SupremeStarscream
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#p146340 • Pubblicato il:
17 Ago 2012, 06:38 Strika è un generale Vehicon della serie Beast Machines.
Il VEICOLO è un corazzato d’assalto che viaggia su tre coppie di ruote e pur essendo chiaramente non terrestre è decisamente solido e ben strutturato.
La colorazione è dettagliata e ispirata, con la parte frontale del mezzo colorata di viola chiaro a sfumare in un viola più scuro, i cannoni laterali sono dipinti con vernice dorata mentre la feritoia della cabina/visore è rossa. Le ruote sono principalmente nere con i contorni dorati. La parte posteriore del veicolo ha colori più tenui, essendo di un bianco perlaceo con particolari gialli e viola. Sopra questa parte è montata una torretta con due cannoni laterali, con due missili sparanti spingendoli da dietro. Al centro di questa torretta è presente la camera della spark, colorata di plastica verde trasparente, con il simbolo dei Vehicon. La spark è montata su un pulsante la cui pressione attiva la gimmick del mezzo: i cannoni si muovono freneticamente avanti e indietro simulando una raffica di spari.
Il disguise è decisamente ben fatto, con tutte le parti del robot nascoste in bella vista. Solo ribaltando il mezzo si possono distinguere parte delle gambe da sotto.
Pur essendo un classe deluxe è massiccio e consistente, grazie anche alla torretta sporgente. Per fare un esempio pratico, come larghezza e lunghezza è più o meno uguale al deluxe Bumblebee della serie RiD Prime, ma è alta il doppio, più la torretta con i cannoni.
La TRASFORMAZIONE è abbastanza contorta e appagante: si staccano i quattro connettori che tengono ferma la parte inferiore e si dispiegano le gambe del robot. Le ruote anteriori si piegano verso il basso a formare la pianta dei piedi e da dietro la gamba si abbassano due pezzi di plastica cilindrica che andranno a formare i “talloni”. Si abbassa il connettore tra torso e bacino e si collegano le gambe. Le ruote posteriori si piegano verso l’interno mentre si aprono verso l’esterno le due parti laterali del muso del mezzo e vengono attaccate sul retro. Le ruote centrali si piegano verso l’alto e slittano verso l’interno del corpo,mentre si dispiegano e raddrizzano le braccia ricavate precedentemente. La cabina si ripiega su sè tessa e viene attaccata al corpo, e ribaltandola si scopre la testa. Infine, la parte anteriore del pianale ruota di 180° e si chiude verso il basso a formare il petto.
Il ROBOT risultante è antropomorfo nelle forme generali ma volutamente brutto nelle proporzioni. La colorazione viene ancora di più messa in risalto dalle forme e dalla scultura del robot. I piedi sono formati dalle ruote, di colore nero con bordi dorati, le giunture delle gambe sono di un blu brillante mentre il resto è bianco perlaceo. Gli stessi colori sono presenti anche sul petto e sul viso del robot, mentre le braccia sono grigie e viola con particolari gialli e dorati, mentre le mani sono blu. La scultura della testa è fantastica, richiama la cabina del veicolo sia per forma che per colore, mentre i particolari meccanici e robotici sono veramente numerosissimi in tutto il corpo.
La posabilità non è molto buona, avendo le gambe che possono piegare le ginocchia, mentre non possono muoversi indietro ma solo avanti (per la trasformazione). Le braccia sfruttano tutte le articolazioni della trasformazione, quattro per ciascun braccio, mentre la testa può muoversi in alto e in basso, sempre grazie alla trasformazione.
Come dicevo prima i difetti estetici ci sono ma credo proprio siano voluti per farla apparire il più grottesco possibile: le braccia sono un po’ troppo lunghe e le gambe un po’ troppo sottili confrontate all’enorme torace. Le spalle sono posizionate decisamente arretrate rispetto all’asse del corpo e il modello ha uno zaino considerevole, complice anche la gimmick della torretta (funzionante anche in questa modalità ). Parlando della show-accuracy... no, scherzavo. E’ un modellino di Beast Machines d’altra parte... ^_^
Per chi non ne ha famigliaritĂ , i modellini di questa serie sono famosi per essere molto diversi da come appaiono nella serie animata, pur conservandone gli aspetti generali.
Concludendo direi che questo, come e forse più degli altri Vehicon, può facilmente essere snobbato per la bruttezza delle sue proporzioni e perchè è assolutamente diverso da come si vedeva nella serie animata. Ma ciò non ne pregiudica l’obiettiva bellezza della colorazione, solidità del mezzo e ingegno nella trasformazione. Personalmente, è uno dei pochi modellini della serie che adoro in ogni sua forma, e non mi resta che consigliarlo a chiunque piacciano le belle trasformazioni e i robot “brutti” d’aspetto.
Grazie a mentre83 per l'avatar!