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Iscritto il: 10/11/2007
Località: Bari, Puglia
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Sledge *Constructicons Maximus*C1 (Basic)
Nome: Sledge
Alleanza: Decepticon
Sottogruppo: Constructicons Team
Vedi anche: Energon Bonecrusher, Classic Bonecrhsuer, Scrapper Scout
Recensione di Red Alert
Tanto Sledge (versione in mio possesso) quanto Bonecrusher sono dei basic della serie Energon, nonchè parte del combiner Constructicon Maximus (codice C1 e C4), che omaggia, ma anche no, il G1 Devastator.
La modalità alternativa è un mezzo da scavo, dotato di pala mobile anteriore. Il mezzo è parecchio convincente, con un disguise molto buono in relazione alla classe: guardando il modellino da sopra, si individuano facilmente le gambe, che però non incidono eccessivamente sull' estetica del mezzo. Guardando da sotto, si notano appena le mani.
Sul retro del veicolo può essere attaccata l'arma energon di plastica azzurra trasparente ripiegata. Dà un po' più fastidio invece il perno che fungerà da snodo dell' arto del combiner, visibile sollevando la pala. Il mio consiglio è di occultarlo abbassandolo: lo sculpt darà l'idea di una sorta di radiatore. Altre parti in plastica trasparente sono la stella energon e il vetro della cabina azzurri, su cui sono presenti dettagli in nero in entrambe le versioni. All' interno della pala c'è il simbolo del combiner azzurro. Qui finiscono le somiglianze, e vengono fuori le immani differenze nella colorazione delle due versioni. Lo schema di colori di Sledge si basa su diverse tonalità di verde e sul nero, insieme ad abbondanti dettagli argentei ed è insieme a quello di Stemhammer quello più fedele ai classici. Al contrario Bonecrusher, unico constructicon con un nome classico, propone un accozzaglia di grigio, giallo e marrone che ben poco si adatta ad un mezzo da scavo, e decisamente brutta a vedersi.
La trasformazione è in assoluto la cosa migliore del modello, davvero molto bella e godibile: dopo aver piegato la pala su se stessa, davanti alla cabina di guida, le ruote posteriori ruotano sul loro supporto e si fermano all' altezza delle ginocchia del robot. Ora, le gambe si staccano da dietro la cabina, mentre il busto ruota e si ribalta sul suo supporto, finendo attaccato sotto il suddetto perno, e rivelando testa e busto del robot. per finire, le due parti alterali del mezzo andranno ribaltate, rivelando le braccia e formando i pettorali del robot, questo dopo aver aperto le due ruote anteriori a mo' di alucce sulla schiena.
Il robot così ottenuto è davvero ben fatto: molto bilanciato, con ottima posabilità dovuta al doppio ball joint delle gambe. Non così le braccia, penalizzate da uno snodo fin troppo ingombrante al gomito, e da una eccessiva rigidità. Il petto è molto bello, con al centro un simbolo Decepticon e una piastra sulla pancia che ricorda un radiatore. la testa si muove liberamente e ha gli occhi retro illuminati, sebbene la finestrella sia coperta dalla grossa appendice dietro la testa del robot, comunque per nulla sgradevole a vedersi. L'arma non è un granchè una volta aperta, una sorta di grossa forchetta che formerà la mano o il piede del combiner. Gli schemi di colori non variano molto, se non per l'aggiunta di dettagli arancioni (Sledge) e viola metallizzati (faccia di Bonecrusher).
La modalità di arto, braccio o gamba che sia, è in pratica quella veicolare con l'arma aperta e la pala piegata. Volendo, in modalità braccio, si può fornire ulteriore mobilità staccando il blocco delle due gambe dai supporti dietro la cabina.
Tra le altre versioni segnalo, oltre a Bonecrusher Energon, i Classic Bonecrusher e Scrapper, venduti nel pacco quintuplo di Classic Devastator, repaint del CM Energon con colori più classici.
Inoltre, il Basic Cybertron Hardtop (e il repaint Swindle), presenta una trasformazione identica, applicata a un mezzo completamente diverso (una sorta di futuristica jeep).
In conclusione, sebbene questo modello sia ineccepibile sotto ogni punto di vista, sono dolente di dirvi che, a meno che non siate completisti, esso non vale l'acquisto. E' fortemente penalizzato dalla mancanza di gimmick, essendo lui stesso una gimmick in quanto parte di un combiner. Questo lo rende molto anonimo, eclissando in parte i suoi due punti di forza: lo sculpt molto bello e l'eccellente trasformazione. Sebbene nessuno dei due abbia uno schema di colori altrettanto bello, se desiderate il mold il mio consiglio è di acquistare i due repaint classic all' interno del pack, per poterli immediatamente apprezzare combinati. Ad ogni modo, per me la scelta migliore in assoluto è acquistare il basic Hardtop, che ha il pregio dell' analogamente ottima trasformazione, o meglio ancora il repaint Swindle che ha dalla sua lo schema di colori dell' omonimo G1, per gli amanti dei classici
Loves Daikyojin (Kingstar di Calendar Man)








