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Iscritto il: 21/06/2004
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Rileggendoli
Inizio con qualcosa di molto recente.
Ho riletto di seguito i primi cinque Spotlight della IDW (Shockwave, Nightbeat, Hot Rod, Sixshot, Ultra Magnus) e ne ho riscoperto vari aspetti, per diversi motivi.
Sicuramente ha influito molto la conclusione (spettacolare) di Escalation. Alla luce di ciò che è successo qui, rileggere gli Spotlight permette di rivalutare parecchi elementi che sembravano aggiunti tanto per fare scena, o anche di gustarli meglio, sapendo gli sviluppi che Furman ha in mente.
Nello specifico di Shockwave, ci sono due momenti veramente emozionanti, che vorrei ribadire.
Il primo è quello in cui Grimlock grida "Beast Modes" e i cinque Dinobot assumono le loro modalità di dinosauri tecnorganici. Non solo la scena è disegnata spettacolarmente, ma ovviamente c'è l'omaggio a Beast Wars.
E mi chiedo: è solo un tributo? In realtà è molto di più: è una connessione ideale tra la G1 del 1984 (dato che la vicenda ripropone la storica battaglia Marvel tra Shockwave e i Dinobot) e Beast Wars del 1996, una dimostrazione che il sense of wonder che accompagnava queste due saghe è lo stesso e che ancora adesso può essere riproposto.
Questa sintesi IDW dichiara che i capisaldi di G1 e BW sono validi ancora oggi e che attualizzarli è non solo possibile, ma anche fonte di rsultati favolosi.
Questa storia è la vera connessione (per quanto ideale) tra G1 e BW ed è assai superiore alla connessione (letterale) che era stata tentata da Mick/McDonough nei fumetti DW.
Il secondo è il momento della lotta in cui Shockwave disattiva le funzioni superiori e fa crescere una nuova subroutine pilotata solo dalla rabbia. La sua emersione dalle fiamme si svolge in parallelo a questa sua evoluzione mentale e il momento in sè si congela, solenne e grandioso. La pura ferocia e violenza delle vignette che seguono si contrappone spettacolarmente alla voce narrante di Shockwave, che rimane gelida e distaccata anche mentre narra la discesa della sua mente razionale nel rovente abisso delle emozioni, finora a lui precluse.
E non possiamo non ricordare un analogo precedente nei fumetti Marvel UK (sempre di Furman): quando combattè contro Buster Witwicky (grazie al supporto fornito a quest'ultimo dagli Autobot), Shockwave cedette alle emozioni, in una sequenza di battaglia pervasa dalle fiamme.
Un esempio veramente epocale di come caratterizzazione dei personaggi e trama possano alimentarsi a vicenda, quando gestiti da scrittori degni di questo nome.
Ho riletto di seguito i primi cinque Spotlight della IDW (Shockwave, Nightbeat, Hot Rod, Sixshot, Ultra Magnus) e ne ho riscoperto vari aspetti, per diversi motivi.
Sicuramente ha influito molto la conclusione (spettacolare) di Escalation. Alla luce di ciò che è successo qui, rileggere gli Spotlight permette di rivalutare parecchi elementi che sembravano aggiunti tanto per fare scena, o anche di gustarli meglio, sapendo gli sviluppi che Furman ha in mente.
Nello specifico di Shockwave, ci sono due momenti veramente emozionanti, che vorrei ribadire.
Il primo è quello in cui Grimlock grida "Beast Modes" e i cinque Dinobot assumono le loro modalità di dinosauri tecnorganici. Non solo la scena è disegnata spettacolarmente, ma ovviamente c'è l'omaggio a Beast Wars.
E mi chiedo: è solo un tributo? In realtà è molto di più: è una connessione ideale tra la G1 del 1984 (dato che la vicenda ripropone la storica battaglia Marvel tra Shockwave e i Dinobot) e Beast Wars del 1996, una dimostrazione che il sense of wonder che accompagnava queste due saghe è lo stesso e che ancora adesso può essere riproposto.
Questa sintesi IDW dichiara che i capisaldi di G1 e BW sono validi ancora oggi e che attualizzarli è non solo possibile, ma anche fonte di rsultati favolosi.
Questa storia è la vera connessione (per quanto ideale) tra G1 e BW ed è assai superiore alla connessione (letterale) che era stata tentata da Mick/McDonough nei fumetti DW.
Il secondo è il momento della lotta in cui Shockwave disattiva le funzioni superiori e fa crescere una nuova subroutine pilotata solo dalla rabbia. La sua emersione dalle fiamme si svolge in parallelo a questa sua evoluzione mentale e il momento in sè si congela, solenne e grandioso. La pura ferocia e violenza delle vignette che seguono si contrappone spettacolarmente alla voce narrante di Shockwave, che rimane gelida e distaccata anche mentre narra la discesa della sua mente razionale nel rovente abisso delle emozioni, finora a lui precluse.
E non possiamo non ricordare un analogo precedente nei fumetti Marvel UK (sempre di Furman): quando combattè contro Buster Witwicky (grazie al supporto fornito a quest'ultimo dagli Autobot), Shockwave cedette alle emozioni, in una sequenza di battaglia pervasa dalle fiamme.
Un esempio veramente epocale di come caratterizzazione dei personaggi e trama possano alimentarsi a vicenda, quando gestiti da scrittori degni di questo nome.

"Come Autobot... no, come essere pensante, combattere deve essere l'ultima alternativa."
(Optimus Prime, "Un tuono in lontananza!")
Transformers: Seeds Of Deception - Masters Of The Universe / Princess Of Power - Transformers: The Untold Marvels.










