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Iscritto il: 11/10/2007
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Spittor (Basic)
Nome: Spittor
Alleanza: Predacon
Funzione: Attacco a sorpresa
Più velenoso di un serpente rasoio di Cybertron, Spittor può immobilizzare un nemico in meno di sette secondi. Microchip altamente sensibili a pochi millimetri sotto la sua “pelle” rilasciano istantaneamente veleno al contatto con gli aggressori. Quando attacca, le sue potenti gambe gli consentono di balzare davanti ai suoi nemici da 100 iarde di distanza. Dopo averli colti con la guardia abbassata, scatena la sua lingua velenosa che colpisce le teste come un ariete per eliminarli Parlando di tipi tosti, questo tipo non si nutre di mosche, si nutre di Maximal!
Forza : 2
Intelligenza : 7
Velocità : 5
Resistenza : 6
Rango : 6
Coraggio : 9
Potenza di Fuoco : 4
Abilità : 7
Vedi: BW2 Diver
Recensione di Judas
Spittor è un Beast Wars di classe Basic, schierato nelle fila dei Predacons.
Il suo beast mode è una credibile e molto ben fatta rana di colore blu scuro trasparente e nero, con macchie di colore arancio sparse sul dorso, sulla testa e sulle zampe dell'animale.
Come rana è molto credibile dicevo, sia per quanto concerne le dimensioni che per la scultura del corpo, caratterizzato egregiamente e con la pelle del dorso molto rugosa e lucida!
La mandibola si apre e si chiude e tramite la pressione di un pulsantino molto discreto posizionato sulla coda, fuoriesce a scatto la lingua dell'anfibio (che corrisponde alla testa e al collo telescopico del robot).
Le articolazioni delle zampe posteriori sono ottime e la rana può assumere con molta facilità posizioni molto realistiche e tipiche ad esempio della fase di salto dell'animale.
Non convincono molto, invece, le due ulteriori zampette ripiegate sotto il ventre della rana, messe là per esigenze di trasformazione e che diventeranno le gambe del robot. Queste, pur essendo mimetizzate e nascoste abbastanza bene, disturbano alla vista da sotto.
La trasformazione è semplice e si riassume tutta nel corretto posizionamento delle sei zampe della rana, di cui:
- quelle anteriori si piegano sulla schiena del robot, restando due semplici appendici estetiche;
- quelle posteriori diventano le lunghissime braccia del robot;
- quelle ripiegate sotto il ventre in beast mode, come già accennato, si spiegano a diventare le gambe del robot.
Infine la grossa testa della rana ruota a diventare il petto del robot, rivelando la lingua/testa.
Semplice, diretto ed efficace.
Il robot mode è originale e particolarissimo, volutamente sgraziato, informe e assurdo dal punto di vista delle proporzioni, ma dotato di una caratterizzazione a mio modesto avviso di elevatissimo spessore.
Le gambine sono cortissime e le braccia paradossalmente lunghe che toccano terra con molta facilità senza essere nemmeno completamente allungate!
La testa è piccola e il corpo tozzo e compatto e le due zampette ripiegate sulla schiena non fanno nulla per snellire la figura, anzi!
A tutto questo si aggiunge che il robot è piccolo e tarchiatello, sembra il frutto di un incubo dovuto a una cena a base di peperonata!
Tuttavia... non è affatto brutto, anzi, dotato di un fascino morboso e inquietante, davvero fuori da qualsiasi logica transformeriana (concedetemi il termine) eppure personalissimo, carismatico e cattivo!
Anche in questa modalità, premendo il tastino alla base della schiena, scatta la testa del robot in alto, molto in alto, rivelando un lunghissimo (relativamente al modellino) collo cybernetico.
Ottime le articolazioni degli arti, con ben tre punti di snodo per ciascuno di essi, mentre la testa (a parte la gimmick del collo telescopico) è fissa.
Di questo stampo di Spittor ne esiste anche un repaint Transmetal, di colore rosso, giallo e nero, ugualmente bello.
Sinceramente non credo che questo modellino possa incontrare incondizionatamente i gusti di qualsiasi utente, ma con un pò di coraggio e se trovato a prezzo basso (personalmente l'ho pagato 6 euro spedito, nuovo!) si rivelerà un gustoso acquisto.
Il suo beast mode è una credibile e molto ben fatta rana di colore blu scuro trasparente e nero, con macchie di colore arancio sparse sul dorso, sulla testa e sulle zampe dell'animale.
Come rana è molto credibile dicevo, sia per quanto concerne le dimensioni che per la scultura del corpo, caratterizzato egregiamente e con la pelle del dorso molto rugosa e lucida!
La mandibola si apre e si chiude e tramite la pressione di un pulsantino molto discreto posizionato sulla coda, fuoriesce a scatto la lingua dell'anfibio (che corrisponde alla testa e al collo telescopico del robot).
Le articolazioni delle zampe posteriori sono ottime e la rana può assumere con molta facilità posizioni molto realistiche e tipiche ad esempio della fase di salto dell'animale.
Non convincono molto, invece, le due ulteriori zampette ripiegate sotto il ventre della rana, messe là per esigenze di trasformazione e che diventeranno le gambe del robot. Queste, pur essendo mimetizzate e nascoste abbastanza bene, disturbano alla vista da sotto.
La trasformazione è semplice e si riassume tutta nel corretto posizionamento delle sei zampe della rana, di cui:
- quelle anteriori si piegano sulla schiena del robot, restando due semplici appendici estetiche;
- quelle posteriori diventano le lunghissime braccia del robot;
- quelle ripiegate sotto il ventre in beast mode, come già accennato, si spiegano a diventare le gambe del robot.
Infine la grossa testa della rana ruota a diventare il petto del robot, rivelando la lingua/testa.
Semplice, diretto ed efficace.
Il robot mode è originale e particolarissimo, volutamente sgraziato, informe e assurdo dal punto di vista delle proporzioni, ma dotato di una caratterizzazione a mio modesto avviso di elevatissimo spessore.
Le gambine sono cortissime e le braccia paradossalmente lunghe che toccano terra con molta facilità senza essere nemmeno completamente allungate!
La testa è piccola e il corpo tozzo e compatto e le due zampette ripiegate sulla schiena non fanno nulla per snellire la figura, anzi!
A tutto questo si aggiunge che il robot è piccolo e tarchiatello, sembra il frutto di un incubo dovuto a una cena a base di peperonata!
Tuttavia... non è affatto brutto, anzi, dotato di un fascino morboso e inquietante, davvero fuori da qualsiasi logica transformeriana (concedetemi il termine) eppure personalissimo, carismatico e cattivo!
Anche in questa modalità, premendo il tastino alla base della schiena, scatta la testa del robot in alto, molto in alto, rivelando un lunghissimo (relativamente al modellino) collo cybernetico.
Ottime le articolazioni degli arti, con ben tre punti di snodo per ciascuno di essi, mentre la testa (a parte la gimmick del collo telescopico) è fissa.
Di questo stampo di Spittor ne esiste anche un repaint Transmetal, di colore rosso, giallo e nero, ugualmente bello.
Sinceramente non credo che questo modellino possa incontrare incondizionatamente i gusti di qualsiasi utente, ma con un pò di coraggio e se trovato a prezzo basso (personalmente l'ho pagato 6 euro spedito, nuovo!) si rivelerà un gustoso acquisto.










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