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Iscritto il: 11/10/2007
Iscritto il: 11/10/2007
Cliffjumper (Mega)
Nome: Cliffjumper
Alleanza: Autobot
“Un’azione eccitante non può mai essere troppo pericolosa.”
Cliffjumper è un Autobot che sopravvive in situazioni ad alto rischio.
E’ risaputo che ha intrapreso manovre rischiose considerate non necessarie e pericolose sia per lui sia per i suoi compagni Autobot.
In modalità di veicolo, è un agile corridore delle dune.
La sua velocità è impressionante e Cliffjumper è uno dei pochi Autobot che possono tenere testa a Prowl sulla strada.
L’abilità e la resistenza di Cliffjumper in battaglia hanno colpito Optimus Prime in molte occasioni, ma il suo modo di correre rischi non necessari gli ha fatto meritare molti rimproveri dal Comandante Autobot.
Forza 8
Intelligenza 7
Velocità 9
Resistenza 10
Rango 6
Coraggio 8
Potenza di fuoco 6
Abilità 6
Vedi: Energon Beachcomber Mega
Recensione di Judas
Energon Cliffjumper si è rivelato una sorpresa davvero graditissima.
Personalmente seleziono i modelli da acquistare dalle gallery presenti in rete (non faccio pubblicità alla concorrenza!) e per questo Cliffjumper ero sicurissimo di potermi aspettare un bel transformer.
La realtà dei fatti, però, si è dimostrata molto più elettrizzante di quanto avessi sperato.
Innanzitutto il veicolo è spettacolare e davvero grosso: una sorta di Dune Buggy dai colori che evocano immediatamente il terreno, la sabbia, l'erba (giallo e marrone, con dettagli grigi e neri e il blocco motore posteriore verde scuro).
Dicevo delle dimensioni di tutto rispetto, ma la cosa più impressionante resta sicuramente il peso incredibile della vettura, un vero macigno, il cui baricentro è piuttosto arretrato in direzione del blocco motore (che contiene l'elettronica per la riproduzione di luci e suoni)!
La Dune Buggy si presenta benissimo e per le fattezze ricorda moltissimo una delle tante GIG Nikko che hanno allietato la mia infanzia! Colpiscono immediatamente le ruote posteriori, molto grandi e collegate al blocco motore da un braccetto ripiegato ad angolo acuto che termina in un bell'ammortizzatore. La differenza di grandezza tra le gomme anteriori e posteriori, come si confà a una vettura del genere, è notevole, la linea della vettura è a cuspide e termina anteriormente con un grosso paraurti corazzato idealmente ereditato dalle vetture futuristiche viste (tanto per citarne qualcuna) nelle serie di Hokuto no Ken oppure di Mad Max...
Le piccole ruote anteriori sono sterzanti indipendentemente per esigenze di trasformazione.
Tra il piccolo abitacolo e il muso della vettura è sistemata una coppia di lanciamissili sparanti(successivamente diventeranno le due armi del robot) che si possono ruotare verso l'alto. Immediatamente sopra il tettuccio sono presenti un innesto per minicon e il simbolo della fazione Autobot: sopra il grosso motore posteriore, invece, è presente un alettone.
I dettagli sul motore sono molti, purtroppo non subito evidenti per la deprecabile scelta di non colorarli diversamente dal verde scuro di base di questa parte del veicolo! Sulla parte alta del motore è presente il pulsantino che permette di attivare luci e suoni e nella parte posteriore c'è il pannello nero removibile sotto al quale sono allocate le batterie.
Un altro piccolo difetto che ho riscontrato è che i vetri dell'abitacolo non sono in plastica trasparente ma dipinti di rosso e l'effeto finale non è particolarmente piacevole alla vista: sarebbe bastato farli trasparenti, oppure addirittura mettere i soli montanti e lasciare l'abitacolo vuoto per sortire un effetto decisamente migliore e più realistico.
La Trasformazione è geniale e vanta alcuni passaggi che sono delle vere e proprie chicche: l'abitacolo si separa a formare le larghissime spalle del robot (le braccia fuoriescono da sotto, motivo per il quale l'abitacolo è nascosto in alt mode), il blocco motore si posiziona sulla schiena e le ruote posteriori si posizionano in alto, dietro le spalle, in posizione frontale.
Le gambe si ricavano dalla parte bassa della Dune Buggy, il paraurti corazzato si trasforma nei piedi, i quali andranno parzialmente a ricoprire le gomme anteriori sistemate sugli stinchi del robot!
Cliffjumper in robot mode è grosso e molto ben piantato a terra, alto 21 centimetri (misurato non alla testa, bensì alla parte alta delle ruote sulle spalle) e con una serie di caratteristiche fisiche che lo rendono immediatamente inquadrabile nella linea Energon; le proporzioni sono esagerate, gambe enormi rispetto alle braccia e corpo abbastanza squadrato. Diversamente dai deluxe, però, su questo Mega è tutto infinitamente più armonioso e bello da vedersi; il quadrilatero che forma il busto del robot è parzialmente camuffato dalla bellissima pettorina formata dall'alettone posteriore della buggy e le gambe, per quanto grosse e dotate di un ingombrante ginocchiera, risultano paradossalmente slanciate e piacevoli alla vista! frontalmente Cliffjumper è davvero accattivante e massiccio e il merito è della splendida caratterizzazione da guerriero post-atomico con tanto di casco e mascherina sugli occhi, di quelle da aviatore!
La vista laterale, invece, è obiettivamente più pesante soprattutto per via dello zaino sulla schiena (il motore dell'auto), ma sinceramente mi sono abituato presto a questa piccola pecca e non mi infastidisce più di tanto.
Il powerlink: premesso che non possiedo altri Energon di classe Mega con cui linkarlo per cui mi baserò esclusivamente sulle molte foto pescate dalla rete.
In effetti, a differenza dei deluxe, questo Cliffjumper pare funzionare egregiamente soprattutto in coppia con Ironhide (meno con Jetstrom) e pare molto più adeguato come porzione inferiore del gestalt piuttosto che come superiore. Il powerlink, tuttavia, è possibile anche coi deluxe stessi ma le differenze di proporzioni sono abissali e sinceramente non credo che sia un bel vedere (in tutta sincerità al momento non ho avuto ancora il coraggio di powerlinkarlo ai miei deluxe, quindi mi riservo di editare questa parte della recensione qualora dovessi raccogliere le forze per farlo....).
Insomma, tirando le somme questo Cliffjumper si conferma un fantastico transformer, validissimo e convincente in entrambe le modalità, con qualche difettuccio marginale solo nella scelta di colorazione di alcune parti e, per la prima volta sufficiente anche nel powerlink (solo con un altro mega, beninteso), che tanto ho detestato apertamente nelle mie precedenti recensioni dei deluxe Energon.
Personalmente seleziono i modelli da acquistare dalle gallery presenti in rete (non faccio pubblicità alla concorrenza!) e per questo Cliffjumper ero sicurissimo di potermi aspettare un bel transformer.
La realtà dei fatti, però, si è dimostrata molto più elettrizzante di quanto avessi sperato.
Innanzitutto il veicolo è spettacolare e davvero grosso: una sorta di Dune Buggy dai colori che evocano immediatamente il terreno, la sabbia, l'erba (giallo e marrone, con dettagli grigi e neri e il blocco motore posteriore verde scuro).
Dicevo delle dimensioni di tutto rispetto, ma la cosa più impressionante resta sicuramente il peso incredibile della vettura, un vero macigno, il cui baricentro è piuttosto arretrato in direzione del blocco motore (che contiene l'elettronica per la riproduzione di luci e suoni)!
La Dune Buggy si presenta benissimo e per le fattezze ricorda moltissimo una delle tante GIG Nikko che hanno allietato la mia infanzia! Colpiscono immediatamente le ruote posteriori, molto grandi e collegate al blocco motore da un braccetto ripiegato ad angolo acuto che termina in un bell'ammortizzatore. La differenza di grandezza tra le gomme anteriori e posteriori, come si confà a una vettura del genere, è notevole, la linea della vettura è a cuspide e termina anteriormente con un grosso paraurti corazzato idealmente ereditato dalle vetture futuristiche viste (tanto per citarne qualcuna) nelle serie di Hokuto no Ken oppure di Mad Max...
Le piccole ruote anteriori sono sterzanti indipendentemente per esigenze di trasformazione.
Tra il piccolo abitacolo e il muso della vettura è sistemata una coppia di lanciamissili sparanti(successivamente diventeranno le due armi del robot) che si possono ruotare verso l'alto. Immediatamente sopra il tettuccio sono presenti un innesto per minicon e il simbolo della fazione Autobot: sopra il grosso motore posteriore, invece, è presente un alettone.
I dettagli sul motore sono molti, purtroppo non subito evidenti per la deprecabile scelta di non colorarli diversamente dal verde scuro di base di questa parte del veicolo! Sulla parte alta del motore è presente il pulsantino che permette di attivare luci e suoni e nella parte posteriore c'è il pannello nero removibile sotto al quale sono allocate le batterie.
Un altro piccolo difetto che ho riscontrato è che i vetri dell'abitacolo non sono in plastica trasparente ma dipinti di rosso e l'effeto finale non è particolarmente piacevole alla vista: sarebbe bastato farli trasparenti, oppure addirittura mettere i soli montanti e lasciare l'abitacolo vuoto per sortire un effetto decisamente migliore e più realistico.
La Trasformazione è geniale e vanta alcuni passaggi che sono delle vere e proprie chicche: l'abitacolo si separa a formare le larghissime spalle del robot (le braccia fuoriescono da sotto, motivo per il quale l'abitacolo è nascosto in alt mode), il blocco motore si posiziona sulla schiena e le ruote posteriori si posizionano in alto, dietro le spalle, in posizione frontale.
Le gambe si ricavano dalla parte bassa della Dune Buggy, il paraurti corazzato si trasforma nei piedi, i quali andranno parzialmente a ricoprire le gomme anteriori sistemate sugli stinchi del robot!
Cliffjumper in robot mode è grosso e molto ben piantato a terra, alto 21 centimetri (misurato non alla testa, bensì alla parte alta delle ruote sulle spalle) e con una serie di caratteristiche fisiche che lo rendono immediatamente inquadrabile nella linea Energon; le proporzioni sono esagerate, gambe enormi rispetto alle braccia e corpo abbastanza squadrato. Diversamente dai deluxe, però, su questo Mega è tutto infinitamente più armonioso e bello da vedersi; il quadrilatero che forma il busto del robot è parzialmente camuffato dalla bellissima pettorina formata dall'alettone posteriore della buggy e le gambe, per quanto grosse e dotate di un ingombrante ginocchiera, risultano paradossalmente slanciate e piacevoli alla vista! frontalmente Cliffjumper è davvero accattivante e massiccio e il merito è della splendida caratterizzazione da guerriero post-atomico con tanto di casco e mascherina sugli occhi, di quelle da aviatore!
La vista laterale, invece, è obiettivamente più pesante soprattutto per via dello zaino sulla schiena (il motore dell'auto), ma sinceramente mi sono abituato presto a questa piccola pecca e non mi infastidisce più di tanto.
Il powerlink: premesso che non possiedo altri Energon di classe Mega con cui linkarlo per cui mi baserò esclusivamente sulle molte foto pescate dalla rete.
In effetti, a differenza dei deluxe, questo Cliffjumper pare funzionare egregiamente soprattutto in coppia con Ironhide (meno con Jetstrom) e pare molto più adeguato come porzione inferiore del gestalt piuttosto che come superiore. Il powerlink, tuttavia, è possibile anche coi deluxe stessi ma le differenze di proporzioni sono abissali e sinceramente non credo che sia un bel vedere (in tutta sincerità al momento non ho avuto ancora il coraggio di powerlinkarlo ai miei deluxe, quindi mi riservo di editare questa parte della recensione qualora dovessi raccogliere le forze per farlo....).
Insomma, tirando le somme questo Cliffjumper si conferma un fantastico transformer, validissimo e convincente in entrambe le modalità, con qualche difettuccio marginale solo nella scelta di colorazione di alcune parti e, per la prima volta sufficiente anche nel powerlink (solo con un altro mega, beninteso), che tanto ho detestato apertamente nelle mie precedenti recensioni dei deluxe Energon.
gallery fotografica:
gallery2.php?g2_itemId=38646












L'auto a corsa a cui ti riferisci immagino sia Prowl, omaggio a Mirage, giusto? 
