Red Alert
Newser
Messaggi: 11.697
Iscritto il: 10/11/2007
Località: Bari, Puglia
#p162407 • Pubblicato il:
16 Gen 2014, 14:38 Mi è arrivato oggi il terzo volume di Regeneration One!
Ecco, finalmente la terza saga mi ha convinto pienamente: quello che più offuscava le due precedenti, l'effetto "cattivo del giorno", risulta grandemente ridimensionato non solo a causa della triplice minaccia (Soundwave-Bludgeon-Galvatron), ma anche soprattutto per il coro di personaggi secondari (nella storia) ma di primo piano (per il loro calibro): i Dinobot in cerca di Grimlock e poi alla guida dei vetero-cybertroniani, i Wreckers e Kup, Magnus Prowl e Perceptor che gestiscono l'emergenza, il dinamico duo Starscream e Shockwave.
Su tutti, uno dei migliori Hot Rod di sempre come protagonista del ciclo: dopo qualche incertezza iniziale, Furman riesce ad elaborare in maniera coerente lo sviluppo del personaggio che nella continuity US non era mai stato nemmeno abbozzato (ed evita di cadere nel peggior pericolo di questa operazione, cioè dare per scontate cose ben note ai fan perchè avvenute più e più volte in "altri mondi", ma scarsamente coerenti con l'impianto della G1 Marvel americana).
Epico lo squarcio multiversale sulle sue diverse incarnazioni (ehi, ma c'è anche Hot Shot! XD).
Anche ciò che è evidentemente importato da altri "tempi e luoghi" è integrato armoniosamente: per esempio, Omega Supreme combatte Monstructor? Sì, ma sono rispettivamente l'arma vivente Autobot introdotta da Budiansky nel '95 e l'ultimo prodotto dell'ingegneria combiner Decepticon.
Il rapporto tra Grimlock e Scorponok nel ciclo precedente, al confronto, è decisamente più stridente (visto che a malapena si saranno potuti incontrare un paio di volte sulla Terra, prima di allora, e Scorponok all'epoca era qualcun altro).
Graditissimo il ritrovamento del Soundwave comandante Decepticon, visto nelle Time Wars!
Anche l'azione mi è piaciuta assai più che nei due cicli iniziali, dove gli scenari susseguitisi imponevano (?) una costante atmosfera da Rythms of Darkness: qui invece, pur nel mezzo della devastazione planetaria, c'è spazio per una scazzottata che sia in primo luogo godibile... Anzi, più d'una: Bludgeon che attacca i Wreckers in solitaria, il duello tra Galvatron e Magnus con il suo inatteso vincitore ("tempo di essere all'altezza delle aspettative"), la battaglia di Soundwave e Blaster (che sì, non ha alcuna giustificazione all'interno della storia, ma proprio la sua motivazione se vogliamo infantile, "lo scontro dei lanciacassette", la rende tanto più divertente).
Ottimo anche questo terzo "take" su Jhiaxus, che sembra accumulare su di se l'ambizione di espansione militare di Megatron, l'approccio scientifico di Shockwave, l'ideologia evoluzionistica di Scorponok e quella fatalistica di Bludgeon: proiettato com'è nel remoto passato di Cybertron, a fianco di leggende come Boltax, risulta davvero essere la radice di tutti i mali.
Ulteriore motivo d'elogio è ovviamente il passaggio dell'arte a Guido a partire dal terzo episodio: unica nota stonata a mio avviso è il redesign di Rodimus Prime, che mi sembra un po'troppo squadrato (sembra un TF Dreamwave a tratti, per di più col mascellone da Buzz Lightyear).
Ora appuntamento a... Maggio? Per il quarto volume.
Loves Daikyojin (Kingstar di Calendar Man)