Rank 6

Messaggi: 1.185
Iscritto il: 11/10/2007
Iscritto il: 11/10/2007
Scorponok (Mega)

Nome: Scorponok
Alleanza: Predacon
Funzione: Comandante di attacco nel deserto
Modalità alternativa: Scorpione
Il cocente calore estivo del deserto Mojave lo trasforma in un’arida e sterile distesa senza vita. Un posto dove solo i forti sopravvivono. Un posto che il perverso Scorponok chiama casa.
Con tecnologia robotica nascosta e incorporata nella sua struttura corporea di scorpione, questo specialista di attacchi nel deserto sorprende i nemici in 3 diversi modi; lanciando la propria ape robotica; sparando una raffica di missili a 2 colpi e usando la sua terrificante coda per velenosi attacchi cibernetici!
Forza : 8
Intelligenza : 5
Velocità : 5
Resistenza : 7
Rango : 6
Coraggio : 7
Potenza di Fuoco : 9
Abilità : 8
Videorecensione di Katarn
Vedi anche: Botcon DoublePunch, Sandstorm Mega
Recensione di Judas
Nell'ambito della serie animata Beast Wars, Scorponok ricopre il ruolo di perfido e "accomodante" (tanto per usare un termine politically correct!) luogotenente di Megatron. L'omonimo modellino di classe Mega prodotto dalla Kenner riesce solo in parte a riprodurre le fattezze del personaggio televisivo, risultando un tantino troppo tozzo e sproporzionato.
Ma procediamo con ordine.
Il beast mode è uno scorpione di colore nero, con dettagli rossi (le zampette e alcuni particolari sulla lunga coda) e le chele di colore viola.
Dal punto di vista delle dimensioni risulta piuttosto generoso, soprattutto in lunghezza.
A mio avviso, però, è proprio la scultura generale dello scorpione a non far gridare al miracolo, tutt'altro!
Dà l'impressione di essere eccessivamente statico e schiacciato e non bastano la mobilità della coda e delle chele a risollevare le sorti di un design infelice e piuttosto abbozzato.
In particolare non mi piacciono le zampe, troppo piccole e immobili (organizzate in un "blocco" da quattro per ciascun lato del corpo) e la testa, eccessivamente sproporzionata rispetto al resto del corpo.
In definitiva mi sentirei di salvare dal baratro solo la linea della coda, ben scolpita e ricca di dettagli.
Il modellino è dotato di ben tre gimmick, localizzate rispettivamente nella coda e in ciascuna delle due enormi chele.
Quella alla coda è caratterizzata da un sistema di leve e molle che ne permettono la distensione ed il ritorno alla posizione originaria; le due gimmick alle chele, invece, sono, in definitiva, i meccanismi di sparo del modello.
All'interno della chela destra sono alloggiati due missili, basta aprire leggermente la pinza per consentirne il lancio.
Metà della chela sinistra è una delle microspie a forma di vespa di cui Scorponok fa abbondantemente uso nella serie animata! Questa è ripiegata su sè stessa e al momento del lancio (tramite la pressione di un piccolo pulsante ubicato sul bordo esterno della chela) dispiega la testa e l'addome mentre la chela si apre a formare le due (improbabili) ali dell'insetto.
La trasformazione è semplicissima e consiste esclusivamente nel ruotare le gambe dalla parte inferiore dello scorpione (la cui testa si separa longitudinalmente, diventando la metà posteriore dei piedi del robot) e di posizionare la lunga coda alle spalle, avendo cura nel contempo di estrarre la testa del robot dall'apposito vano ricavato sotto la coda stessa e di ripiegare i due blocchi di zampette sui fianchi.
La modalità robot risulta esteticamente molto più gradevole rispetto al beast mode e assomiglia decisamente alla versione in computer graphic. La figura, tuttavia, pecca un pò in termini di slanciatezza, risultando un pò tarchiata e meno possente della sua controparte animata.
A questo contribuiscono le dimensioni degli arti superiori di Scorponok, davvero troppo ingombranti e sproporzionati rispetto a quelli inferiori.
Molto bello, invece, il design del torace, soprattutto nei particolari delle zampe ripiegate sui fianchi. Convince l'enorme coda sulla schiena (che può assumere due posizioni differenti) e la scultura del viso del robot, effettivamente molto somigliante alla controparte animata, anche se penalizzata da una verniciatura che non ne valorizza affatto i dettagli (soprattutto della bocca).
Per una volta non dispiace nemmeno la "battle mask" che replica in qualche modo la testa dello scorpione e si apre a conchiglia intorno a un perno cilindrico posto sulla nuca del robot.
Le gimmick funzionano tutte in entrambe le modalità e la posabilità del modellino è leggermente inferiore agli standard imposti dalla stragrande maggioranza dei toys della serie Beast Wars.
Questo Scorponok è stato per me una parziale delusione, avendone potuto appurare i limiti estetici (soprattutto della modalità animale) e progettuali, per via della trasformazione semplicistica (in questo senso lo stesso Quickstrike, che è di classe basic, rifila diverse lunghezze al modello in questione!).
Decisamente meglio il robot mode, anche se in definitiva questo Scorponok rimane uno dei modelli Beast Wars meno convincenti che mi siano capitati finora tra le mani.
A parte questo, però, resta (insieme a Rattrap, Terrorsaur e Tigertron) uno dei modelli BW di più difficile reperibilità.
Il difetto tipico di questo modello, del quale si è abbondantemente parlato in un apposito topic del forum, sta nell'aggancio fallace della chela/ape sinistra.
Consigliato ai completisti e ai fanatici della serie animata (io faccio parte di quest'ultima categoria); gli altri possono farne a meno, senza che si perdano nulla di trascendentale se non un modellino tutto sommato appena sufficiente.
Ma procediamo con ordine.
Il beast mode è uno scorpione di colore nero, con dettagli rossi (le zampette e alcuni particolari sulla lunga coda) e le chele di colore viola.
Dal punto di vista delle dimensioni risulta piuttosto generoso, soprattutto in lunghezza.
A mio avviso, però, è proprio la scultura generale dello scorpione a non far gridare al miracolo, tutt'altro!
Dà l'impressione di essere eccessivamente statico e schiacciato e non bastano la mobilità della coda e delle chele a risollevare le sorti di un design infelice e piuttosto abbozzato.
In particolare non mi piacciono le zampe, troppo piccole e immobili (organizzate in un "blocco" da quattro per ciascun lato del corpo) e la testa, eccessivamente sproporzionata rispetto al resto del corpo.
In definitiva mi sentirei di salvare dal baratro solo la linea della coda, ben scolpita e ricca di dettagli.
Il modellino è dotato di ben tre gimmick, localizzate rispettivamente nella coda e in ciascuna delle due enormi chele.
Quella alla coda è caratterizzata da un sistema di leve e molle che ne permettono la distensione ed il ritorno alla posizione originaria; le due gimmick alle chele, invece, sono, in definitiva, i meccanismi di sparo del modello.
All'interno della chela destra sono alloggiati due missili, basta aprire leggermente la pinza per consentirne il lancio.
Metà della chela sinistra è una delle microspie a forma di vespa di cui Scorponok fa abbondantemente uso nella serie animata! Questa è ripiegata su sè stessa e al momento del lancio (tramite la pressione di un piccolo pulsante ubicato sul bordo esterno della chela) dispiega la testa e l'addome mentre la chela si apre a formare le due (improbabili) ali dell'insetto.
La trasformazione è semplicissima e consiste esclusivamente nel ruotare le gambe dalla parte inferiore dello scorpione (la cui testa si separa longitudinalmente, diventando la metà posteriore dei piedi del robot) e di posizionare la lunga coda alle spalle, avendo cura nel contempo di estrarre la testa del robot dall'apposito vano ricavato sotto la coda stessa e di ripiegare i due blocchi di zampette sui fianchi.
La modalità robot risulta esteticamente molto più gradevole rispetto al beast mode e assomiglia decisamente alla versione in computer graphic. La figura, tuttavia, pecca un pò in termini di slanciatezza, risultando un pò tarchiata e meno possente della sua controparte animata.
A questo contribuiscono le dimensioni degli arti superiori di Scorponok, davvero troppo ingombranti e sproporzionati rispetto a quelli inferiori.
Molto bello, invece, il design del torace, soprattutto nei particolari delle zampe ripiegate sui fianchi. Convince l'enorme coda sulla schiena (che può assumere due posizioni differenti) e la scultura del viso del robot, effettivamente molto somigliante alla controparte animata, anche se penalizzata da una verniciatura che non ne valorizza affatto i dettagli (soprattutto della bocca).
Per una volta non dispiace nemmeno la "battle mask" che replica in qualche modo la testa dello scorpione e si apre a conchiglia intorno a un perno cilindrico posto sulla nuca del robot.
Le gimmick funzionano tutte in entrambe le modalità e la posabilità del modellino è leggermente inferiore agli standard imposti dalla stragrande maggioranza dei toys della serie Beast Wars.
Questo Scorponok è stato per me una parziale delusione, avendone potuto appurare i limiti estetici (soprattutto della modalità animale) e progettuali, per via della trasformazione semplicistica (in questo senso lo stesso Quickstrike, che è di classe basic, rifila diverse lunghezze al modello in questione!).
Decisamente meglio il robot mode, anche se in definitiva questo Scorponok rimane uno dei modelli Beast Wars meno convincenti che mi siano capitati finora tra le mani.
A parte questo, però, resta (insieme a Rattrap, Terrorsaur e Tigertron) uno dei modelli BW di più difficile reperibilità.
Il difetto tipico di questo modello, del quale si è abbondantemente parlato in un apposito topic del forum, sta nell'aggancio fallace della chela/ape sinistra.
Consigliato ai completisti e ai fanatici della serie animata (io faccio parte di quest'ultima categoria); gli altri possono farne a meno, senza che si perdano nulla di trascendentale se non un modellino tutto sommato appena sufficiente.








