Megatron BW è il mio personale Buzz Lightyear, acquistato all'incirca a tre anni.
Ora è qui sulla mia scrivania, con qualche scoloritura data dall'uso ma completo e funzionante, ad eccezione della maschera bestiale del robot mode (mi è andata di lusso).
Megatron è certamente il dinosauro più realistico nella storia del marchio, in quanto la scorza del sauro non è frammentata come nel postumo deluxe. Per di più, il disguise è totale, anche per gli standard moderni. Ovviamente trattasi di
shellformer.
Nonostante l'apparenza molto solida, il modello è
ben articolato: il collo del sauride ruota, ma non si piega a destra e a sinistra, le due zampette anteriori sono su ball-joint, mentre quelle inferiori hanno una limitata articolazione all'anca (in compenso si allargano) rimpiazzata da una molto buona al ginocchio, che si piega e ruota (per la trasformazione). C'è anche un giunto al piede che permette di sollevare o abbassare un po' le tre dita artigliate, nonostante ciò sia inutile in entrambe le modalità.
Solo la coda è immobile.
Il
disguise, come dicevo, è ottimo: si vedono soltanto alcune parti neri, i missili del robot mode un minimo sporgenti dalle cosce (si tratta di missili arcuati che ne seguono la forma). Per fortuna il guscio non è troppo frammentato (solo le cosce) ai alti. Sopra si nota un po' di più, specie nella zona della coda.
Lo
sculpt è eccellente: la pelle rugosa del dinosauro è sapientemente intervallato da bozzi

osi di grande effetto. Sono inoltre scolpiti i singoli denti nella bocca e tutta le creste sulla spina dorsale. Particolarmente ben scolpite sono le zampette anteriori a due dita, con curvatura differente e molto realistiche. Peccato solo per le viti sul lato destro del corpo, che rovinano un po' l'effetto.
La
colorazione è nella media, senza picchi ma nemmeno malaccio: tutto il dinosauro è viola tendente al grigio, ma con la pancia gialla, e verde sulla spina dorsale. Le versioni più recenti usano tonalità più scure di viola e verde per avvicinarsi al cartone, ma io onestamente preferisco questi colori più tenui. Gli occhi sono arancioni senza pupille (cosa comune nei BW), e hanno dettagli bianchi per denti e unghioni delle zampe posteriori. Niente bianco per i talloni ungulati e le zampine (per queste ultime, presente nel BWReborn). C'è anche qualche svista, tipo i suddetti talloni lasciati neri (e rimasti tali) e il viola più scuro dei pulsanti dei lanciamissili e dell'inguine, ma nulla di troppo evidente.
Il modello ha due-tre
gimmick in questa modalità: la prima nella bocca, che si apre e chiude a scatto tirando indietro la nuca (che sembra modellata apposta). Ciò è funzionale alla seconda: la gola del sauro si può staccare e riempire d'acqua, e aprendo la bocca spruzza. Per di più, lo spruzzatore è sagomato come una lingua rossa molto ben fatta e camuffata. Non così la forcella viola che attiva materialmente la gimmick, ma poco male.
La terza è nelle cosce: si possono allontanare dal busto e girare in avanti per avere i lanciamissili anche in questa modalità.
Per di più, l'inclinazione della testa è tale che il modello può essere posato sia con la coda sollevata che poggiata a terra (come testimonia la colorazione rovinata sulla punta della coda nel mio) mantenendo una certa naturalezza.
La
trasformazione, nonostante l'involucro, è parecchio bella per l'epoca e decisamente superiore a Primal, penalizzato invero dal passaggio umanoide/umanoide. Ricorda vagamente quella di Megatron classic, per via delle ali sulla schiena.
Cominciate aprendo lo sportellino del petto e girando indietro le spalline, dunque aprite in due il corpo del sauro per lungo (ci sono due creste centrali scolpite apposta per facilitare il passaggio).
Fatto questo, aprite anche i due pannelli laterali della coda sbloccando quello centrale, e tirate in avanti, chiudendo poi l'artiglio così formato.
Girate il busto del robot di 90 °per portarlo in corrispondenza del bacino, sollevate e bloccate la testa e piegate il bacino rendendolo parallelo alle ali.
Raddrizzate le gambe del dinosauro, ruotate i polpacci di 180° e tirate indietro le caviglie artigliate rivelando i tacchi del robot (ho sentito dire da qualche parte che è difficile ritrovare un vintage che gli abbia intatti, sebbene ciò non sia supportato dalla mia esperienza personale. Comunque occhio).
Infine, tirate indietro le ali e bloccate il petto sulla schiena (dovrebbe fare clack). Attenzione alla cintura: ci son due piccoli pezzi neri che devono andare all'interno, non all'esterno, del petto. Se il vostro modello ha lo sculpt della testa originale, la maschera bestiale si apre a metà formando le due orecchie nere da pipistrello.
Il modello in
robot mode è alto quanto un moderno voyager (faccio riferimento in particolare ad animated Longarm, modalità Autobot ovviamente), ma più massiccio per via di ali ed avambracci. Il dinosauro era abbastanza lungo. Dalla trasformazione asimmetrica risulta un robot simmetrico, con l'eccezione delle due braccia completamente diverse perché formate dalle due estremità del dinosauro.
Non potreste chiedere niente di più alla
posabilità: quelle delle gambe è la stessa delle zampe del sauro, ma con maggiore libertà all'anca, e nè i voluminosi lanciamissili nè le grosse ali da farfalla ne impediscono la mobilità.
Le braccia, per quanto astruse, hanno rispettivamente cinque snodi il destro e quattro il sinistro nella sola area dalla spalla all'avambraccio (nel destro, invero, sono molto ravvicinati). La testa del sauro è un po' pesante, e influisce sullo snodo al gomito, ma grazie alla quantità di snodi si può persino tenerla dritta davanti al robot- Inoltre il bacino ruota, e non per la trasformazione, e la testa è su ball-joint.
Lo
sculpt è eccellente anche in questa modalità: le zone migliori sono quelle prettamente robotiche, ossia petto e cosce, piene di dettagli. Purtroppo, queste zone sono anche quelle lasciate completamente nere nella colorazione.
Apprezzabili anche bacino e spalle, la sinistra ricavata dalla schiena, la destra precedentemente nascoste, e piacevolmente asimmetriche.
La testa è una sorpresa: togliendo le buffe orecchie da pipistrello (si possono staccare facilmente, e il vuoto non si nota troppo), si ottiene una testa sorprendentemente simile a quella in CGI.
La
colorazione, qui meno curata che nel Beast Mode, ha in più molto nero e viola scuro (bacino e braccia). La testa, con le orecchie nere, ha l'elmo argentato e la faccia viola, con dettagli bianchi per i denti e arancioni per gli occhi (all'incirca la stessa tonalità di quelli della bestia).
Oltre alle altre due
gimmick, ancora funzionanti ruotando i lanciamissili sulle cosce in avanti, c'è il braccio sinistro a molla. Estendendolo al massimo (anche se messo in avanti il robot rimane stabile), si ottiene una sorta di pinza funzionante a molla grazie alla levetta nera sul gomito.
In effetti, la gimmick è un po' ridondante per via della morsa a scatto del braccio destro, dato dalla testa del T-Rex (io da piccolo chiudevo la coda e la usavo a mo' di lancia): tuttavia è tecnicamente migliore, in quanto la pinza compie materialmente un affondo, con un movimento che ricorda quello della CGI (dove la pinza diviene un'arma a raggi).
Per aumentare la show-accuracy, la coda si può riportare verso la posizione originaria, in modo da star ferma al lato dell'avambraccio. Ovviamente questo è sprovvisto di mano, ma c'è un giunto rotondo che sarebbe potuto essere facilmente remoldato in una sorta di mano, o anche solo dipinto in quel modo. Purtroppo le nuove versioni non hanno colto l'occasione.
Se un modello del genere fosse proposto oggi, paragonandolo a Primal Ultra, molto giocabile e ricco di gimmick, sosterrei che questo è invece un modello pensato per i fan: il mold è tecnicamente strepitoso e molto accattivante, se vi piace il genere. Concorre con l'ottimo Transmetal per miglior versione di questo personaggio, e da un punto di vista puramente tecnico gli è superiore. Certo, si poteva fare qualcosina di più per la verniciatura, ma non è affatto inferiore agli altri Pre-Transmetal, anzi. Un
Must Have.
Ora, come per Primal, un breve
excursus sulle versioni disponibili: salvo particolari velleità completistiche, non c'è ragione, oggi, di comprare un vintage. Per Primal, vi ho parlato del BW Telemocha, dal mold del Robot Master. Esiste una versione analoga di Megatron, colorata meglio e dotata di un braccio sinistro completo di mano, su cui si attacca la coda. Lo sculpt è però davvero grossolano, e pregiudica pesantemente l'acquisto del modello.
Esistono due versioni moderne dell'Ultra: il Beast Wars Reborn, versione ricolorata e con una nuova testa per la massima somiglianza col personaggio in CGI (seppur sprovvisto di braccio sinistro).
[img2]http://tfwiki.net/w2/images2/8/8c/BW_Megatron_BWReborn.jpg[/img2]
Questa versione, però, mantiene alcune scelte discutibili nella colorazione, e onestamente non apprezzo molto lo sculpt della testa. Per di più è venduto solo in coppia col Primal reborn, che parimenti non consiglio (non possedendolo, mi baso solo sulla conoscenza del mold e la visione delle immagini), e il pacco doppio è un'esclusiva giapponese con già qualche anno.
La seconda versione è l'Ultra Telemocha (equivalente giapponese di BW 10th anniversary), che riprende completamente il mold originale (compresa la testa), ma è colorato anche meglio del Reborn. Come ho già detto, la faccia è molto somigliante alla CGI già nel suo primo sculpt, le orecchie si possono rimuovere facilmente e sono comunque un accessorio in più.
[img2]http://tfwiki.net/w2/images2/a/a0/BWTelemochaMegatron.jpg[/img2]
Se invece preferite una libera interpretazione del tema, c'è sempre il deluxe 10th, Anniversary, anche se naturalmente si tratta di un Mold completamente diverso.