parti in metallo è molto più bassa rispetto allo standard dell'epoca (limitatamente el triennio 1984-86, dopo la plastica iniziò a spadroneggiare) e Overdrive non fa eccezione.
Gli Omnibots sono ancora facilmente reperibili su ebay a prezzi decisamente molto abbordabili (loose completi, spesso a molto meno di 30 euro al pezzo), quindi ne consiglio vivamente l'acquisto a tutti; in particolare Overdrive, vuoi perchè da buon italiano medio soffro di Ferrarite, vuoi perchè in robot mode lo trovo un modello ancora attualissimo e dannatamente bello da esporre in collezione nonostante le dimensioni ridotte, risulta l'acquisto migliore fra i tre, qualora vogliate sceglierne solo uno...
Non vennero mai commercializzati ufficialmente e derivavavo da stampi Diaclone (un pò come accadde per i Dashers).
Nello specifico Overdrive (il mio preferito dei tre) è una gloriosa Ferrari Berlinetta Boxer, un bolide a 12 cilindri prodotto (guarda caso) fino al 1984 e poi sostituito dalla leggendaria Testarossa, che ne ripropose in parte la linea filante e schiacciatissima!
La riproduzione della vettura è fenomenale dal punto di vista estetico, anche nei particolari minori tipo i famosi cerchi cromati a stella, caratteristici di questa vettura. La BB aveva i fanali elettrici a scomparsa nel muso dell'auto, a tutto vantaggio dell'aerodinamica; il modellino di Overdrive ha appunto i fanali ripiegati, scolpiti in bassorilievo sul muso della Ferrari.
Il grosso parabrezza è in plastica trasparente e lascia intravedere il telaio intorno al quale ruoterà il muso della vettura in fase di trasformazione e che risulta abbastanza plausibile anche come abitacolo supersportivo!
Incredibile il disguise, si riconoscono giusto torace e cosce cromati del robot nella vista dal basso, eppure il taglio simmetrico e regolare di queste due porzioni permette di confonderle tranquillamente con parti della vettura!
La particolarità dei tre Omnibot è quella di essere ufficialmente dei triple changers, in quanto tutti presentano una seconda modalità alternativa, a onor del vero non tanto dissimile da quella di automobile ma considerabile piuttosto una modalità d'attacco dell'alt mode.
Semplicemente si spiegano due piccole ali nere dalla parte inferiore della Ferrari, all'altezza delle portiere, e si fa ruotare la porzione centrale del muso dell'auto di 180° per rivelare un doppio cannoncino cromato.
La trasformazione in robot è semplice e intuitiva e consiste nel ruotare tutta la parte posteriore della vettura a formare le gambe, estrarre le braccia (con le ali spiegate) dai fianchi, con una intelligente rotazione che consente la scomparsa delle ruote anteriori sotto il muso della Ferrari, dopodichè si ruota di 90° in avanti il muso per formare il petto del robot e rivelarne la testa nascosta nel cofano anteriore, col parabrezza e parte del tettuccio dell'auto posizionati sulla schiena di Overdrive (un pò come Jazz e/o Prowl).
Il robot è leggermente più piccolo della media (forse in linea, come altezza, giusto con Mirage, Hound e lo stesso Prowl), ma è letteralmente splendido!
Longilineo, molto antropomorfo e con uno schema cromatico che, oltre al rosso principale di petto e gambe, è arricchito di molte parti nere su bacino, spalle, pugni e casco e con una quantità industriale di parti cromate (parte centrale del torace, cosce, avambracci).
La scultura del viso ricorda molto quella di Jazz, sia nell'espressione che per il visore, si differenzia per la forma del casco meno elaborata e più rettilinea.
Overdrive è caratterizzato da una eccezionale posabilità delle braccia, dotate di ben due articolazioni (spalla e avambraccio) e con la possibilità (dovuta a esigenze di trasformazione) di allargare le spalle: in più le gambe si piegano all'altezza del ginocchio, il che lo rende mlto più articolato della media dei personaggi dell'epoca.
Per essere uno stratega, Overdrive è armato in maniera imbarazzante, dotato di ben TRE ARMI interscambiabili (e tutte cromate pure loro!) : un Neutron Blaster, un Plasma Bean Rifle e una pistola a doppia canna (Twin Electron Cannon).
Se a questo aggiungete la possibilità di estrarre a rotazione il doppio cannoncino dal petto, otterrete una macchina da guerra non indifferente, altro che stratega!
Infine segnalo che negli Omnibot la percentuale di parti in metallo è molto più bassa rispetto allo standard dell'epoca (limitatamente el triennio 1984-86, dopo la plastica iniziò a spadroneggiare) e Overdrive non fa eccezione.
Gli Omnibots sono ancora facilmente reperibili su ebay a prezzi decisamente molto abbordabili (loose completi, spesso a molto meno di 30 euro al pezzo), quindi ne consiglio vivamente l'acquisto a tutti; in particolare Overdrive, vuoi perchè da buon italiano medio soffro di Ferrarite, vuoi perchè in robot mode lo trovo un modello ancora attualissimo e dannatamente bello da esporre in collezione nonostante le dimensioni ridotte, risulta l'acquisto migliore fra i tre, qualora vogliate sceglierne solo uno...








