Cheetor, come gran parte dei personaggi partoriti per l'ottima serie
BeastWars, è assurto fra le icone del brand dei
Transformers, venendo omaggiato in tempi recenti anche di una versione
Classic e di un'esclusiva in stile
Animated.
Il modellino con cui esordì non solo rappresenta la quintessenza dei BW delle primissime
wave, ma ne è anche il più degno rappresentante: nella sua forma di
ghepardo è certamente quello su cui per primo cade l'occhio, sia per la scelta dell'animale ( un agile felino ) che per il manto giallo a pois nero che risalta. E se il
paintjob è ineccepibile, con il corpo del ghepardo completamente ricoperto di macchie nere, anche lo stampo non è male, sopratutto riguardo la testa, sottolineata dal succitato ottimo lavoro di pittura. Peccato però che la bestia trasudi legnosità, con quelle zampe anteriori fisse, così come la testa ( sembra quasi imbalsamata! ), e a niente serve la posabilità invece buona delle zampe posteriori; e non dimentichiamoci la rigida coda, così dritta perchè nasconde ( maluccio ) una bocca di fuoco... così come da sotto il petto ne spunta un'altra, questa però funzionante, visto che può sparare acqua premendo lo stomaco del ghepardo.
A parte le armi, il foro sotto il collo e il retro delle zampe posteriori, il
disguise è pure ben realizzato, senza pugni o facce che spuntano dalla parte inferiore rispetto ad altri suoi come colleghi.
La
trasformazione è davvero ben congegnata, con le zampe anteriori che ruotano e si raddrizzano divenendo le gambe ( non prima di aver tolto la coda e pure lo stomaco/armi ), le zampe anteriori che si abbassano di 90°, mentre la schiena si divide in 3, con la parte centrale che si ribalta all'indietro per diventare la decorazione del bacino ( bacino che prima va ruotato di 180° ), mentre gli altri due pannelli si estraggono lateralmente, facendo così uscire le braccia ripiegate, che lasciano così il posto al muso del ghepardo, che si posiziona ribaltato e ruotato di 180° rispetto a com'era prima per divenire il petto del
robot.
Così come
Terrorsaur per i primissimi
Predacon, così Cheetor ha un aspetto molto antropomorfo ed elegante, quasi fosse l'anello di congiunzione fra i vecchi tf precedenti ed i nuovi BW, dai look sempre più bestiali anche nelle forme robotiche. La testa, sopratutto, sembra richiamare molto quella dei classici
Autobot, con la faccia "pulita" e i cornini sul diadema frontale ( potrebbe esser la testa di
Prowl rivisitata, ma anche
Jazz senza il visore. ^_^ ).
Dicevo, il robot appare squisitamente antropomorfo e bilanciato, ed anche le zampe anteriori del felino se ne stanno lì belle dritte ordinate ( anche se per ovvie esigenze di trasformazione XD ), mentre nel cartone si incrociavano a X... ed a proposito di differenze con la controparte
cartoon, oltre alla faccia del robot senza il labbro semi leporino, la testa del ghepardo non guarda frontalmente ma verso il basso: per quanto ingombri non poco in quella posizione, tecnicamente non sarebbe sbagliata così, che in effetti farebbe impressione vedere in un'ipotetica realtà la testa del felino che parlava poco prima della trasformazione imbalsamata dritta sul petto del robot!! ^_^''
Il robot presenta stinchi, spalle, bacino e faccia blu a contrastare un po' l'imperante giallo, "aiutato" dall'oro dipinto su piedi e avambracci. Un ottimo tocco sono gli aculei gialli che spuntano dagli stinchi blu, mentre di questo colore è anche il retro della testa del robot, che ruotando in avanti di 90° palesa la
faccia mutante che caratterizza i primissimi modellini BW.
Ora, a parte che col senno di oggi, l'idea delle teste intercambiabili come gimmick del giocattolo è geniale, che si possono utilizzare così un stampo per due personaggi diversi ( com'è successo per
Tarantulas e
BlackArachnia) , magari anche uno buono e uno cattivo, la testa mutante di Cheetor è decisamente troppo esagerata nelle fattezze, e pure fuori tema, che con quegli occhioni e zanne sembra più un'insetto: avesse avuto fattezze maggiormente da felino non sarebbe stato più credibile come un eventuale
Ravage, per dire ( nel
repaint Shadow Panther ), senza contare che comunque quella testa così aliena stona terribilmente nel corpo antropomorfo di Cheetor, che non ha zampe bestiali al posto dei piedi o artigli al posto di mani.
Le armi, infine, sono il fucile ricavato dallo stomaco e quello dalla coda e dal sedere del ghepardo: se il secondo ha una piccola trasformazione con la coda che si ribalta a rivelare la bocca di fuoco, il primo, dicevamo, ha la
gimmick di poter spruzzare acqua, e l'inquietante dettaglio dello stomaco del felino scolpito ( nel cartone è pure colorato di rosa!! >___< ): che mica Cheetor avrebbe dovuto spruzzare i succhi gastrici ai nemici?
Infine, un ottimo modellino, un must have per chiunque, nonostante la legnosa modalità bestiale, la trasformazione ed il bellissimo ( e articolatissimo, pure al bacino ) robot sono degli incentivi che lo rendono preferibile perfino alla sua moderna versione Classic, senza contare poi il carisma del personaggio stesso.
