catan
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#p155001 • Pubblicato il:
5 Apr 2013, 09:26 ALLORA signori, come si dice "parliamone". Come promesso piccola review di T-Bone e Car-Crash riveduta e corretta per questa nuova sezione.
Arrivano nella solita confezione quadrata tipica della serie Causality, blu per Carcrash (Breakdown) e rossa per T-Bone (Wildrider). Insomma un richiamo ai loro colori "storici". Il contenuto è "minimal" , troviamo il blister con dentro la figura e le armi, il libretto di istruzioni , anche questo minimal, praticamente un foglio A4 piegato che da un lato illustra come trasformare il robot in auto e dell'altro come trasformare l'auto in robot. Come la serie causality ci ha abituato con le uscite dei tre insecticon, manca il fumetto, ma è presente la bio-card.
Per ora sappiamo che nell'universo FP , Car-crash e T-bone sono fratelli, in linea con la caratterizzazione dei personaggi , sembra che siano cresciuti negli "slums" di una grande città del pianeta "cybertronic". Car-crash si è iscritto ad un circuito di "corse mortali" per pagare le riparazioni di T-bone che risultava "accartocciato" in qualche incidente. Risultato Carcrash riesce a sopravvivere alle prime gare e guadagnare i soldi per le riparazioni del fratello. Entrambi non hanno nessuna vittoria, ma hanno un invidiabile "record" di gare terminate, 83 per carcrash e 77 per T-Bone. (In questo universo presumo che non terminare la gara voglia dire finire a pezzi contro qualcosa). Sospetto che il campioncino di questo amabile circuito sarà il non dragstrip. Le bio si concludono che allo scoppio della guerra entrambi sono stati reclutati in una unità chiamata "combact car".
Come avrete sicuramente notato dalle foto, si assomigliano molto a livello visico e la meccanica di trasformazione è uguale per tutti e due, anche se, con un abile gioco di remold delle carene, alla fine escono due personaggi dalla silouette ben distinguibile e diversa.
Gli altmode sono ispirati a prototipi o auto della Lamborghini ( purtroppo wildrider-T bone abbandona la Porsche): Lamborghini Ankonian per Tbone e Lamborghini Adventador per Carcrash. ( FP ha usato veri prototipi o auto da corsa in commercio, deadend sarà una Ferrari Enzo FXX e Dragstrip una Caparo T1).
Entrambe sono molto belline e dettagliate, come dimensioni siamo a metà strada tra le dimensioni dell'auto degli scout legend rotf breakdown/wildireder e il mold classics di wildrider/hotrod.
(Visto che ho sia wildrider asia exclusive, wildricer classics potrei fare anche fare delle fotine comparative)
Il disguise è nella norma, o meglio nella norma per dei tf con altmode di auto da corsa. Visti da sotto l'unica cosa che si vede è il petto del robot e la testa anche se parzialmente coperta dall'arma, che scomponendosi forma i tubi di scappamento degli autoveicoli.
Sempre osservando il sotto del veicoli, si notano almeno almeno 5 perni sospetti per la connessione al Gestal in questa modalità, più altri 2 che escono fuori aprendo il petto dei robot.
Separando la parte frontale del veicolo (paraurti e fari) all'interno ci sono degli altri perni, che tradiscono la possibilità di innestare un pugno all'interno, ergo mi sento quasi sicuro di dire che il combiner sarà scramble.
Tra l'altro le interconnessioni che escono fuori aprendo il petto, sono uguali a quelle che servono per inserire Explorer come braccio di Colossus (bruticus FP), quindi se volete provare una "scramblata" insolita potete tranquillamente farla!
Tornando al discorso nella differente forma e dislocazione delle carene, messi a confronto T-bone è lungo circa 3 mm di più del fratello, se usiamo le ruote posteriori come riferimento, le sue ruote anteriori risultano 2 o 3 mm più avanti di quelle del fratello Carcrash, particolare che rende ancora più differente le due auto, ma che Tbone paga un pò in botmode.
La trasformazione, per la parte superiore è abbastanza "banale", passaggi "standard" a cui la linea classics ci ha abituati, basta alzare il cofano, che formerà uno zaino porta armi sulla schiena, allargare le spalle dal petto (formate dai fanali e ruote posteriori) e allungare le braccia che sono ricavate dalle portiere.
Il capolavoro di entrambi i modelli invece è nella trasformazione delle gambe, davvero ingegnosa che richiama molto quella di Sideswipe mp, con pannelli all'interno che si aprono e si richiudono su se stessi per dare forma e consistenza alle gambe.
Si parte aprendo il cofano di entrambi in maniera longitudinale (fino qui nulla di nuovo, uguale a wj/tracks generations), a questo punto bisogna aprire un pannello interno che permette alla coscia di uscire con un movimento a cerniera e quindi richiudere il pannello in modo da dare solidità alla gamba. Fatta questa operazione si apre il cofano in modo che la ruota ritorni al suo interno interno e richiuderlo cosi da formare la parte esterna della gamba. Dulcis in fundo, la parte frontale del paraurti si allunga e si separa per formare il piede ed il tallone totalmente articolato alla caviglia.
Purtroppo questo passaggio rende benissimo su Carcrash, un pò meno su Tbone che avendo un cofano allungato ed anche la posizione differente delle ruote, il movimento di rientro di queste non avviene completamente e quando si richiude il cofano, esso va ad impedire parte dei movimento della caviglia verso l'esterno. Nulla di "trascendentale" l'equilibrio di t-bone non è minato, ma un pò di posabilità viene persa.
I due bot che ne escono fuori sono belli slanciati, si vede subito che provengono da auto sportive. Le dimensioni sono allineate a quelle di un deluxe piccolo, direi ad un classics bumblebee o ad un classcis hotrod ma con meno "massa".
Tra i due la preferenza va a Carcrash per motivi cromatici, il blu del petto si abbina perfettamente al bianco della carrozzeria che forma braccia e gambe. Il petto e tutti particolari scolpiti sono ben evidenziati da una colorazione con vernice rossa o argentata.
Su T-bone sono presenti lo stesso numero elevato di particolari scolpiti, ma si perdono nell'aver scelto di utilizzare per il petto una plastica di un grigio solo leggermente chiaro di quello della carrozzeria. L'unica cosa che "spezza" il robot sono l'interno delle braccia e le spalle rosse, ed ovviamente i vetri sulle gambe, sempre rossi.
I particolari sono evidenziati in un blu scuro, vi lascio immaginare quando da lontano si vedano i particolare in blu scuro, su un petto grigio chiaro, con gli arti rossi e grigio scuro. Insomma la bontà di T-bone esce fuori solo se lo si prende in mano e lo si guarda bene da vicino, messo cosi in mezzo ai classics o in vetrina, finisce un attimo nell'anonimato, mentre il fratello Carcrash è sempre facilmente individuabile.
Il giudizio finale non può non esser che positivo, due bellissimi personaggi che fanno la loro figura anche non combinati, al solito il prezzo è "abbordabile" sui 60$, insomma stiamo davanti ad un altro capolavoro annunciato della Fansproject.
Cit: "Te lo impicco il minipono" [Ruggero De Ceglie]
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