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Iscritto il: 11/10/2007
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Sky Shadow (Ultra)
Nome: Sky Shadow
Alleanza: Decepticon
Chiave Planetaria: Pianeta Terra
Codice: u06h
SKY SHADOW è un osservatore spesso sottovalutato, che preferisce restare sullo sfondo, silenzioso e inosservato.
Pochi di quelli che conoscono SKY SHADOW apprezzano pienamente quanto sia pericoloso.
Anche tra i suoi compagni DECEPTICON, SKY SHADOW non riesce veramente a inserirsi.
Mentre la maggior parte dei DECEPTICONS preferisce fare il bullo, vantarsi e tramare uno ai danni dell’altro, SKY SHADOW attende, osservando e raccogliendo informazioni e predisponendo i suoi piani, finché non è certo della vittoria sui suoi nemici.
Perché in realtà è il vicecomandante AUTOBOT JETFIRE!
Stanco del suo ruolo passivo di comandante delle Forze Terrestri AUTOBOT, è entrato in clandestinità e ha assunto una nuova identità, nel tentativo di abbattere i DECEPTICON dall’interno.
Forza : 9,0
Intelligenza : 8,0
Velocità : 8,0
Resistenza : 8,0
Rango : 6,0
Coraggio : 10,0
Potenza di fuoco : 8,5
Abilità : 9,0
Contenuti segreti codice Planet Key
Sebbene Sky Shadow sia in realtà Jetfire camuffato, il primo Cybertroniano che portò questo nome era un orribile criminale.
In un’epoca lontana, un Predacon/Decepticon di nome Sky Shadow era uno dei più fidati luogotenenti di Megatron.
Fu inviato sulla Terra durante la leggendaria Guerra Delle Bestie (Beast Wars), e fu uno stratega fondamentale e un condottiero tattico nella lotta contro i Maximal.
Quando la Guerra Delle Bestie si concluse, altrettanto avvenne per la perfidia di Sky Shadow.
Jetfire, alla ricerca di uno spietato Decepticon da prendere a modello, ha cercato negli archivi dell’Axalon un candidato adeguato.
Come maestro dell’occultamento e della dissimulazione, lo Sky Shadow Predacon/Decepticon originale andava a pennello!
Vedi: Cybertron Jetfire Ultra
Recensione di Judas
Sky Shadow è la ricolorazione del Cybertron Jetfire.
In modalità veicolo è un grosso Cargo Jet terrestre dai colori molto Decepticon: le tonalità principali, infatti, sono beige e viola, con alcune parti in grigio e piccoli dettagli dorati sui grossi propulsori e sulle ali.
Apprezzabili le parti in plastica trasparente gialla sulla parte posteriore della coda e un bel logo Decepticon sul tetto della cabina di pilotaggio.
L'impressione iniziale che il veicolo trasmette è di una notevole solidità, per via della sua eccezionale compattezza e del notevole peso! Solo un particolare: ogni ala è munita di ben due propulsori e ai lati esterni delle stesse è possibile agganciare i grossi lanciamissili sparanti di colore viola che diventeranno le due armi del robot.
Questa struttura risulta abbastanza pesante per cui tende a far piegare leggermente le ali (raccordate al corpo del velivolo tramite un perno che ne permette la rotazione) verso il basso.
Per il resto non si riscontrano difetti rilevanti e il modello è credibile e ben scolpito, sebbene assolutamente non prodigo di dettagli.
Premendo i pulsanti posizionati sui propulsori posteriori si attivano le luci e i suoni di battaglia del mezzo.
Il vano per la Planet Key è ubicato nella parte sottostante della coda del Cargo e per attivare la gimmick è indispensabile ruotare tutta la coda di 180° verso il corpo principale. All'inserimento della chiave si solleva una struttura altrimenti ubicata proprio sotto la coda del jet e fuoriescono a scatto i due cannoni in plastica trasparente gialla.
La trasformazione è interessante soprattutto per due particolari che ho trovato particolarmente piecevoli: le braccia del robot si ottengono dalle 2 coppie di propulsori delle ali (citazione del minibot Powerglide G1) mentre le gambe si ricavano dalla parte inferiore della fusoliera!
Il resto prevede la ripiegatura del muso del jet a formare il torace di Sky Shadow (con due piccole torrette lanciamissili che fuoriescono dai lati della cabina, appena sopra le anche del robot) e il posizionamento della grossa coda ripiegata sulla schiena.
Il robot è molto grosso e massiccio, ben fatto e anche discretamente posabile. La possibilità di ripiegare leggermente le grosse ali sopra le spalle piuttosto che lasciarle parallele alle stesse, gli dona un maggiore slancio e lo rende più dinamico e leggermente più agile.
Rimane il cruccio dell'enorme zaino sulla schiena, tra l'altro pure molto pesante, che ne compromette un poco la stabilità e lo rende un pò goffo e sproporzionato nella vista laterale. La possibilità di rendere la coda trasformabile, infatti, risulta compromessa dalla presenza dell'elettronica e del vano batterie.
Una volta fattoci l'occhio, tuttavia, questo difetto passa in secondo piano rispetto a quel che di buono ha da offrire dal punto di vista estetico il robot. Nella vista frontale Sky Shadow è molto bello, ottimamente proporzionato e con particolari davvero galvanizzanti quali l'articolata scultura della testa e le belle braccia. La gimmick della chiave risulta alquanto inutile in modalità robot, per via della struttura sulla schiena, mentre i due lanciamissili sono impugnabili in ciascun pugno oppure entrambi nella stessa mano (uno sopra e uno sotto).
Un bel giocattolone sicuramente, convincente in entrambe le modalità ma non privo di difetti strutturali legati alla progettazione del modello.
Inutile se avete già Jetfire, anche se preferisco lo schema di colori di questa versione, più personale e deciso.
Un'ultima considerazione: sto notando sempre piè che la maggior parte dei transformers Cybertron classe deluxe è nettamente superiore a quelli della classe Ultra in quanto a cura nei dettagli e dei particolari, nella posabilità dei modelli e in qualche caso (un esempio: Crosswise o Exillion) anche nella logica di progettazione!
Dite quel che volete ma non sarebbe stato uno sforzo eccessivo secondo me realizzare i vetri della cabina di pilotaggio dello Sky Shadow in palstica trasparente, oppure fare in modo di alleggerire il carico sulle spalle del robot in qualche modo, magari andando a riempire il vuoto strutturale esistente tra il torace e lo zaino...
Bio:
Un troppo spesso sottovalutato osservatore, che preferisce rimanere nelle retrovie, silenzioso e nascosto. I pochi che conoscono Sky Shadow a fondo apprezzano quanto sia pericoloso. Anche tra i suoi compagni Decepticon, Sky Shadow non sembra uno di loro. Mentre la maggior parte degli altri Decepticon preferiscono bullarsi, mettersi in mostra e agire alle spalle degli altri, lui aspetta, osservando, raccgliendo infomazioni e stendendo i suoi piani fino alla certezza di vittoria sui suoi nemici. Ma in realtà lui è il secondo in comando degli Autobot, Jetfire! Stanco del suo ruolo passivo come comandante delle forze terrestri degli Autobot, è andato nei bassifondi a prendere una nuova identità allo scopo di distruggere i Decepticon dall'interno.
In modalità veicolo è un grosso Cargo Jet terrestre dai colori molto Decepticon: le tonalità principali, infatti, sono beige e viola, con alcune parti in grigio e piccoli dettagli dorati sui grossi propulsori e sulle ali.
Apprezzabili le parti in plastica trasparente gialla sulla parte posteriore della coda e un bel logo Decepticon sul tetto della cabina di pilotaggio.
L'impressione iniziale che il veicolo trasmette è di una notevole solidità, per via della sua eccezionale compattezza e del notevole peso! Solo un particolare: ogni ala è munita di ben due propulsori e ai lati esterni delle stesse è possibile agganciare i grossi lanciamissili sparanti di colore viola che diventeranno le due armi del robot.
Questa struttura risulta abbastanza pesante per cui tende a far piegare leggermente le ali (raccordate al corpo del velivolo tramite un perno che ne permette la rotazione) verso il basso.
Per il resto non si riscontrano difetti rilevanti e il modello è credibile e ben scolpito, sebbene assolutamente non prodigo di dettagli.
Premendo i pulsanti posizionati sui propulsori posteriori si attivano le luci e i suoni di battaglia del mezzo.
Il vano per la Planet Key è ubicato nella parte sottostante della coda del Cargo e per attivare la gimmick è indispensabile ruotare tutta la coda di 180° verso il corpo principale. All'inserimento della chiave si solleva una struttura altrimenti ubicata proprio sotto la coda del jet e fuoriescono a scatto i due cannoni in plastica trasparente gialla.
La trasformazione è interessante soprattutto per due particolari che ho trovato particolarmente piecevoli: le braccia del robot si ottengono dalle 2 coppie di propulsori delle ali (citazione del minibot Powerglide G1) mentre le gambe si ricavano dalla parte inferiore della fusoliera!
Il resto prevede la ripiegatura del muso del jet a formare il torace di Sky Shadow (con due piccole torrette lanciamissili che fuoriescono dai lati della cabina, appena sopra le anche del robot) e il posizionamento della grossa coda ripiegata sulla schiena.
Il robot è molto grosso e massiccio, ben fatto e anche discretamente posabile. La possibilità di ripiegare leggermente le grosse ali sopra le spalle piuttosto che lasciarle parallele alle stesse, gli dona un maggiore slancio e lo rende più dinamico e leggermente più agile.
Rimane il cruccio dell'enorme zaino sulla schiena, tra l'altro pure molto pesante, che ne compromette un poco la stabilità e lo rende un pò goffo e sproporzionato nella vista laterale. La possibilità di rendere la coda trasformabile, infatti, risulta compromessa dalla presenza dell'elettronica e del vano batterie.
Una volta fattoci l'occhio, tuttavia, questo difetto passa in secondo piano rispetto a quel che di buono ha da offrire dal punto di vista estetico il robot. Nella vista frontale Sky Shadow è molto bello, ottimamente proporzionato e con particolari davvero galvanizzanti quali l'articolata scultura della testa e le belle braccia. La gimmick della chiave risulta alquanto inutile in modalità robot, per via della struttura sulla schiena, mentre i due lanciamissili sono impugnabili in ciascun pugno oppure entrambi nella stessa mano (uno sopra e uno sotto).
Un bel giocattolone sicuramente, convincente in entrambe le modalità ma non privo di difetti strutturali legati alla progettazione del modello.
Inutile se avete già Jetfire, anche se preferisco lo schema di colori di questa versione, più personale e deciso.
Un'ultima considerazione: sto notando sempre piè che la maggior parte dei transformers Cybertron classe deluxe è nettamente superiore a quelli della classe Ultra in quanto a cura nei dettagli e dei particolari, nella posabilità dei modelli e in qualche caso (un esempio: Crosswise o Exillion) anche nella logica di progettazione!
Dite quel che volete ma non sarebbe stato uno sforzo eccessivo secondo me realizzare i vetri della cabina di pilotaggio dello Sky Shadow in palstica trasparente, oppure fare in modo di alleggerire il carico sulle spalle del robot in qualche modo, magari andando a riempire il vuoto strutturale esistente tra il torace e lo zaino...
Bio:
Un troppo spesso sottovalutato osservatore, che preferisce rimanere nelle retrovie, silenzioso e nascosto. I pochi che conoscono Sky Shadow a fondo apprezzano quanto sia pericoloso. Anche tra i suoi compagni Decepticon, Sky Shadow non sembra uno di loro. Mentre la maggior parte degli altri Decepticon preferiscono bullarsi, mettersi in mostra e agire alle spalle degli altri, lui aspetta, osservando, raccgliendo infomazioni e stendendo i suoi piani fino alla certezza di vittoria sui suoi nemici. Ma in realtà lui è il secondo in comando degli Autobot, Jetfire! Stanco del suo ruolo passivo come comandante delle forze terrestri degli Autobot, è andato nei bassifondi a prendere una nuova identità allo scopo di distruggere i Decepticon dall'interno.
Gallery di Cybertron Sky Shadow Ultra:
gallery2.php?g2_itemId=44025












