Cyclonus, per giocabilità, è una delle vette più alte della linea
Armada, ma non solo: l'
elicottero in cui si trasforma è pieno di dettagli scolpiti, che non vengono fortunatamente soffocati dalla colorazione, un blu chiaro-grigio principale, con tocchi in grigio chiaro, viola, blu scuro e marrone. La scultura è ricercata anche per via dell'asimmetria dei dettagli negli alettoni grandi e nei lati della coda.
Cyclonus, si evince dalla cabina di pilotaggio, è un
elicottero da guerra bello grande, abbastanza atipico come forma ma appare chiaro che abbia ispirato
Movie Blackout. La prima
gimmick è quella ormai comune nei modelli con modalità alternativa di elicottero, ovvero quella di far girare le pale del rotore principale: in questo caso bisogna tirare indietro un grilletto apposito mimetizzato da alettone verticale inferiore sotto la coda.
Il velivolo è davvero armato fino ai denti, con laser sui due moduli inferiori ed altri due sotto gli alettoni grandi, ma soprattutto con due lanciamissili sparanti sempre sotto questi. I missili vengono sparati quando si inseriscono i
Minicon sulle apposite spine ai lati. Due ulteriori spine si trovano sui succitati moduli inferiori, e servono a dispiegare verso il basso due laser nascosti.
E ancora, sotto il muso si possono attaccare (uno alla volta) i Minicon del
Destruction Team e dell'
Adventure Team, in modo da poter attivare le loro
gimmick tramite lo stesso grilletto per far girare l'elica.
Infine,
dulcis in fundo, il suo Minicon
Crumplezone è un quasi
triplechanger: sollevando parete frontale della cabina di Cyclonus, Crumplezone con una trasformazione dedicata si inserisce sul muso dell'elicottero divenendo una cabina di pilotaggio alternativa, con un
cockpit più affusolato!
Ma soffermiamoci un attimo sul Minicon, prima di descrivere appieno la sua unione con Cyclonus.
Crumplezone, in modalità
tank è tozzo, quasi
superdeformed, essendo più largo che lungo, ma non per questo fatto male, anzi, dato che è assai dettagliato. La torretta ruota, mentre il
disguise del tank regge abbastanza se visto da sopra, anche se da dietro l'incanto in parte si spezza con la colorazione grigio azzurra della parte posteriore del tank che un po' cozza con quella frontale e della torretta blu scuro ( mentre i lati del mezzo sono grigio chiaro), e visto da sotto, oltre la testa del robot risalta il succitato
cockpit dell'elicottero; insomma, il piccolo tank blu scuro e grigio chiaro ben si discosta ma allo stesso tempo resta legato all'elicottero prevalentemente azzurro-grigio, e il
cockpit sotto Crumplezone ci deve stare, ma magari dipingere almeno la parte in vista dall'alto di blu scuro avrebbe giovato.
Comunque, la
trasformazione in robot del Minicon è ovviamente semplice e tocca solo le gambe, che si dispiegano dal famigerato
cockpit, con in più la rotazione del bacino di 180°.
Crumplezone è un bel
robot dal torso largo, le braccia lunghe (ma i pugni son scolpiti a metà per lasciar spazio alle rotelline sui cingoli...), la canna del tank che spunta da dietro la testa e soprattutto quelle gambe dalle anche strette ma dagli stinchi imponenti... insomma, l'idea che da è quella di un piccolo forzuto. ^_^ Vista la sua natura di semi
triple-changer e il suo alt mode, nonché l'aspetto del robot, se si chiamava
Blitzwing o
Blitztread o Blitz-qualcos'altro sarebbe stato davvero appropriato!
Come robot è abbastanza snodato per la media dei Minicon, con le gambe e braccia che si muovono frontalmente, le ginocchia che si piegano e il bacino che ruota. Per unirlo a Cyclonus, dalla modalità di carrarmato, basta ruotare di 180° la torretta e le parti laterali (le braccia del robot), e fissare quest'ultime agli appositi pernini ai lati del muso dell'elicottero. Ora Cyclonus, come dicevamo, ha una
cabina da pilotaggio più aerodinamica e più da elicottero bellico, con in più sotto il muso la canna del cannone dell'elicottero. Manco a dirlo, tirando il grilletto per far girare le pale ed attivare le gimmick dei succitati Minicon che si agganciano sotto a Cyclonus, ora anche la piccola canna si muoverà come se stesse sparando!! Esteticamente, infine, non fosse per la parte frontale della cabina sollevata, il nuovo muso è praticamente fuso all'elicottero, ben sposato anche per i suddetti colori in comune.
Insomma, solo la giocabilità dell'elicottero vale il prezzo del biglietto, con quattro prese Minicon attive (nel senso che attivano gimmick) e la possibilità di unirlo col suo Minicon e con quelli di due altre squadre! L'elicottero pure è molto bello, anche se pecca un po' nel
disguise, visti i piedi del robot che si vedono da sotto i due moduli inferiori e i pugni sotto gli alettoni... ma perdonabilissimi, visto quanto sopra!
La
trasformazione è intuitiva ma comunque carina da effettuare: i moduli inferiori si dispiegano divenendo le gambe, con i due laser che si piegano divenendo i talloni e si ruota il bacino di 180°; si abbassa il muso dell'elicottero, facendo così scorre un po' il corpo lungo la coda, infine si alza la testa e si dispiegano le braccia da sotto gli alettoni.
Cyclonus robot è davvero ben fatto, anche se non proprio antropomorfissimo, con a testa piccola e le braccia smilze rispetto al corpo e alle gambe, ma comunque ha un sua linea. Nel calderone di colori ora si fa spazio pure il marrone, nell'elicottero appena accennato sulle pale e sui missili ma ora presente anche su cosce, bicipiti, stomaco e cannoni negli stinchi. Da notare come le braccia siano, anche qui, belle asimmetriche con dettagli scolpiti diversi l'uno dall'altro (anche i missili dei lanciamissili sugli avambracci stessi hanno
sculpt differenti!!).
Il robot è posabile sì, ma un po' legnoso, essendo che può muovere solo frontalmente gomiti, ginocchia, anche e spalle, con queste in parte limitate dagli alettoni, mentre la testa non ruota ma, beh, si alza e si abbassa per via della trasformazione. Sempre per questa, però, può anche piegare il torso in avanti e ruotare il bacino, anche se quest'ultimo movimento può effettuarlo completamente solo piegato, visto che da eretto la coda un po' intralcia.
Se il robot risulta limitato nei movimenti (relativamente parlando, ovviamente, vista la media della linea!), almeno riporta praticamente tutte le
gimmick dell'elicottero, tranne quella delle pale che ruotano e dei Minicon che si agganciano sotto il muso. I laser che spuntano dagli stinchi, anzi, sono più efficaci ora che spuntano paralleli alla superficie, ovviamente, mentre però Crumplezone potrebbe sì restare sul muso-petto di Cyclonus, ma già questo normalmente è bello "pronunciato" di suo, figuriamoci con un ulteriore cockpit affusolato... diciamo che farebbe un figurone alle feste a tema vestito da
Warpath G1, ecco! XD
Ah, da menzionare la faccia, assai espressiva sia per il nasone schiacciato che si ritrova che per il sogghigno scolpito, quasi ad anticipare le facce caratteristiche di Animated! ^_^
Un paio di appunti li farei ai piccoli pugni che ovviamente non posso hanno i fori per impugnare alcunché ed ai lanciamissili sulle braccia, attivabili grazie all'unione con i Minicon: se lo si vuole mettere in posa con i Minicon attaccati, bisogna stare attenti che i missili partono con un nonnulla appena si attaccano i piccoli robot!

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Infine, Cyclonus è uno dei migliori Armada di sempre e uno dei
Transformer medio-recenti più giocabili che mai, sopratutto se preso con il succitato Destructrion Team, unione celebrata degnamente sui fumetti
Dreamwave dell'epoca. Consigliatissimo!! ^_^