Newser

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Iscritto il: 10/11/2007
Località: Bari, Puglia
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Menasor & Heavy Load (ultra class)
[img2]http://gallery.autorobot.it/main.php?g2_view=core.DownloadItem&g2_itemId=41253&g2_GALLERYSID=86d0eeb4ef609fd548c7ce7291344bd3&width=130&height=130[/img2]
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MENASOR conosce il potre di Giant Planet. Brucia dalla gelosia per la gloria di METROPLEX, ed è
ato dal fatto che il leader di Giant Planet usi tutto il potere a sua disposizione solo per la pace. MENASOR ha aspettato secoli l'arrivo di un alleato come MEGATRON - un vero leader con la saggezza di conoscere il vero significato del potere. Con la forza dei DECEPTICON come supporto, spera di soverchiare METROPLEX e cambiare Giant Planet in quello che sarebbe dovuto essere: un guerrigliero mondo conquistatore al centro di un Impero Galattico.
Forza 9,0
Intelligenza 8,5
Velocità 7,5
Resistenza 8,0
Rango 8,0
Coraggio 9,0
Potenza di fuoco 9,5
Abilità 9,0
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MENASOR conosce il potre di Giant Planet. Brucia dalla gelosia per la gloria di METROPLEX, ed è
ato dal fatto che il leader di Giant Planet usi tutto il potere a sua disposizione solo per la pace. MENASOR ha aspettato secoli l'arrivo di un alleato come MEGATRON - un vero leader con la saggezza di conoscere il vero significato del potere. Con la forza dei DECEPTICON come supporto, spera di soverchiare METROPLEX e cambiare Giant Planet in quello che sarebbe dovuto essere: un guerrigliero mondo conquistatore al centro di un Impero Galattico.Forza 9,0
Intelligenza 8,5
Velocità 7,5
Resistenza 8,0
Rango 8,0
Coraggio 9,0
Potenza di fuoco 9,5
Abilità 9,0
INTRODUZIONE
Menasor è un Decepticon di classe ultra della linea Cybertron
ALT MODE
Come Cybertron Metroplex (e a differenza di Cybertron Quickmix, che diventa invece una betoniera abbastanza riconoscibile), Menasor ha la modalità alternativa di un veicolo da lavoro futuristico, in questo caso una trivella.
Queste forme futuristiche, che hanno fatto storcere diversi nasi, a me non dispiacciono, in quanto molto originali e preferibili ai soliti veicoli triti e ritriti.
Il grande difetto di questa forma è che, nonostante l’unico elemento effettivamente visibile sia la testa ( guardando da sotto), essa lascia chiaramente immaginare la trasformazione.
Il veicolo ha un cannone azzurro trasparente sul tettuccio (anche se non è visibile alcun abitacolo), e due trivelle una gialla a destra e una azzurra trasparente a sinistra, che ruota muovendo in avanti il veicolo. Queste trivelle possono essere tenute in due modi diversi: come prolungamento dei cingoli posteriori,a cui sono attaccati dalle appendici azzurre dietro le trivelle, o posti lateralmente ad esse.
In questo modo si può aprire la parte anteriore del veicolo e inserire il Minicon tra le due metà e formando una sorta di… scudo antidetriti? Difficile dirlo, ma l’effetto non è male.
Le due trivelle possono anche essere tenute in modalità d’attacco sopra al veicolo.
Lo schema di colori si basa principalmente sul blu, anche trasparente, sul giallo tendente al dorato, sul nero e sul bianco sporco, con dettagli in rosso, argento e azzurro chiaro.
WORK MODE E ROBOT MODE
La trasformazione è forse fin troppo semplice: la parte anteriore del veicolo si apre a metà e finisce dietro le spalle del robot, le due trivelle formano le braccia e il robot si alza sui cingoli posteriori che diventano i piedi.
Si ottiene così la work mode (modalità di lavoro), che si differenzia da quella di robot perché più bassa e per le ginocchia rovesciate in stile gallina (come ad esempio nello Starscream del Live Movie). Per passare alla robot mode bisogna ruotare entrambe le gambe, raddrizzando così i ginocchi, e formare il bacino unendo i due pezzi posti lateralmente al busto.
Il robot così ottenuto è bello alto, con una maggiore presenza del nero e di argento nello schema di colori.
Sul petto ha una coppia di mitragliatrici gialle che possono ruotare verso l’alto e verso il basso, sopra un simbolo Decepticon.
La testa, molto ben scolpita e dotata di un classico sportello sul retro per l’illuminazione degli occhi e del faro centrale, è molto particolare: senza nulla di umano e sprovvista di bocca, ricorda invece un elmo da gladiatore.
La trivella sul braccio sinistro può ruotare grazie a una rotella sulla parte superiore, mentre quella destra è provvisto di una presa Minicon. Inserendolo e spingendo in avanti, non solo il trapano si allunga, ma attiva anche una grande pinza azzurra trasparente.
Altre prese Minicon sono alloggiate sulla trivella destra e nella parte interna delle gambe, ed esso può inoltre essere alloggiato, in modalità robot, in una apertura nel petto apribile abbassando la piastra pettorale.
Menasor cita quindi due diversi G1: da una parte il robottino che esce dal petto è un richiamo a Soundwave, dall’ altro la pinza e le alucce dietro la schiena ricordano Omega Supreme.
La chiave planetaria è praticamente inutile in entrambe le modalità: essa infatti si inserisce lateralmente alla trivella sinistra attivando luci e suoni.
A dispetto della mancanza di mani, la mobilità è buona sia nelle gambe che nelle braccia, che possono ruotare liberamente, come pure la testa. Il robot, tenuto con le gambe aperte, è ben stabile.
HEAVY LOAD
Ogni abitante del pianeta dei giganti ha un suo Minicon personale, che lo aiuta in tutte le faccende in cui la sua mole lo intralcia.
Il Minicon di Menasor, Heavy Load, ha come modalità alternativa un ribaltabile decisamente più terrestre, e uno schema di colori con argento, nero, giallo e azzurro che ben si adatta a quello del suo compagno. Per trasformarlo basta aprire in due il cassone che forma le braccia e tirare giù le gambe. La testa, colorata con un verde che appare solo sulla piastra pettorale di Menasor, esce con una rotazione
CONCLUSIONE
Per finire, non posso che consigliare a tutti l’acquisto di questo titano di metallo, che di certo non vi deluderà nonostante il suo alt mode alquanto inusuale.
Menasor è un Decepticon di classe ultra della linea Cybertron
ALT MODE
Come Cybertron Metroplex (e a differenza di Cybertron Quickmix, che diventa invece una betoniera abbastanza riconoscibile), Menasor ha la modalità alternativa di un veicolo da lavoro futuristico, in questo caso una trivella.
Queste forme futuristiche, che hanno fatto storcere diversi nasi, a me non dispiacciono, in quanto molto originali e preferibili ai soliti veicoli triti e ritriti.
Il grande difetto di questa forma è che, nonostante l’unico elemento effettivamente visibile sia la testa ( guardando da sotto), essa lascia chiaramente immaginare la trasformazione.
Il veicolo ha un cannone azzurro trasparente sul tettuccio (anche se non è visibile alcun abitacolo), e due trivelle una gialla a destra e una azzurra trasparente a sinistra, che ruota muovendo in avanti il veicolo. Queste trivelle possono essere tenute in due modi diversi: come prolungamento dei cingoli posteriori,a cui sono attaccati dalle appendici azzurre dietro le trivelle, o posti lateralmente ad esse.
In questo modo si può aprire la parte anteriore del veicolo e inserire il Minicon tra le due metà e formando una sorta di… scudo antidetriti? Difficile dirlo, ma l’effetto non è male.
Le due trivelle possono anche essere tenute in modalità d’attacco sopra al veicolo.
Lo schema di colori si basa principalmente sul blu, anche trasparente, sul giallo tendente al dorato, sul nero e sul bianco sporco, con dettagli in rosso, argento e azzurro chiaro.
WORK MODE E ROBOT MODE
La trasformazione è forse fin troppo semplice: la parte anteriore del veicolo si apre a metà e finisce dietro le spalle del robot, le due trivelle formano le braccia e il robot si alza sui cingoli posteriori che diventano i piedi.
Si ottiene così la work mode (modalità di lavoro), che si differenzia da quella di robot perché più bassa e per le ginocchia rovesciate in stile gallina (come ad esempio nello Starscream del Live Movie). Per passare alla robot mode bisogna ruotare entrambe le gambe, raddrizzando così i ginocchi, e formare il bacino unendo i due pezzi posti lateralmente al busto.
Il robot così ottenuto è bello alto, con una maggiore presenza del nero e di argento nello schema di colori.
Sul petto ha una coppia di mitragliatrici gialle che possono ruotare verso l’alto e verso il basso, sopra un simbolo Decepticon.
La testa, molto ben scolpita e dotata di un classico sportello sul retro per l’illuminazione degli occhi e del faro centrale, è molto particolare: senza nulla di umano e sprovvista di bocca, ricorda invece un elmo da gladiatore.
La trivella sul braccio sinistro può ruotare grazie a una rotella sulla parte superiore, mentre quella destra è provvisto di una presa Minicon. Inserendolo e spingendo in avanti, non solo il trapano si allunga, ma attiva anche una grande pinza azzurra trasparente.
Altre prese Minicon sono alloggiate sulla trivella destra e nella parte interna delle gambe, ed esso può inoltre essere alloggiato, in modalità robot, in una apertura nel petto apribile abbassando la piastra pettorale.
Menasor cita quindi due diversi G1: da una parte il robottino che esce dal petto è un richiamo a Soundwave, dall’ altro la pinza e le alucce dietro la schiena ricordano Omega Supreme.
La chiave planetaria è praticamente inutile in entrambe le modalità: essa infatti si inserisce lateralmente alla trivella sinistra attivando luci e suoni.
A dispetto della mancanza di mani, la mobilità è buona sia nelle gambe che nelle braccia, che possono ruotare liberamente, come pure la testa. Il robot, tenuto con le gambe aperte, è ben stabile.
HEAVY LOAD
Ogni abitante del pianeta dei giganti ha un suo Minicon personale, che lo aiuta in tutte le faccende in cui la sua mole lo intralcia.
Il Minicon di Menasor, Heavy Load, ha come modalità alternativa un ribaltabile decisamente più terrestre, e uno schema di colori con argento, nero, giallo e azzurro che ben si adatta a quello del suo compagno. Per trasformarlo basta aprire in due il cassone che forma le braccia e tirare giù le gambe. La testa, colorata con un verde che appare solo sulla piastra pettorale di Menasor, esce con una rotazione
CONCLUSIONE
Per finire, non posso che consigliare a tutti l’acquisto di questo titano di metallo, che di certo non vi deluderà nonostante il suo alt mode alquanto inusuale.
Loves Daikyojin (Kingstar di Calendar Man)















