Overlord Prime
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#p105425 • Pubblicato il:
6 Apr 2010, 11:01 Nel 1999 la rivista giapponese Terebi Magazine lanciò un concorso per la realizzazione di 3 nuovi Transformers della serie Beast Wars, ideati dai fan. Uno dei disegni vincitori rappresentava un Archeopteryx che si trasformava in una leggiadra guerriera Predacon: il modello fu riveduto e corretto con uno stile più mascolino e divenne Archadis.
Un anno dopo, quando il pubblico americano si stava già abituando agli estremismi del design di Beast Machines, il mold fu proposto anche sul mercato occidentale con una nuova colorazione che privilegiava per il piumaggio il calore del giallo all' elettricità del blu, e una nuova affiliazione: Maximals, sottogruppo Dinobots (etichetta-pigliatutto per radunare in una sola collezione i vari dinosauri che erano stati disponibili fino a quel momento solo in oriente).
Con il nome di Airraptor, li transformer anello di congiunzione fra il rettile e l' uccello scese in campo per la seconda volta!
MODALITA' BESTIA: Lunghezza dalla testa alla coda: 19 cm, apertura alare 22cm, apertura alare "estesa" in modalità battaglia 30 cm.
colorazione: Giallo scuro: testa e collo, zampe e cosce; blu scuro: piumaggio esterno della punta delle ali, del retro delle cosce, del sotto collo; blu chiaro: ali, coda, dorso; giallo chiaro e verde piumaggio interno delle ali, del dorso e della coda.
Posabilità e dettagli: l' Archeopteryx è articolato alla madibola, e dunque può aprire la bocca, al collo in due punti, grazie alla ball joint a metà del collo che diventa il gomito del robot e alla rotazione della base del collo che diventa la spalla del robot; può inoltre alzare e abbassare le ali e la coda, e le zampe sono articolate alla "caviglia" e al "ginocchio". (le virgolette sono perchè non credo che in un animale queste parti anatomiche abbiano lo stesso nome che nell' uomo).
La scultura è una delle più dettagliate che io abbia mai visto, con le piume scolpite una per una che diventano gradatamente squame verso la testa e pelo nelle cosce; la bocca presenta una fila di denti aguzzi, le ali terminano negli immancabili artigli prensili. L' animale ha qualche accenno di componenti tecnoorganiche in virtù del fatto che restano evidenti parte delle gambe e del bacino del robot e che le ali riportano le giunture di un meccanismo derivante dalla gimmick della modalità animale: premendo due pulsanti, uno per ciascuna ala, esse si allungano e rivelano degli estensori meccanici. L' allungamento delle ali determina anche lo sganciamento delle "bombe piuma", due accessori che rappresentano armi aria-terra e che non sono proprio entusiasmanti a causa del fatto della poca stabilità (dopotutto, devono cadere in testa al nemico da un momento all' altro!) e rivela un ulteriore snodo che consente di estrarre dall' ala due armi aria-aria definite "missili" ma un po' prive di dettagli per riconoscergli questa funzione.
Il proto-uccello è facile da mettere in equilibrio, malgrado il peso, sia con le ali sollevate per renderlo minaccioso che abbassate per dargli una postura da quadrupede scalatore come quella ipotizzata dai paleontologi per questa creatura.
Qaundo lo metto in posa però sento la mancanza di un fermo per il bacino o le gambe del robot, che tendono a muoversi.
In generale, questi elementi e l' evidenza del braccio destro e dell' arma sotto la coda (quest' ultima però si può rimuovere) rendono il disguise inferiore poco convincente, al contrario del colpo d' occhio guardando il modello dall' alto, in cui sono nascoste tutte le parti del robot.
TRASFORMAZIONE
La trasformazione è semplice e ripropone lo schema frequente in Beast Wars della testa e la coda che diventano le braccia del robot, ma con una notevole novità per quel che riguarda il posizionamento delle enormi ali. proprio per questo motivo è piuttosto appagante malgrado la non totale originalità.
Rientrare le zampe dell' animale all' indietro nelle cosce, estendere verso il basso le gambe del robot, invertire la direzione dei piedi e ruotare il bacino di 45° a destra: la parte inferiore è completa.
Abbassare la coda, capovolgere il collo alla base e abbassarlo, poi rutoare di nuovo il gomito: ecco le braccia. sollevare in maniera solidale le spalle e la schiena del volatile: in questo modo le ali saranno perpendicolari al tronco, una di fronte e una sul retro, e sarà rivelata la gimmick della serie: al centro del petto del robot c'è una sfera trasparente arancione che rappresenta la sua scintilla, con all' interno il profilo stilizzato della testa di un triceratopo, simbolo della squadra Dinobots.
a questo punto, sollevare la testa del robot e ruotarla in avanti e chiudere le ali. ecco che Airraptor è in modalità robot!
Estraendo e ruotando indietro lo scudo formato dalla coda, si attiva la seconda gimmick del robot mode: la pistola va automaticamente impugnata in mano, come un automorph rudimentale.
MODALITA' ROBOT Airraptor è alto dai piedi alla testa circa 12cm, che diventao 15 se si misura dai piedi alla cima della spalla destra, che è più alta a causa del "mantello" - dorso dell' animale.
Alla colorazione del volatile si aggiungono l' argento del tronco e l' arancione della mascherina del volto, gli altri dettagli della testa sono in argento e giallo, gialle anche le braccia, le cosce e i piedi. le altre parti sono in blu scuro.
Benchè stia nascosto dal mantello-ali, il tronco è ben scolpito e ricco di dettagli, stessa cosa dicasi per la testa e per le gambette un po' troppo esili e simili anch' esse a quelle di un uccello. La mano destra è interamente scolpita con tutte e cinque le dita ben separate, la sinistra è la testa dell' animale.
Airraptor è articolato alla testa, che ruota; alle spalle, che si muovono su e giù, avanti e indietro, ai gomiti, quello sinistro con una Joint-ball e quello destro con una doppia articolazione che consente la rotazione in avanti nell' articolazione superiore e ha la joint ball in quella inferiore.
Non tutte queste articolazioni si possono sfruttare fino a fondo per la posabilità a causa dell' ingombro rappresentato dalle ali, la coda e il dorso dell' animale; in effetti, questo ingombro causa anche una distribuzione del peso superiore tale da rendere leggermente difficile farlo stare in piedi.
COMMENTO PERSONALE
Ho desiderato fortemente e a lungo questo modello perchè unisce tutta una serie di mie piccole, grandi fissazioni: è fortemente asimmetrico, è un maximal volante e il volo dalla G1 in poi è sempre stato più raro nei buoni che nei cattivi, ha dei colori vari e chiassosi e soprattutto è un mold con una storia unica, non tanto per quel che riguarda il personaggio, ma proprio per la creazione del modellino in sè.
E poi, quanti altri Trasformers se ne vanno in giro avvolti in un mantellone dai tempi dell' incoronazione di Starscream a oggi? Bardato così e con la pistola in mano, può sembrare un antico romano catapultato nel futuro, o un rivoluzionario messicano avvolto nel suo poncho...
Anche se io lo adoro, ho il sospetto che un altro collezionista potrebbe vedere dei difetti dove io vedo dei pregi: qualcuno potrebbe non desiderare un robot che ha buona parte dei suoi dettagli nascosti in modo che si possano notare solo a metà trasformazione, e la posabilità un pochino costretta dal fatto che se ne va in giro avvolto nella bandiera della pace come un contestatore al G8!