Darkmaster ha scritto:Ok, forse esistono già argomenti a riguardo ma non so come cercarli. Sono un fan dei Transformers da ben prima dei film di Bay, ho visto la maggior parte dei cartoni, una volta compravo alcuni modellini ma una cosa mi è sempre mancata: i fumetti. La mia conoscenza dei fumetti a riguardo dei Transformers è pari a 0 - zero, non ho mai letto un fumetto dedicato ai robottoni perché non ne ho mai avuta l'occasione.
Aspetta che mi riprendo dall'infarto e ti rispond...
Ah, no, hanno già detto tutto i dottori.
ha scritto:ho visto la maggior parte dei cartoni,
Anche io consiglio di iniziare dalla saga Marvel, che è quella originale che ha poi dato vita ai cartoni.
Esattamente: non è successo il contrario, come da leggende metropolitane.
La Hasbro commissionò alla Marvel il lavoro di creare un contesto e le personalità dei nuovi giocattoli; i creativi Marvel idearono Cybertron, Optimus Prime l'eroe, Megatron il tiranno, Shockwave lo scienziato, l'Arca, la Matrice della Creazione, Circuit Breaker, il Ponte Spaziale, gli Headmaster, eccetera.
Qualcuno potrà dirti che era solo materiale per vendere giocattoli, ma basta leggere i primi 12 albi della saga G1 Marvel per capire che gli sceneggiatori stavano invece impegnandosi per costruire qualcosa di valido e consistente. Certo, non sapevano che sarebbe durato negli anni, ma nello stesso tempo non stavano semplicemente facendo un freddo e meccanico compitino manipolatore destinato a cadere nel dimenticatoio, perchè le storie erano tutte interconnesse, gli elementi si sviluppavano, gli eventi lasciavano il segno, i personaggi soffrivano e morivano... Insomma, era lo stile della produzione Marvel ufficiale, non il giornaletto pubblicitario con le avventure all'acqua di rose.
Leggere quei fumetti, sapendo che è il materiale da cui poi la Sunbow ha ricavato (semplificando) il cartone animato, è un'operazione di riscoperta delle radici del mito, che spesso e volentieri ti fa capire che certe presunte innovazioni degli ultimi anni sono in realtà solo riciclaggio di idee già in circolazione ma mai esplorate a dovere.
Dei G1 esistono anche
i profili, scritti per la maggior parte dal folle Bob Budiansky, cioè lo stesso sceneggiatore che tenne insieme l'universo originale per i primi anni della sua esistenza.
Bob Budiansky scriveva anche le bio dei giocattoli, tanto per intenderci: stabiliva lui chi era chi e come ragionava.
In seguito il rapporto si ribalta, perchè con TFTM86 compaiono concetti assenti dal fumetto. Ma l'epicità di Unicron, della battaglia su Cybertron eccetera influenzano il secondo sceneggiatore dei Transformer, Simon Furman, che traspone tutti quei concetti nel fumetto, ampliandoli a dismisura. E' così che, grazie a lui, il fumetto G1 Marvel originale raggiunge nuove vette di creatività:: è qui che si crea la dinastia dei Prime, come anche il dio-creatore di Cybertron e dei Transformer, la dicotomia Unicron/Primus. E' qui che Galvatron può combattere contro Megatron e Optimus Prime rinascere da un essere organico per divenire ActionMaster.
E' un viaggio lungo, ma è la scoperta delle vere fondamenta di questo universo: senza i fumetti G1 Marvel, gli altri capisaldi (tipo Beast Wars) della saga non sarebbero la stessa cosa.