JazzLuca
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23 Ago 2010, 14:32 Skyblast, uno dei basic del sottogruppo degli Omnicon Energon, è un chiaro omaggio allo Skyfire/Aquila dei primi episodi dei cartoni G1, omaggio gradito dato che ai tempi il Jetfire Armada-Energon dell'omonimo G1 aveva appena appena il nome!
Il jet bianco e rosso è l'omaggio più evidente, ma anche i grossi razzi posteriori, il secondo cockpit nell parte superiore con gli alettoni sono un chiaro richiamo all'Aquila del cartoon, ben diverso come tutti saprannodall'originale versione giocattolo, repaint del jet Valchirie di Macross; anzi, mi pare che ci sia pure un omaggio a questo modello, visto il contorno nero del cockpit principale!
Il jet nel complesso è molto ben fatto: è chiaramente non-terrestre o futuristico, ed ha come piccola gimmick due "tenaglie" a più denti ad incastro sotto il velivolo; non sono a molla o altro, ma è un aggiunta gradita, visto che nella finzione narrativa gli Omnicon sono una sorta di minatori di Energon, e queste tenaglie sembrano fatte apposta per afferrare e trasportare materiale.
Le armi Energon ( in plastica rossa trasparente) sono due lame da
attaccare alle estremità delle ali ed un lungo cannone da porre sotto il muso del jet, ed il solito chip Energon: qust'ultimo è abbastanza diverso dalla stella a sei punte dei Terrorcon: ha solo quattro punte, di qui quelle superiori sono più lunghe; mentre quindi, quello Decepticon può sembrare, a prima vista, solo una stella luminosa, quello degli Omnicon da proprio l'impressione di essere una cosa cosa solida, un pezzo d'ornamento e non una manifestazione solida di potere...
Il cannone, comunque, è molto lungo e la posizione praticamente sotto la punta del muso del jet non è la migliore, ma vista l'arma che poi diventa, si può anche chiudere un occhio su questa piccola falla! Le lame, invece, sulle ali ci stanno molto bene!
Il jet infine è un piccolo gioiello, ottimamente scolpito e pure in disguise... con la sola pecca della faccia del robot visibile da sotto! Se il cannone lo sistemavano un po' più indietro, la faccia andava coperta almeno nella modalità d'attacco del jet, invece.... vabbè.
La trasformazione, pur essendo un basic, è molto ben fatta: tirando verso avanti le ali si fanno fuoriuscire le braccia, e spiegando verso dietro le parti laterali del jet si formano le gambe che vanno a coprire i razzi. Gli artigli da trasporto si ripiegano ai lati delle gambe, e i piedi sono formati dai piccoli laser decorativi e dalle ruote del jet. Come Battle Ravage, anche Skyblast ha la gimmick nella trasformazione, un proto-Automorph: ruotando il cockpit posteriore di 180°, automaticamente anche il muso gira , rivelando la testa del robot! Infine roteare le ali e posizionare il muso del jet dietro la testa, verso le spalle.
Skyblast in forma robot è un po' più piccolo di B.Ravage, ma penso che questo sia dovuto al fatto che parte della plastica del'Omincon
sia stata "sprecata" per le ali egli artigli... Spreco doveroso, comunque! La faccia del robot è moooolto simile a quella dell'Aquila del cartoon, a parte l'asimmetria delle antenne! Un altro particolare di somiglianza è il cockpit sull'addome. Skyblast è scolpito e colorato molto bene, però potevano dipingere pure le parti inferiori delle ali, dove c'è un simbolo Autobot in rilievo; essendo che è quello più esposto in forma robotica è un peccato che l'abbiano trascurato!
Ora passiamo ai lati negativi, ovvero la posabilità: per via della trasformazione, le gambe non sono articolate alle ginocchia, ma comunque lo sono sulle anche sia frontalmente che lateralmente; la testa, con il cockpit bloccato sulla schiena ovviamente non può girarsi, ma per farlo basta semplicemente alzarlo: il movimento è però molto forzato, visto che è collegato al gimmick della trasformazione. Le braccia, invece sono ben articolate sui gomiti e sulle spalle, anche per movimenti laterali.
In sostanza non la posabiità base di Ravage, ma è comunque ovviato
coi movimenti laterali degli arti, assenti nel Terrorcon felino!
Finiamo ora l'argomento dell'arma ad Energon: oltre alle lame ed al cannone impugnabile, questi tre pezzi possono unirsi per formare una lancia ( ecco spiegata la lunghezza della canna), che ha quattro diverse impugnature, una alla fine del bastone, una vicina alla lama, una perpendicolare al bastone ed una spina a làPowerlink Minicon.
La lancia come arma è originale e bella, ma quel che mi ha sempre colpito è la versatilità delle armi Energon: le due lame che finiscono sulle ali di Skyblast e che formano la punta della lancia hanno un'impugnatura ciascuna alla base, mentre il cannone si divide ulteriormente togliendo la canna divenendo così, volendo, una pistola corta con doppia bocca di fuoco.
Infine, Skyblast è un buon modellino: piccolo ma ben scolpito e colorato, con una buona trasformazione e un'ottima arma versatile di contorno. E sopratutto è un riuscito omaggio al mitico Aquila! ^_^