MeGrimlock ha scritto:Red Alert ha scritto: Al di la delle vaccate della IDW e della tizia in questione, comunque, non sono d'accordo del tutto con quello che scrive la fan che Furman cita:
Ok che i Transformers sono genderless, lo sappiamo tutti, ma è un segreto di pulcinella che siano tutti maschi: hanno voci maschili, usano i pronomi maschili, hanno spesso forme e proporzioni decisamente maschili.
Io invece seguo il distinguo proposto. Un conto è la semplificazione cartone, dove il doppiaggio per forza di cose impone un genere e dove chiaramente ci si rivolge a un pubblico di maschietti, per cui serve il doppiatore con voce chiara,. Un conto è il fumetto rivolto, invece a un pubblico più complesso.
Io le voci del fumetto non le ho mai sentite e non ritengo che siano quelle del cartone, anzi (altrimenti torniamo a dire che AHM aveva senso: il fumetto non è il cartone e non deve inseguire il cartone, altrimenti non mi interessa).
Distinguendo ulteriormente, nel progetto specifico degli -Ation di Furman i Transformer sono senza genere sin dall'inizio, la loro voce non si sente e il pronome è usato per convenzione (in quanto stiamo traducendo dal Cybertroniano). Per cui non è il cartone G1 e non voglio applicare al fumetto i limiti del cartone. Non dico che il fumetto decida la verità: dico solo che gli "assunti" derivanti da una incarnazione dei Transformer e basati su esigenze del tutto pratiche non possono influenzare negativamente le altre incarnazioni o addirittura diventare "legge", così come non posso pretendere che il fumetto detti legge all'animazione.
Non condivido la definizione di "maschi" perchè ci sono solo le nostre abitudini a definirli tali: che ne so io che su altri pianeti le strutture fisiche a blocchi (legate ai giocattoli dell'epoca) non sono femminili? Strika docet.
Le forme non indicano il genere neppure per la Hasbro, altrimenti non avrebbe approvato Tf Prime, il cui design tutto curve e sagome esili e occhioni carini farebbe pensare a Transformer esclusivamente femmine, ma con voce maschile. Androgini? Trans(former)sessuali?
È vero ma siamo sempre lì: formalmente è tutto giusto, ma è giusto passando attraverso la dovuta dose di suspension of disbelief. Optimus non è ne un maschio ne una femmina, ma uno che lo guarda vede che sul petto c'ha due finestrini come pettorali ed una griglia come addominali. Certo, nella finzione narrativa è frutto di una coincidenza... Come d'altronde è una coincidenza che, guarda caso, abbia una testa, due braccia e due gambe, mani a cinque dita, due sensori ottici disposti frontalmente sulla testa, una striscia di metallo tra i due che non si capisce bene a che serva etcetera.
Poi ci sono ovviamente tutte le eccezioni, giustamente, tra robot pantera, monocoli, gente come Jazz e Prowl che tradizionalmente ha il seno sporgente, ma è chiaro che l'idea di base è quella.
Ciò che voglio dire non è che dovremmo necessariamente rimanere vincolati ad una serie di ingenuità concettuali (ESEMPIO: al prossimo reboot le forme Cybertroniane potrebbero non farle proprio vedere, ma dire che arrivati sulla Terra i TF prima sono diventati veicoli umani credendoli le forme di vita dominanti e poi, accortisi dell'errore, abbiano cercato di modificare quelle forme in altre che mimino l'aspetto degli umani stessi), ma che non bisogna neppure esigere sempre e comunque un "formalismo" eccessivamente rigoroso, perchè altrimenti sarebbero da buttare tutta Star Trek, tutto Doctor Who e buona parte della fantascienza televisiva con dentro alieni.
D'altronde se non è detto che i canoni estetici debbano corrispondere, perchè dovrebbero corrispondere quelli etici? Perchè i Transformers dovrebbero provare coraggio, paura, lealtà etc come gli umani, anzichè sentimenti ed emozioni a noi completamente aliene?
Ma capisci bene che una storia che volesse prescindere da essi sarebbe largamente inscrivibile ed illeggibile anche ai vertici della produzione fantascientifica (pure Asimov in "neanche gli dei" si è dovuto arrendere a quel punto).
Su Transformers Prime invece permettimi di dire che hai completamente toppato

: lì tutti i robot maschi, tranne quelli che devono fare le "checche" perchè così han deciso gli autori, hanno fisico e proporzioni da culturisti. Non per niente son figli dei robot di Bay, tipo l'Optimus Prime del terzo film con quegli agghiaccianti addominali di metallo letteralmente scolpiti sul petto (e, se il remold di classe leader uscito per Takara è fedele al modello in CGI, pure un'aggiunta sul pacco).
MeGrimlock ha scritto:
ha scritto: Il discorso che fa lei che in realtà il trauma di Arcee non è di essere femminile ma di essere sessuata non sta molto in piedi, sopratutto perchè non hanno, mi pare, mai spiegato nel dettaglio cosa le abbia fatto Jhiaxus oltre a cambiarle la carrozzeria e torturarle la mentre.
Vero, ma sai anche perchè: non si poteva rendere esplicito che Arcee ha pulsioni sessuali che il suo corpo non può soddisfare, altrimenti dalla Hasbro sarebbe caduta una scure tipo Spada del Crepuscolo, a censurare tutto. Però ci sono i dettagli nei dialoghi a rivelarlo.
E anche in Seeds Of Deception abbiamo fatto la stessa cosa: abbiamo lasciato intendere senza mostrare. Aggiungo che, secondo me, la carrozzeria di Arcee, per scelta deliberata dello sperimentatore Jhiaxus che "vuole vedere cosa succede", non è equipaggiata per sfogare gli inpulsi che prova: da qui il conflitto che la fa impazzire.
Appunto: che si intende per pulsioni sessuali, in un robot? Che effetti dovrebbero produrre?
Sono argomenti che andrebbero trattati da una fantascienza molto alta, ma i fumetti dei Trasnformers non sono il luogo più adatto per farlo: vuoi perchè ci vuole l'autore competente, vuoi perchè il livello deve comunque rimanere sufficientemente accessibile, vuoi perchè i Transformers hanno intrinsecamente una serie di tematiche altrettanto elevare ed interessanti da affrontare ed in qualche modo più inerenti (tipo tutta la riflessione sulla guerra sviluppata nella parte finale della serie Marvel originale).