Superbonzo
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Località: san donà di piave
#p43709 • Pubblicato il:
6 Gen 2008, 20:32 Dunque, ho guardato adesso il film composto dalle prime tre puntate.
Un cameo con scene della G1 che però secondo me faceva più tristezza che omaggio.
Le basi sono molto simili alla G1, si inseguono nello spazio, rissa, atterraggio di fortuna in fondo al mare nei pressi della città invece che su di un vulcano.
Pausa di 50 anni invece di 4 milioni
Si risvegliano e mandano un satellite per le scansioni uguale a quello G1, salvano la popolazione umana al loro primo intervento e si fanno conoscere.
Contro un insetto gigante invece che in una piattaforma petrolifera.
Conoscono gli alleati umani che staranno con loro per tutta la serie, una bimba stereotipata e sola, il papà della bimba una specie di koala-strafatto (basta vedere gli occhi e i modi di fare)
Poi le cose cambiano con uno starscream molto più audace rispetto al G1 ma ambizioso uguale.
Per il resto siamo di fronte a un prodotto con la stessa tecnologia di caratterizzazione e disegno della serie teen titans, ovvero assai stilizzato in modo da risparmiar tempo, perchè se i soggetti sono disegnati..."strani", errori di proporzioni, prospettiva e dettaglio passano molto in secondo piano.
Come in teen titans c'è un ossessivo intervento di gag "alla giapponese" e smorfie dei personaggi della stessa risma, occhi sparati, bocche enormi, gocciolone di sudore quando uno fa brutta figura.....
Inoltre come nalle sindroma del supereroe qui ognuno ha il suo spazio privato, tipo prowl con una stanza arredata alla giapponese con tanto di albero tipico ed espositore con katane.
Come se dei robot avessero bisogno di cose del genere.....
Il personaggio della bambina sarà perennemente presente e anche l'unica chiave per risolvere le situazioni peggiori, come in tutte le ultime serie dei tf giapponesi, per esempio quei tre della galaxy force (cyberton) sono al primo posto come i bambini più pesanti e rompipalle presenti nelle varie serie.
In definitiva cosa si può dire, bè....abbiamo di fronte i transformers plasmati con la caratterizzazione tipica degli eroi dei fumetti americani moderni, quindi con caratterizzazione più profonda ma sterotipata all'inverosimile.
Quindi questi nuovi robot NON sono un remake del passato, ma una cosa completamente nuova che del vecchio ha solo i nomi, è semplicemente un restyle commerciale per nuovi gadget e per procurarsi nuovi fan, ma soprattutto clienti per la hasbro.
Staremo a vedere come andrà la storia, sperando che non finisca nel pozzo senza fondo dei prodotti d'animazione americani conclusi/interrotti senza una conclusione.