Superbonzo ha scritto:Che siano facoltative è vero, ma per me un fumetto senza certi effetti è molto meno "vivo" dal mio punto di vista,
Un intero fumetto? Ma questa è solo una tavola! E' un po' presto per sapere già com'è l'insieme dell'opera!

Per fortuna ogni autore è libero di esprimersi come meglio crede, alla IDW, e non c'è più questa uniformazione stilistica che tu auspichi e che era invece tra le caratteristiche della Dreamwave di Pat Lee (il quale sì che è un becero imitatore dello stile asiatico).
Certo, i gusti sono gusti, ma, per fortuna, i professionisti utilizzano questi ed altri effetti con parsimonia, solamente quando la narrazione lo richiede, e non ricorrono alla faciloneria dozzinale di riempirne ogni tavoa gratuitamente. E, sempre per fortuna, la narrazione grafica di un fumetto è una forma complessa, data da moltissimi (e più importanti) altri aspetti, oltre alle linee cinetiche!
ha scritto: poi i colori in CG dati tipo Pat Lee
Ma Pat Lee non è un colorista!
E i comics (Marvel, DC, eccetera) sono colorati così da anni: il paragone è quanto meno azzardato, per non dire surreale.
ha scritto:lo fanno assomigliare di più a un albo di foto tipo anime-comic che a un fumetto d'azione.
La colorazione di un fotogramma è mooolto diversa da quella di un fumetto.
Davvero ti basta una colorazione al computer per non riuscire a distinguere fotogrammi ricavati da una serie animata e tavole illustrate per un fumetto?
Occhiali, qui ci vogliono gli occhiali!
