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#p163994 • Pubblicato il:
14 Mar 2014, 19:43 Tidal Wave è un Decepticon che ha come modalità alternativa una caxxo di FLOTTA DA GUERRA, e da lì in poi si può solo salire.
DARK FLEET è il nome dei tre veicoli che lo compongono: un veicolo di trasporto truppe, una nave da guerra ed una portaerei. Ciascuno dei tre ha le dimensioni di un deluxe Armada, cioè poco meno del doppio di quelle di un deluxe odierno, quattro rotelline per muoversi, il suo simbolo decepticon e una gimmick per i Minicon.
Quella della nave per trasporto truppe consiste nel ponte del veicolo, che si apre a metà lungo l'asse maggiore del mezzo, e ciascuna delle due metà ha due seggiolini per i Minicon che si abbassano: certo, richiedono Minicon provvisti di articolazione all'anca ed al ginocchio, ma qualcuno in grado di farlo c'è. Oltre a questo ha quattro prese Minicon inattive sul ponte ed in più la parte frontale del mezzo, per la trasformazione, può aprirsi come farebbe per fare sbarcare le truppe all'interno. È anche il più grosso dei tre ed avrebbe un disguise perfetto se non fosse per il buco nella parte posteriore, anche questo per la trasformazione.
La nave da guerra, secondo alcuni un sottomarino, ha una forma un po' strana a causa dei due ponti sporgenti in avanti, colorati di verde. Ha qui dei dettagli scolpiti su quelle che dovrebbero essere delle vetrate, ma in realtà i dettagli dorati dipinti farebbero pensare altrimenti (visto che sono colorati non tanto i vetri quanto le punte, mentre nella versione giapponese si è scelto di colorarli seguendo i dettagli scolpiti).
Già che siamo in tema meglio dire due parole sulle note differenze tra versione americana e giapponese: quella giapponese infatti riprende fedelmente quella del cartone, grigia e viola, mentre in America è stata cambiata (perchè, secondo wiki, c'erano all'epoca troppi Decepticon viola - ma in realtà io non ne ricordo altri che Sideways e Megatron). Pazienza per la show-accuracy, ma se non altro TW appare in questi colori nella sua incarnazione più evocativa, quella del videogioco.
Tornando al discorso delle presunte vetrate, bisogna anche dire che, se tali fossero, dovrebbero essere gigantesche per rispettare le proporzioni con la sala comando che si trova tra le due. La gimmick principale è quella a scatto attivata dal Minicon, che fa ruotare le quattro torrette principali e le quattro secondarie della nave. Le quattro torrette, per di più, hanno addirittura le armi che si alzano di uno scatto. In più ai lati dei due ponti verdi vi sono i missili sparanti a molla. Quanto al disguise, questo mezzo non ha nulla da rivelare se non parte della nuca del robot.
La portaerei, invece, è pensata principalmente per interagire col Minicon incluso, Ramjet: questi a prima vista risulta davvero sfortunato, essendo ironicamente (al contrario del suo partner) più piccolo degli altri e con una trasformazione semplificata (il piccolo aereo si apre come un cellulare a conchiglia, con le ali e l'abitacolo che si ripiegano dietro la schiena, formando un robot longilineo ed ingessato). In realtà però si vede subito che è più piccolo per essere all'incirca in proporzione con la portaerei (su cui si vedono le strisce per decollo ed atterraggio) e che la trasformazione è condizionata da una gimmick dedicata: Ramjet ha infatti un ascensore che gli permette di emergere dal ventre della nave (ma per stare nel piccolo vano il jet deve, per l'appunto, avere ali e muso ripiegato).
Quest'ultimo mezzo sarebbe completamente in disguise se non fosse per il pollicione sul davanti della nave e per i grossi connettori squadrati sul retro (ma comunque entrambi gli elementi sono sufficientemente ben amalgamati col veicolo per non dare nell'occhio).
Le tre navi possono poi combinarsi in una gigantesca nave da battaglia: la portaerei rimane così com'è, salvo per i connettori quadrati che ruotano verso l'esterno e si attaccano all'interno dei due ponti verdi della nave da guerra (che si divaricano per fare posto). La nave da trasporto, poi, si apre e sfrutta l'articolazione delle gambe del robot per assumere una forma a W, che va poi ad innestare dietro la battleship (e le due metà del trasporto si incastrano due peg sporgenti dalla nave centrale, sollevando manualmente la piattaforma coi cannoni per farceli entrare).
Il veicolo così ottenuto non si capisce bene cosa sia, se una nave vera e propria o un veicolo spaziale, come viene presentato nel cartone: certo è che è enorme ed imponente e terrificante, dato anche che la considerevole massa del modello, superiore a quella di un normale Giga/Ultra, è spalmata in buona parte su due dimensioni. Funzionano ancora tutte le gimmick dei tre veicoli separati, e pur essendo un po' atipica (dopotutto ha anche parte delle gambe del robot in bella vista) questa modalità convince appieno (soprattutto quelli che hanno visitato in prima persona la nave nel memorabile livello del videogioco di Armada).
Fin qui, Tidal Wave manteneva molte somiglianze concettuali col modello di Magmatron di un paio di anni prima (robot che si scomponeva in tre alt mode distinti e combinabili tra loro-in quel caso, nella forma di abortosauro). Tidal Wave però lo sorpassa a tutta velocità dato che può persino trasformarsi da alt mode composito in robot, senza scomporsi... E peraltro in maniera molto lineare: la porterei si separa in due formando le braccia, che ruotano sull'articolazione dei due famosi ponti verdi della nave da guerra per finire ai lati del busto. Quindi anche e bacino ruotano come si intuisce facilmente per formare le gambe, le due metà anteriori del trasporto si aprono per fare i piedi, e poi la piattaforma centrale coi cannoni ruota di 180º rivelando la testa, che va estratta.
Il robot così ottenuto è forse la modalità meno riuscita delle tre, ma glielo si perdona volentieri dato che è assolutamente ENORME!!! Torreggia su tutti i modelli dai Giga/Ultra in giù, ed è alto circa quanto Armada Optimus combinato col container (arriva al petto del robot combinato con Jetfire). Per intenderci, ROTF leader Megatron arriva al petto di Tidal Wave (e ROTF Optimus è più basso di Megatron).
È anche molto bene articolato per un Armada della sua classe: di articolazioni fondamentali mancano solo la testa e le ginocchia, ed in più ha il bacino ed un minimo di mobilità alle dita.
Ha un po' di problemi di proporzioni negli arti, con ginocchia e gomiti un filino troppo alti o troppo bassi, e non ha armi vere e proprie. In compenso, avete presente le torrette rotanti che sono finite, con la trasformazione, sul petto? Beh, alzando i cannoni di quel minimo che è possibile, queste mirano direttamente ad un modellino di classe deluxe messo davanti a TWave, per quanto è alto.
Un altro problema è che, nel corso della trasformazione, i due missili arancioni vengono inevitabilmente sparati, dato che il torso preme sui pulsanti, e non si ouò tenerli da nessuna parte se non nelle gambe, cave. Questo problema è stato però risolto nell'edizione Energon.
Tornando ai tre veicoli separati, questi hanno in più la possibilità extra di combinarsi con Megatron (una volta esteso il petto e ruotata in avanti la torretta): la portaerei e la nave da guerra si attaccano alle braccia usando degli appositi "bracciali" e le prese Minicon, mentre il trasporto forma un grosso Jetpack attaccandosi alla spina dorsale di Megatron con un grosso aggancio a C.
Il robot così ottenuto è assolutamente immobile e ne ho sempre sentito dire peste e corna. A me però personalmente piace molto: salvo quando visto da alcune angolature, infatti, da l'impressione che Megatron abbia spalle molto più larghe e braccia più grosse (la torretta sul petto nasconde il fatto che le gambe non siano in proporzione), rendendolo più imponente e consentendogli di di rivaleggiare per massa, anche se non in altezza, con Jet Optimus. E probabilmente la vera ragione del cambio di colori di Tidal Wave è che così si intona molto meglio a Megatron (con Galvatron però è tremendo, meglio la versione giapponese).
Nel complesso, insomma, assolutamente una meraviglia. Questo sì un modello che non deve mancare in ogni collezione (tanto le tre versioni sono tutte belle, a loro modo). Onestamente, finiti altri acquisti, potrei pure pensare a bissarlo.
Pensare che recentemente hanno cassato Arms Micron Breakdown in occidente perchè era poco più grande dei Powerizers: ai bei tempi di Armada, invece, ti vendevano un vero e proprio Leader Class al prezzo di una classe inferiore!
Peccato solo non abbiano pensato a riproporre in occidente anche la versione coi colori del cartone, già che erano in vena di repaint, al posto di quella ciofeca di Powerlinx Jetfire!
Loves Daikyojin (Kingstar di Calendar Man)