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Iscritto il: 21/06/2004
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Cybershark (Deluxe)
Nella classe Deluxe del 1997 della linea Beast Wars, esordisce Cybershark, personaggio della fazione Maximal senza incarnazione nella serie televisiva, ma destinato a ritornare più volte negli anni.
Nel 1999, infatti, si evolse come TM2 Cybershark, mentre in Giappone veniva rimodellato e ricolorato prima come Hellscream (1998) e poi come Sharp Edge (1999). Nel 2006, questo Remold sarebbe poi servito per il Repaint di Overbite della linea Universe.
La modalità di bestia è quella di un cosiddetto pesce martello, piuttosto ben scolpito, ma con mobilità quasi nulla, dato che è circoscritta alle pinne laterali.
Lo schema dei colori si basa principalmente su un azzurro cupo tempestato da macchie verdi e contrastato da un bianco lattiginoso nella metà inferiore del corpo. Con i piccoli dettagli rossi degli occhi, questa colorazione, accompagnata da zone di contatto ben sfumate, si rivela essere particolarmente azzeccata e accattivante.
La mancanza di mobilità del modellino è compensata dal gran numero di accessori.
Il muso a martello può essere sparato come un proiettile, grazie alla levetta posta sul capo della bestia; ciò mette allo scoperto il "teschio" in grigio metallizzato di Cybershark, una specie di versione tecnologica del suo muso di bestia.
La coda è composta da due pinne posizionate a forma di pinza; la pinna inferiore, seghettata e anch'essa di un grigio metallizzato, può essere fatta scattare per completare l'effetto pinza.
Una volta staccati muso e coda, la trasformazione può avere luogo. E' talmente semplice da relegare Cybershark nella categoria dei Shellformer (Transformer che in realtà si limitano a "uscire" da un involucro, invece che trasformarsi con una serie di manovre elaborate).
La pancia del pesce, infatti, si apre in due per far emergere le gambe (già parzialmente visibili sull'addome), le braccia e la testa del robot; unico particolare che fa eccezione è il muso robotico della bestia, che si piega per divenire il torace del robot.
La testa riporta fedelmente le caratteristiche della bestia: si va dagli enormi e appuntiti denti del ghigno alla decorazione azzurra e verde sul capo, passando per gli occhietti rossi.
Il robot è quindi completamente umanoide e simmetrico, se si ignora il fardello delle due "ali" laterali.
Lo schema dei colori del robot non varia, fatto salvo per il marrone all'interno delle "ali".
La posabilità del robot è piuttosto ampia, proprio per via della sua caratteristica di Shellformer: gomiti, spalle, ginocchia e fianchi sono ben snodati; i piedi possono essere inclinati.
Le armi sono, come si diceva, variegate e particolari, forse per compensare la scarsa trasformazione del robot.
Nella schiena, Cybershark alloggia due lunghi siluri bianchi (decorati con incisioni che li fanno somigliare a squali con i denti digrignati).
Questi siluri si possono inserire nel cannoncino sul petto di Cybershark (lo stesso cannoncino che spara la "testa a martello" del pesce) o possono essere impugnati.
La testa a martello diviene uno scudo, così come la coda diviene un fucile/pinza; Cybershark li può impugnare entrambi.
Nel 1999, infatti, si evolse come TM2 Cybershark, mentre in Giappone veniva rimodellato e ricolorato prima come Hellscream (1998) e poi come Sharp Edge (1999). Nel 2006, questo Remold sarebbe poi servito per il Repaint di Overbite della linea Universe.
La modalità di bestia è quella di un cosiddetto pesce martello, piuttosto ben scolpito, ma con mobilità quasi nulla, dato che è circoscritta alle pinne laterali.
Lo schema dei colori si basa principalmente su un azzurro cupo tempestato da macchie verdi e contrastato da un bianco lattiginoso nella metà inferiore del corpo. Con i piccoli dettagli rossi degli occhi, questa colorazione, accompagnata da zone di contatto ben sfumate, si rivela essere particolarmente azzeccata e accattivante.
La mancanza di mobilità del modellino è compensata dal gran numero di accessori.
Il muso a martello può essere sparato come un proiettile, grazie alla levetta posta sul capo della bestia; ciò mette allo scoperto il "teschio" in grigio metallizzato di Cybershark, una specie di versione tecnologica del suo muso di bestia.
La coda è composta da due pinne posizionate a forma di pinza; la pinna inferiore, seghettata e anch'essa di un grigio metallizzato, può essere fatta scattare per completare l'effetto pinza.
Una volta staccati muso e coda, la trasformazione può avere luogo. E' talmente semplice da relegare Cybershark nella categoria dei Shellformer (Transformer che in realtà si limitano a "uscire" da un involucro, invece che trasformarsi con una serie di manovre elaborate).
La pancia del pesce, infatti, si apre in due per far emergere le gambe (già parzialmente visibili sull'addome), le braccia e la testa del robot; unico particolare che fa eccezione è il muso robotico della bestia, che si piega per divenire il torace del robot.
La testa riporta fedelmente le caratteristiche della bestia: si va dagli enormi e appuntiti denti del ghigno alla decorazione azzurra e verde sul capo, passando per gli occhietti rossi.
Il robot è quindi completamente umanoide e simmetrico, se si ignora il fardello delle due "ali" laterali.
Lo schema dei colori del robot non varia, fatto salvo per il marrone all'interno delle "ali".
La posabilità del robot è piuttosto ampia, proprio per via della sua caratteristica di Shellformer: gomiti, spalle, ginocchia e fianchi sono ben snodati; i piedi possono essere inclinati.
Le armi sono, come si diceva, variegate e particolari, forse per compensare la scarsa trasformazione del robot.
Nella schiena, Cybershark alloggia due lunghi siluri bianchi (decorati con incisioni che li fanno somigliare a squali con i denti digrignati).
Questi siluri si possono inserire nel cannoncino sul petto di Cybershark (lo stesso cannoncino che spara la "testa a martello" del pesce) o possono essere impugnati.
La testa a martello diviene uno scudo, così come la coda diviene un fucile/pinza; Cybershark li può impugnare entrambi.

"Come Autobot... no, come essere pensante, combattere deve essere l'ultima alternativa."
(Optimus Prime, "Un tuono in lontananza!")
Transformers: Seeds Of Deception - Masters Of The Universe / Princess Of Power - Transformers: The Untold Marvels.










