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Iscritto il: 15/01/2008
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Downshift
Anzitutto devo dire una cosa: a mio modesto avviso è uno dei pezzi più BELLI della serie cybertron, compatto, elegante nelle forme e possente nella modalità robot.
Tengo a precisare che il modello in questione, mancava (ahime) dei missili sparanti, pur aveno i lanciamissili, vabbè credo che questo non cpmrometta la recensione.
A prima vista il modello ricorda una auto americana anni 70, magari lo è, ignoro il moddello, in ogni caso esmpio di"funny car" americana con parte del motore a vista, bel design, aggressivo, realistico,Le
ruote girano senza particolari impedimenti, Simbolo degli autobots in bella mostra sul cofano anteriore. I lanciamissili si montano sui fianchi della carrozzeria, customizzando l'auto in modalità da combattimento.
Passiamo alla trasformzione: i portelli lateriali si aprono mostrando le braccia, per quanto riguarda le gambe, esse sono la parte posteriore del veicolo. un piccolo incastro unisce le ue parti che compongono le gambe, separate queste, due sportellini siti nella parte inferiore delle gambe, nascondono i piedi del robot, altri due sportelli minori, nascondono i talloni, ch escono facendo rientrare all'interno gli scappamenti dell'auto. Gambe e addome sono combinati in modo, che una placca mobile si possa aggnciare al torace che è il cofano anteriore della macchina che risulta orizzaontale. La capotte della macchina si ribalta in verticale, rivelando la testa, ch esce a scatto. Le braccia vengono poi abbassate ed aestrate dagli sportelli e posati, estraendo i pugni, il tutto molto agevolmente.
Una volta terminato, il robot, risulta avere delle articolazioni discretamente utlizzabili, c'è quindi una certa posabilià delle gambe, e dlle braccia, per dare qualche posa un pò più attiva al robot.
Dettaglio no da poco (esteticamente FIGO) la forma "wheeljackosa" della testa, il modello, probabilmente una evoluzone del Downshift di Energon, mantiene questo dettaglio assolutamente affascinante.
Bio:
Pochi anni di esperienza nelle Guerre Energon hanno cambiato molto Downshift. Un tempo un impulsivo corridore, ha imparato la pazienza e la considerazione dal suo mentore Hot Shot. Dove una volta sarebbe corso diritto in mezzo alla battaglia contro le più remote possibilità, contando sulla sua velocità per cavarsi fuori dai pasticci, ora ha imparato ad osservare e ad entrare in battaglia con cautela. Il suo sguardo attento e i suoi riflessi rapidi gli permettono di sfruttare anche la più piccola opportunità per sconfiggere Decepticon più grandi e forti di lui.
Tengo a precisare che il modello in questione, mancava (ahime) dei missili sparanti, pur aveno i lanciamissili, vabbè credo che questo non cpmrometta la recensione.
A prima vista il modello ricorda una auto americana anni 70, magari lo è, ignoro il moddello, in ogni caso esmpio di"funny car" americana con parte del motore a vista, bel design, aggressivo, realistico,Le
ruote girano senza particolari impedimenti, Simbolo degli autobots in bella mostra sul cofano anteriore. I lanciamissili si montano sui fianchi della carrozzeria, customizzando l'auto in modalità da combattimento.
Passiamo alla trasformzione: i portelli lateriali si aprono mostrando le braccia, per quanto riguarda le gambe, esse sono la parte posteriore del veicolo. un piccolo incastro unisce le ue parti che compongono le gambe, separate queste, due sportellini siti nella parte inferiore delle gambe, nascondono i piedi del robot, altri due sportelli minori, nascondono i talloni, ch escono facendo rientrare all'interno gli scappamenti dell'auto. Gambe e addome sono combinati in modo, che una placca mobile si possa aggnciare al torace che è il cofano anteriore della macchina che risulta orizzaontale. La capotte della macchina si ribalta in verticale, rivelando la testa, ch esce a scatto. Le braccia vengono poi abbassate ed aestrate dagli sportelli e posati, estraendo i pugni, il tutto molto agevolmente.
Una volta terminato, il robot, risulta avere delle articolazioni discretamente utlizzabili, c'è quindi una certa posabilià delle gambe, e dlle braccia, per dare qualche posa un pò più attiva al robot.
Dettaglio no da poco (esteticamente FIGO) la forma "wheeljackosa" della testa, il modello, probabilmente una evoluzone del Downshift di Energon, mantiene questo dettaglio assolutamente affascinante.
Bio:
Pochi anni di esperienza nelle Guerre Energon hanno cambiato molto Downshift. Un tempo un impulsivo corridore, ha imparato la pazienza e la considerazione dal suo mentore Hot Shot. Dove una volta sarebbe corso diritto in mezzo alla battaglia contro le più remote possibilità, contando sulla sua velocità per cavarsi fuori dai pasticci, ora ha imparato ad osservare e ad entrare in battaglia con cautela. Il suo sguardo attento e i suoi riflessi rapidi gli permettono di sfruttare anche la più piccola opportunità per sconfiggere Decepticon più grandi e forti di lui.








