Global Moderator

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Iscritto il: 31/03/2007
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Re: Hasbro: nuovo target o rispiarmio?
Sh1m4 ha scritto:Red Alert ha ragione, nel primo post.
Ma ve lo spiego io il problema: adesso semplicemente dividono i prodotti nelle due linee: Generations e #lineadellaseriediturnoperbambini
così i Generations sono fighi, plastiche tasparenti, dipinti bene e trasformazioni decenti.
le altre linee, siano i Prime BH siano questa del film, fanno ca*are e sono al risparmio.
il problema vero?
Che qui da noi arriveranno sempre e solo le seconde e mai i Generations. -___-
Magari fosse solo così. Il problema è che anche i Generations stanno calando drasticamente di qualità.
Red Alert ha scritto:ha scritto:Whirl... non voglio sparare sulla croce rossa, ma è quasi a livello di Airachnid di Prime.
Che ha che non va Whirl?
Whirl è in piccolo quello che è Metroplex più in grande: sono praticamente lo stesso giocattolo di 30 anni fa, con una scultura leggermente diversa e due articolazioni in più, ma con plastica più scadente.
Red Alert ha scritto:E, per quanto al momento non incontri molti bambini, la storia de "dopo i dieci anni, solo videogiochi" mi puzza fortissimo di luogo comune al livello di "i cartoni animati di oggi sono viulenti".
Lavoro nell'informatica e non hai idea di quanti tablet vendiamo ai bambini sotto i 12 anni. Anzi, spesso sono gli stessi bambini che spiegano ai genitori come funziona il sistema operativo Android.
I bambini sono tecnologicamente anni luce avanti rispetto non solo ai genitori, ma facendo un paragone anche solo alla generazione immediatamente precedente. Su youtube ho seguito dei tutorial di Photoshop spiegati da dei bambini! Questo è sicuramente positivo per dimostrare quanta elasticità mentale hanno e come non sono affatto genericamente degli idioti, ma è anche una lama a doppio taglio perchè ovviamente manca loro l'esperienza e la capacità di porsi dei freni, per cui esagerano: se nella mia generazione il "pericolo" era la teledipendeza, ora il pericolo è la "videogiocodipendenza". E capisci bene che se un bambino (che intellettualmente è una spugna) passa magari 5 o 6 ore di fronte ad un videogioco che lo coinvolge ma lo estrania, poi è anche chiaro come il pericolo che il bambino trovi estremamente difficile socializzare con una persona in carne ed ossa piuttosto che in una chat, forum o tramite facebook sia estremamente reale. E non sto parlando di una naturale timidezza, ma proprio del non sapersi rapportare con gli altri senza risultare saccenti, arroganti e dall'incazzatura facile.

Grazie a mentre83 per l'avatar!


















