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Iscritto il: 21/06/2004
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Waspinator (Deluxe) - 10th Anniversary
Nome: Waspinator
Alleanza: Predacon
Funzione: Attacco aereo
ModalitĂ alternativa: Vespa
Vedi anche: BW Waspinator Deluxe
Recensione di MeGrimlock
Nel 2006 cade il decennale di Beast Wars, la serie che, con il suo enorme successo negli USA e in Giappone, ha risollevato le sorti dell’agonizzante marchio dei Transformer.
La Hasbro ripropone negli USA una selezione dei modellini dell’epoca, ovviamente ristretta ai personaggi più popolari della serie animata in CGI.
Waspinator fa parte di questo gruppo di sei Deluxe, divisi in due serie e accomunati da alcune caratteristiche.
Le confezioni, realizzate nello stile di quelle di Cybertron, ripropongono la grafica di Beast Wars, attualizzata: il carattere della scritta è lo stesso, mentre il disegno dell’occhio da rettile che accompagnava questa linea è ora affiancato da un enorme “10th Anniversary”. Lo sfondo varia tra il rosso “butterato” di una pelle di rettile e il bianco attraversato da rilievi color avorio, che richiamano la CGI pionieristica della serie animata.
Nelle parti in cartone, si aprono alcune lacerazioni parallele (dovute agli artigli della bestia di cui nella confezione vediamo solo l’occhio).
Il simbolo dei Predacon, rielaborato in simil 3-D, appare in vari punti, con una gelida colorazione in azzurro sfumato e viola.
L’immagine di Waspinator, sulla parte anteriore della confezione, è stata disegnata da Marcelo Matere, è molto curata, dettagliata e dinamica. Sul lato della scatola appare anche Transmutate, personaggio che nella serie animata ha avuto una sola apparizione.
Trasmutate è il secondo elemento accomunante dei sei Deluxe: ognuno di essi, infatti, è accompagnato da un pezzo del corpo di Transmutate, in un diabolico quanto classico sfruttamento commerciale.
Waspinator è accompagnato dalla testa di Transmutate, che è stata scolpita molto bene: il volto, così privo di lineamenti e astratto, è attraversato da quella espressione nel contempo straziantemente sofferente e innocentemente dolce che caratterizzava tanto l’aspetto quanto il modo di essere di Trasmutate. La colorazione, con le parti metalliche “sporche” e graffiate, cattura perfettamente la natura scombinata del corpo di Transmutate.
Il terzo elemento è un DVD, contenente un episodio della serie in CGI di Beast Wars strettamente connesso al personaggio della confezione.
Nel caso di Waspinator, si tratta di “Possession”, della Stagione 1, dove il suo corpo viene posseduto dalla Scintilla immortale di G1 Starscream. Waspinator forse non fa molto in questa storia, ma il suo corpo è decisamente al centro dell’attenzione, e quindi anche il modellino
Fortunatamente, il DVD, seppur prodotto negli USA, è visibile anche sui lettori della nostra zona, che dovrebbero accettare solo la Region 2.
Proprio questo episodio permette quindi di notare come questa nuova versione di Waspinator sfoggi uno schema di colori riveduto e corretto per adeguarsi maggiormente alla sua versione animata.
In modalità di vespa, è il colore degli occhi a variare, da un azzurro acceso a uno molto più smorzato.
In modalità di robot, il grigio anonimo dell’elmo della testa robotica, delle braccia e dello sportello sul torace è sostituito da un verde chiaro e vivace; anche il giallo senape di bacino e spalle cambia, diventando più acceso, come quello delle strisce dell’addome dell’insetto.
Le gambe ora sono completamente verdi (mentre prima sfumavano nel nero dei piedi) e sulla parte inferiore sono decorate da un motivo simmetrico giallo.
Anche la testa mutante è stata completamente ricolorata: resta la calotta grigia, ma il resto è verde con decorazioni gialle sui rilievi.
Per finire, sullo sportello nero che forma la schiena dell’insetto compare un vistoso simbolo Predacon viola.
La modalità di bestia è quella di una vespa; l’addome enorme e le due zampe posteriori, lunghissime nei loro tre segmenti di massima estensione, riflettono davvero l’anatomia di questo insetto.
Le quattro zampe laterali, costituite da un pezzo unico senza snodi, ruotano saldamente su perni che consentono loro di sostenere da sole l’intero corpo.
La trasformazione è semplice, ma all’epoca era innovativa e stava aprendo una nuova strada: le zampe posteriori dell’insetto si ripiegano e da tre segmenti passano a due, diventando le gambe; il bacino ruota per posizionarsi sotto il torace.
Le braccia, ripiegate sul petto, si dispiegano (le zampe anteriori escono così dagli avambracci).
La testa dell’insetto si divide in due, svelando la testa del robot, e ruota sul torace, disponendosi ai fianchi dello sportello centrale.
Lo sportello serve per far ruotare il perno della testa e alternare la testa robotica e quella mutante.
Il pungiglione viene estratto dall’addome dell’insetto e diventa il fucile del robot.
Le ali restano sulla schiena; da ognuna di esse può essere estratto un proiettile per il fucile.
Il robot ha due snodi per ogni articolazione e può girare la testa; la posabilità è discreta e limitata solo dall’addome della vespa, che intralcia leggermente le gambe.
Lo stampo di Waspinator risente comunque dell’usura e del pesante riutilizzo (Buzzsaw dice nulla a nessuno?) e il modellino è quindi da trattare con delicatezza.
Alleanza: Predacon
Funzione: Attacco aereo
ModalitĂ alternativa: Vespa
Vedi anche: BW Waspinator Deluxe
Recensione di MeGrimlock
Nel 2006 cade il decennale di Beast Wars, la serie che, con il suo enorme successo negli USA e in Giappone, ha risollevato le sorti dell’agonizzante marchio dei Transformer.
La Hasbro ripropone negli USA una selezione dei modellini dell’epoca, ovviamente ristretta ai personaggi più popolari della serie animata in CGI.
Waspinator fa parte di questo gruppo di sei Deluxe, divisi in due serie e accomunati da alcune caratteristiche.
Le confezioni, realizzate nello stile di quelle di Cybertron, ripropongono la grafica di Beast Wars, attualizzata: il carattere della scritta è lo stesso, mentre il disegno dell’occhio da rettile che accompagnava questa linea è ora affiancato da un enorme “10th Anniversary”. Lo sfondo varia tra il rosso “butterato” di una pelle di rettile e il bianco attraversato da rilievi color avorio, che richiamano la CGI pionieristica della serie animata.
Nelle parti in cartone, si aprono alcune lacerazioni parallele (dovute agli artigli della bestia di cui nella confezione vediamo solo l’occhio).
Il simbolo dei Predacon, rielaborato in simil 3-D, appare in vari punti, con una gelida colorazione in azzurro sfumato e viola.
L’immagine di Waspinator, sulla parte anteriore della confezione, è stata disegnata da Marcelo Matere, è molto curata, dettagliata e dinamica. Sul lato della scatola appare anche Transmutate, personaggio che nella serie animata ha avuto una sola apparizione.
Trasmutate è il secondo elemento accomunante dei sei Deluxe: ognuno di essi, infatti, è accompagnato da un pezzo del corpo di Transmutate, in un diabolico quanto classico sfruttamento commerciale.
Waspinator è accompagnato dalla testa di Transmutate, che è stata scolpita molto bene: il volto, così privo di lineamenti e astratto, è attraversato da quella espressione nel contempo straziantemente sofferente e innocentemente dolce che caratterizzava tanto l’aspetto quanto il modo di essere di Trasmutate. La colorazione, con le parti metalliche “sporche” e graffiate, cattura perfettamente la natura scombinata del corpo di Transmutate.
Il terzo elemento è un DVD, contenente un episodio della serie in CGI di Beast Wars strettamente connesso al personaggio della confezione.
Nel caso di Waspinator, si tratta di “Possession”, della Stagione 1, dove il suo corpo viene posseduto dalla Scintilla immortale di G1 Starscream. Waspinator forse non fa molto in questa storia, ma il suo corpo è decisamente al centro dell’attenzione, e quindi anche il modellino

Fortunatamente, il DVD, seppur prodotto negli USA, è visibile anche sui lettori della nostra zona, che dovrebbero accettare solo la Region 2.
Proprio questo episodio permette quindi di notare come questa nuova versione di Waspinator sfoggi uno schema di colori riveduto e corretto per adeguarsi maggiormente alla sua versione animata.
In modalità di vespa, è il colore degli occhi a variare, da un azzurro acceso a uno molto più smorzato.
In modalità di robot, il grigio anonimo dell’elmo della testa robotica, delle braccia e dello sportello sul torace è sostituito da un verde chiaro e vivace; anche il giallo senape di bacino e spalle cambia, diventando più acceso, come quello delle strisce dell’addome dell’insetto.
Le gambe ora sono completamente verdi (mentre prima sfumavano nel nero dei piedi) e sulla parte inferiore sono decorate da un motivo simmetrico giallo.
Anche la testa mutante è stata completamente ricolorata: resta la calotta grigia, ma il resto è verde con decorazioni gialle sui rilievi.
Per finire, sullo sportello nero che forma la schiena dell’insetto compare un vistoso simbolo Predacon viola.
La modalità di bestia è quella di una vespa; l’addome enorme e le due zampe posteriori, lunghissime nei loro tre segmenti di massima estensione, riflettono davvero l’anatomia di questo insetto.
Le quattro zampe laterali, costituite da un pezzo unico senza snodi, ruotano saldamente su perni che consentono loro di sostenere da sole l’intero corpo.
La trasformazione è semplice, ma all’epoca era innovativa e stava aprendo una nuova strada: le zampe posteriori dell’insetto si ripiegano e da tre segmenti passano a due, diventando le gambe; il bacino ruota per posizionarsi sotto il torace.
Le braccia, ripiegate sul petto, si dispiegano (le zampe anteriori escono così dagli avambracci).
La testa dell’insetto si divide in due, svelando la testa del robot, e ruota sul torace, disponendosi ai fianchi dello sportello centrale.
Lo sportello serve per far ruotare il perno della testa e alternare la testa robotica e quella mutante.
Il pungiglione viene estratto dall’addome dell’insetto e diventa il fucile del robot.
Le ali restano sulla schiena; da ognuna di esse può essere estratto un proiettile per il fucile.
Il robot ha due snodi per ogni articolazione e può girare la testa; la posabilità è discreta e limitata solo dall’addome della vespa, che intralcia leggermente le gambe.
Lo stampo di Waspinator risente comunque dell’usura e del pesante riutilizzo (Buzzsaw dice nulla a nessuno?) e il modellino è quindi da trattare con delicatezza.

"Come Autobot... no, come essere pensante, combattere deve essere l'ultima alternativa."
(Optimus Prime, "Un tuono in lontananza!")
Transformers: Seeds Of Deception - Masters Of The Universe / Princess Of Power - Transformers: The Untold Marvels.








