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Iscritto il: 21/06/2004
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Slugslinger (Deluxe)

Nome: Slugslinger
Alleanza: Decepticon
"Io governo i cieli."
Slugslinger è un Decepticon grezzo e vile. La sua velocità aerea e le sue tattiche di combattimento sono le due ragioni per cui Megatron se lo tiene appresso. Trova piacere tanto a far iniziare litigi tra i suoi compagni di squadra, tanto quanto quando combatte gli Autobot. In modalità di robot, questo piantagrane possiede un impressionante arsenale di armi. Diversi Autobot cercano di evitare uno scontro a fuoco diretto contro lui. In modalità veicolo, la velocità e resistenza in aria di Slugslinger sono secondi solo a Megatron.
Forza: 8
Intelligenza: 7
VelocitĂ : 10
Resistenza: 7
Rango: 4
Coraggio: 10
Potenza di Fuoco: 8
AbilitĂ : 7
Vedi anche: TFCC Chromia10Pilot Deluxe
Recensione di Megrimlock
Slugslinger è un jet Decepticon Deluxe, che riprende il suo nome da un Targetmaster Decepticon della G1.
La scelta non è casuale: anche la sua modalità di jet, con la caratteristica presenza di due musi e due cabine di pilotaggio, ricalca quella del suo omonimo G1.
Questo nuovo Slugslinger risulta essere, in modalità veicolare, bizzarramente piatto e largo, come una polpetta di carne. I due musi sono leggermente instabili, per via del modo un po’ lasso con cui si agganciano ai propulsori laterali del jet.
Ricco di dettagli come da abitudine, ha cabine con vetrate gialle trasparenti, ventole nelle ali per il decollo verticale e le quattro ruote del carrello d’atterraggio retrattili.
Nello spazio tra i due musi sbuca la punta del missile del cannone centrale (che nella modalità di jet non è possibile attivare); curioso dettaglio, il missile ha la punta rivestita da una cupola di plastica trasparente gialla (come quella delle cabine).
La prima cosa che salta all’occhio, nella modalità di jet, è lo schema di colori, particolarmente variegato. In proporzioni abbastanza simili, sono presenti il blu, l’azzurro e il verde oliva; in minore percentuale, l’arancione, il grigio e il giallo. I cari colori sono mischiati fra loro, in una specie di mosaico a incastri e richiami, che disorienta leggermente l’occhio.
Nella modalità di robot, lo schema di colori varia leggermente; il blu e l’azzurro, che fanno parte del rivestimento del jet, finiscono sulle “ali” dietro le spalle del robot; i nuovi dettagli corporei vertono quasi sempre sul grigio, che è quindi una specie di “ossatura” al di sotto del rivestimento arlecchinesco del jet.
La trasformazione di Slugslinger richiama alla lontana quella di Beast Machines Jetstorm (sia il Deluxe che il Mega). Viene quasi da pensare che sia stata progettata proprio prendendo spunto dal modellino BM e rielaborando le cose quel tanto che bastava per avere una parvenza di originalitĂ (ma con esiti non sempre efficaci).
Durante la trasformazione, le varie parti del jet si sganciano e restano connesse tra loro solo da una marea di perni esili e traballanti, che danno quasi l’impressione che l’intero modellino stia per sfaldarsi tra le mani.
Il rivestimento superiore del jet si separa e ruota all’indietro; diverrà un paio di ali spigolose e secche sulla schiena del robot.
I due musi diventano le gambe (con piedi inclinabili). Le braccia sono i propulsori laterali (e le ali restano attaccate agli avambracci). La testa emerge dalla parte posteriore del jet (dalla zona motori, si potrebbe dire). Il cannone si sposta grazie a uno sportello (che è sulla schiena del robot) e può essere tenuto a riposo lungo la schiena, oppure ruotato nella modalità power-up (cioè piazzato sopra una spalla).
La parte più complessa della trasformazione è quella di braccia e spalle: è necessario sganciare un doppio pannello dal corpo centrale, ripiegarlo due volte su un paio di perni e infine far ruotare la spalla e il braccio in modo un po’ macchinoso, per ottenere le posizioni anatomiche corrette.
Il robot risultante, con quelle bizzarre ali, i jet sugli avambracci e il cannone posizionabile ha un aspetto efficace e aggressivo; la posabilità è discreta, con i soliti punti di giunzione standard, anche se manca la rotazione sul bacino.
I difetti stanno negli incastri per le spalle e tra il bacino e il torace; sono tutti un po’ deboli e tendono ad allentarsi alla minima pressione; per evitare che cedano, è necessario prendere e manipolare il robot con più attenzione della media.

"Come Autobot... no, come essere pensante, combattere deve essere l'ultima alternativa."
(Optimus Prime, "Un tuono in lontananza!")
Transformers: Seeds Of Deception - Masters Of The Universe / Princess Of Power - Transformers: The Untold Marvels.










