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Iscritto il: 21/06/2004
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Re: I due nuovi mensili IDW: MTMTE & RID
Qualche commento su MTMTE #1.
James Roberts ha un senso eccellente della storia (cioè dell'albo) e della Storia (cioè degli albi precedenti).
Prova ne è il favoloso discorso di Hot Rod a pagina 1, che copre tutta l'evoluzione dei Transformer individuando momenti epocali e coniugandoli con la geografia e la leggenda.
Roberts riesce senza fatica a rendere credibili questi esseri robotici, capaci di vivere milioni di anni. Notare che non ha bisogno di dipingerli come un branco di deficienti: sceglie invece di descrivere una società complessa che sia all'altezza di queste premesse.
Orrendo l'uso degli anni terrestri come unità di misura. Purtroppo questo retaggio ce lo dobbiamo tenere, temo.
E' un peccato, perchè Roberts ha dimostrato più volte un'inventiva favolosa, che è un delitto sprecare a causa di questi vincoli ignoranti.
Il diavolo è nei dettagli: un esempio di creatività arguta è la definizione "rigor morphis". Questo è un modo intelligente di coniugare la nostra lingua con le usanze di una specie completamente diversa.
Ratchet che si sente anziano: è Animated?
Cyclonus si ricorda dell'Underbase??? Sarà stata spazzata via prima o dopo Nova?
Tra Cyclonus e Tailgate, c'è un'altra sbornia di geografia Cybertroniana come non si era mai vista. Basti pensare a certi precedenti trattamenti!
Altra cosa di cui compiacersi è l'umorismo che bilancia la gravità della storia: tra una mutilazione e un presunto serial killer, si infilano battute scritte in caratteri microscopici e scherzi "per iniziati". In entrambi i casi, si tratta di una scrittura arguta, ben lontana dalla turpitudine e della grevità degli ultimi tempi.
Rung proviene direttamente dal racconto di solo testo in coda al trade paperback di Last Stand Of The Wrecker.
Gustosa la visione del mondo di Ultra Magnus, anche se lo rende troppo macchiettistico.
Tailgate è rimasto negli abissi di Cybertron sin dall'epoca di Nova Prime? Se non c'è un mistero dietro, questa è troppo esagerata per reggere.
Davvero Prowl è giunto a far sabotare la Lost Light?
Ne ha subiti di cambiamenti da quando combinava disastri nel finale della saga Marvel, arenando gli Autobot su un Cybertron morente...o forse no?
Tra gli Autobot che la Lost Light "perde" ci sono Hyperion (un capo dei Wrecker, stando a LSotW), Waverider (un Pretender), Rad (un Action Master). Polaris chi è?
Il finale col messaggio proveniente dal futuro è fantastico: illustra la pianificazione accurata di Roberts, la sua fantasia creativa (che sconfina nel macabro fin troppo spesso) e soprattutto il divertimento che ci attende!
L'unico quesito è: riuscirà Roberts a gestire con chiarezza tutte queste sottotrame, vista la sua propensione a diluire una storia in mille rivoli collegati a personaggi minori e poco riconoscibili?
Ma ancora una volta... averne avuti altri dieci di autori con questi problemi!
James Roberts ha un senso eccellente della storia (cioè dell'albo) e della Storia (cioè degli albi precedenti).
Prova ne è il favoloso discorso di Hot Rod a pagina 1, che copre tutta l'evoluzione dei Transformer individuando momenti epocali e coniugandoli con la geografia e la leggenda.
Roberts riesce senza fatica a rendere credibili questi esseri robotici, capaci di vivere milioni di anni. Notare che non ha bisogno di dipingerli come un branco di deficienti: sceglie invece di descrivere una società complessa che sia all'altezza di queste premesse.
Orrendo l'uso degli anni terrestri come unità di misura. Purtroppo questo retaggio ce lo dobbiamo tenere, temo.
E' un peccato, perchè Roberts ha dimostrato più volte un'inventiva favolosa, che è un delitto sprecare a causa di questi vincoli ignoranti.
Il diavolo è nei dettagli: un esempio di creatività arguta è la definizione "rigor morphis". Questo è un modo intelligente di coniugare la nostra lingua con le usanze di una specie completamente diversa.
Ratchet che si sente anziano: è Animated?
Cyclonus si ricorda dell'Underbase??? Sarà stata spazzata via prima o dopo Nova?
Tra Cyclonus e Tailgate, c'è un'altra sbornia di geografia Cybertroniana come non si era mai vista. Basti pensare a certi precedenti trattamenti!
Altra cosa di cui compiacersi è l'umorismo che bilancia la gravità della storia: tra una mutilazione e un presunto serial killer, si infilano battute scritte in caratteri microscopici e scherzi "per iniziati". In entrambi i casi, si tratta di una scrittura arguta, ben lontana dalla turpitudine e della grevità degli ultimi tempi.
Rung proviene direttamente dal racconto di solo testo in coda al trade paperback di Last Stand Of The Wrecker.
Gustosa la visione del mondo di Ultra Magnus, anche se lo rende troppo macchiettistico.
Tailgate è rimasto negli abissi di Cybertron sin dall'epoca di Nova Prime? Se non c'è un mistero dietro, questa è troppo esagerata per reggere.
Davvero Prowl è giunto a far sabotare la Lost Light?
Ne ha subiti di cambiamenti da quando combinava disastri nel finale della saga Marvel, arenando gli Autobot su un Cybertron morente...o forse no?
Tra gli Autobot che la Lost Light "perde" ci sono Hyperion (un capo dei Wrecker, stando a LSotW), Waverider (un Pretender), Rad (un Action Master). Polaris chi è?
Il finale col messaggio proveniente dal futuro è fantastico: illustra la pianificazione accurata di Roberts, la sua fantasia creativa (che sconfina nel macabro fin troppo spesso) e soprattutto il divertimento che ci attende!
L'unico quesito è: riuscirà Roberts a gestire con chiarezza tutte queste sottotrame, vista la sua propensione a diluire una storia in mille rivoli collegati a personaggi minori e poco riconoscibili?
Ma ancora una volta... averne avuti altri dieci di autori con questi problemi!

"Come Autobot... no, come essere pensante, combattere deve essere l'ultima alternativa."
(Optimus Prime, "Un tuono in lontananza!")
Transformers: Seeds Of Deception - Masters Of The Universe / Princess Of Power - Transformers: The Untold Marvels.




















