Nella serie Marvel USA, i Micromaster entrarono in scena nel ciclo finale di Bob Budiansky, presentandosi con i motivi descritti da Jazzluca.
Il numero di Patrol e Squad in gioco fu molto ridotto, e i Micromaster tornarono rapidamente sullo sfondo, ma non senza aver contribuito a qualche stramba storia e a risvegliare Primus.
Nelle storie di flashback della Marvel UK, fu rivelato che i Micromaster erano un progetto Autobot, che poi Thunderwing duplicò a vantaggio dei Decepticon.
Nella gestione Dreamwave, che fra l'altro produsse i profili estesi di ogni singolo Micromaster, questa nuova tipologia di Tf viene creata con uno sforzo comune di Autobot e Decepticon, sempre per affrontare l'esaurimento delle risorse di Cybertron.
I Micromaster qui sono caratterizzati come adolescenti frustrati e carichi di ribellione, che parlano uno slang agghiacciante e vivono vicende piuttosto confuse e involute (l'assoluta anonimità dei personaggi non aiuta molto la comprensione della faccenda). Come se non bastasse, la miniserie è pure graficamente inguardabile.
Nella gestione IDW, dei Micromaster è apparsa solo la Sports Car Patrol dei Decepticon, in
Spotlight: Nightbeat: sembrerebbero legati all'Universo Morto e a Galvatron.