La versione
Transmetal di
Rattrap ha, come gli altri rappresentanti di questa linea, diverse migliorie rispetto all'originale, ma quella maggiormente apprezzata è sicuramente l'aspetto decisamente più gradevole della modalità alternativa!
Come
ratto robotico è infatti assai più bello di quello organico precedente, e nonostante il ghigno incattivito traspare un po' anche la simpatia del personaggio nel cartone. Lo schema cromatico e marrone con tocchi di grigio su muso, zampe e coda, mentre a completare il tutto ci pensa il rosso metallizzato sulla schiena, le cosce e la punta della coda.
Lo stampo è ben fatto e curato, e la meccanicità della bestia è evidente ed esaltata dalle ruote sulle zampe, sopratutto quelle posteriori! In posabilità ne guadagna poco, potendo muovere solo limitatamente le solite zampine, mentre la coda ha ben 9 snodi con altissime possibilità di movimento.
La
modalità veicolare è quella di un ibrido fra un dragster ed un ratto robot, con le zampe anteriori che si alzano per far poggiare le ruotine lì attaccate e i piedi posteriori che rientrano dentro le ruotone, che si posizionano perpendicolari al pavimento, mentre dal sedere si alzano un paio di coppie di tubi di scappamento: una bella modalità a 4 ruote in linea col personaggio e sopratutto assai giocabile!
Infine, da sotto si vedrebbero le gambe e le braccia del robot, ma sono abbastanza uniformi da non dare troppo fastidio.
La
trasformazione imita un po' quella del
basic originale, con il corpo ripiegato in avanti che si abbassa, salvo però dei cambiamenti non da poco come le braccia disposte all'interno del corpo ed il muso del topo che si divide in due e forma le spalliere. Carino poi come la coda resti attaccata al pugno destro divenendo l'arma del robot.
Rattrap Transmetal ricorda molto la sua versione
robotica originale come struttura corporea, nonostante le differenze piccole ( i piedi ora robotici anziché con zanne organiche ) e grandi ( il muso diviso sulle spalle anziché come torso ). Sopratutto, non ha certo perso l'abitudine di portarsi un enorme e fastidioso zaino, che tende anche qui a farlo cadere nonostante i piedi ben piazzati in lunghezza. Da notare poi che nel cartone lo zaino ruota di 180° portando le ruote posteriori verso l'alto, con una distribuzione migliore degli avanzi nonché dell'estetica... inutile dire che non è possibile quest'operazione nel modellino... dannata show accuracy!! >__<
Con parecchio grigio ed argento sul corpo ( e tocchi di azzurro ed arancio inediti ) Rattrap è il TM che fa meno trasparire organicità nella modalità antropomorfa, anche se lo stampo ne mostrerebbe su cosce, torso e braccia: colpa, mi sa, dell'argento o grigio chiaro leggermente metallico che dir si voglia. Senza contare la testa, chiaramente robotica. Ah, non solo continua ad esibire il suo cervello, ma ora gli avanza pure da mettere in bella mostra l'intestino, scolpito sul bacino!! ^_^''''''
La coda, dicevamo, diventa una frusta, e sebbene sia personalmente avverso a questo tipo di armi, l'alta posabilità di questa e quindi la giocabilità le fa ovviamente acquistare parecchi punti ai miei occhi rispetto alle solite fruste rigide ( Cheetor, ti fischiano le orecchie? ^_^ ).
Ovviamente, infine, il robot è bassino ( grazie sopratutto allo zainone), ma mai come in questo caso la bassezza è ben accetta, visto che così è in scala perfetta con gli altri
Deluxe, mentre il Basic era forse troppo basso... il topo, invece, nella sua compattezza forse sembra troppo piccolo, ma in realtà ne nasconde parecchia, di massa!
Una buona evoluzione del personaggio in chiave Transmetal, dunque, anche se non esente da un paio di difetti simili all'originale omonimo, ma di sicuro più meritevole dell'acquisto del precedente modello.