JazzLuca
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#p182682 • Pubblicato il:
25 Mag 2017, 12:16 Se quasi tutta l'attenzione dei Transformers nel 1987 era volta verso gli Headmaster, non da meno erano i Targetmaster, variante della gimmick del "legame binario" fra omini ( cyborg o robottini che dir si voglia ) e Cybertroniani, con appunto i partner piccini che semplicemente diventavano le armi dei robot grandi.
Questo ha portato a poter riciclare alcuni personaggi e giocattoli dell'annata precedente, come già detto, ovvero i vari Blurr, Scourge e Hot Rod fra gli altri, visti appunto anche in Titans Return: ma i Targetmaster originali, ovvero quelli con stampi nuovi di zecca ( per il 1987 ) ? Intanto abbiamo qui Triggerhappy, uno dei 3 jet Decepticon, e già il resto del trio è stato annunciato e mostrato pochi mesi fa, quindi nel versante dei 'con siamo coperti. :)
I TM del 1987, va ammesso, per quanto avessero delle belle ed originali modalità alternative cybertroniane, come robot risultavano perlopiù goffi e magari pure con i soli gomiti articolati, quindi è una vera gioia trovarseli ora così migliorati nelle loro versioni moderne Generations, e anzi, ancora una volta hanno fatto un lavoro davvero impressionante.
Il già bel jet blu del G1 Triggerhappy ( Efestus da noi in tv, nell'effimera apparizione nel cartone di Headmaster ) è qui ancor più reso bene, più aerodinamico, con una cabina più grande, reattori sulle ali meno ingombranti e pure i laser sulle estremità di queste più in evidenza. Di fuori posto ci sarebbero degli alettoni aggiuntivi obliqui nella parte posteriore, ma male non fanno neanche, essendo "solo" un'antipasto dei due remold dei suoi colleghi jet TM, mentre a guardare il settei del velivolo, con il muso riprodotto fedelmente, forse potevano fare il due laser gemelli un po' più corti, ma invece hanno qui citato il giocattolo.
Fedelissima la colorazione, con le stesse parti del G1 colorate di blu scuro, grigio ed i reattori dorati, anche se a guardar bene il blu utilizzato è sì scuro, ma opaco e tendente al viola, il che, ancora, non è male, e serve forse per "prendere le distanze" dagli altri parecchi robot blu usciti finora nella linea, ovvero i vari Blurr, Scourge e Highbrow, senza contare il futuro azzurro Slugslinger.
Il jet ha un'ottima linea, ha colpi di argento, oro ed azzurro sparsi su ali e fusoliera, ed a parte le cosce del robot visibili dal retro è totalmente in disguise, così come ha un carrello che esce da sotto il muso come nel G1.
Ottima la cabina, anche se per aprirla bisogna magari abbassare la parte anteriore del muso, ma all'interno ha pure il quadro comandi per Blowpipe, il Titan Master ovviamente omonimo del partner Targetmaster del G1.
( Tolto il pilota, sono visibli ulteriori pulsanti scolpiti ai lati interni della cabina! *___* )
Se gli omini TM originali dei tre jet Decepticon erano tutti colorati azzurro e grigio, per l'oramai Headmaster Blowpipe la cosa ovviamente non può essere fattibile, dato che ha braccia, testa e gambe inferiori grigio scuro come la testa che deve diventare, ma almeno come disposizione di colori è decente per la media dei TM.
Come ormai tradizione, l'omino può sedersi nella forma combinata dei due fucili d'ordinanza ( seduto non completamente dentro ma come già visto per Highbrow ), ma stranamente questa non trova posto nel jet, che di solito finiscono nella parte posteriore della modalità alternativa, e che sarebbe finito quindi magari dove si situava l'originale Targetmaster.
E non a caso le due pistole citano la modalità di arma del Blowpipe G1, sopratutto quando combinate, con tanto dei piedini dell'omino nella parte posteriore, mentre le due canne per pistola sono scolpite proprio come quella del G1. Chevvelodicoafare, le due pistole poi si possono alloggiare sotto le ali.
La trasformazione del G1 era anche interessante, con il muso del jet che slittava all'indietro verso la parte posteriore, e poi con le gambe che compaiono da sotto, mentre i cannoni gemelli si ripiegavano verso l'esterno delle braccia, ma come accennavo il robot alla fine risultava goffo, con delle gambine secche e tutto il muso del jet che sporgeva dal torso. Per il Generations, invece, hanno fatto un LA-VO-RO-NE, con i moduli che divengono le braccia che slittano all'indietro, e il muso e la parte posteriore che si abbassano, per poi ruotare di 180 gradi invertendosi di posizione, con la punta del jet che finisce dietro la schiena e la parte posteriore che si rivela essere ( ovviamente ) le gambe ripiegate, qui con il passaggio copiato dai colleghi Misfire e Slugslinger.
Non contenti di questa trasformazione con tanto di invertimento di posti, il robot che ne risulta è superbo, antropomorfo e bilanciato, con il cockpit integrato nel torso e che si unisce al bacino, simulando come nel settei quella che dovrebbe essere la punta del jet "fusa" al corpo ( ma comunque il bacino ruota! ).
I cannoni questa volta non restano appesi alle spalle come le ali ma sono attaccati agli avambracci, ed hanno un foro laterale per le armi, mentre anche qui gli alettoni sulle gambe sarebbero fuori posto, ma sopratutto la testa ha la faccia del settei e quindi più celebre vista nei cartoni e fumetti, con mascherina e occhi, laddove il giocattolo originale aveva bocca e visore.
Da notare la colorazione della faccia, con mascherina rossa ma occhi arancio, come il visore del G1, mentre nei cartoni aveva mascherina E occhi rossi, con guance arancio.
Anche nel robot i colori sono fedeli, e pure ben assortiti, con il grigio / bianco ed il blu ( violaceo ) assai originali. Sulle spalle spuntano dei fori che volendo possono ospitare armi, mentre con la scusa che sono attaccati ora agli avambracci, le due coppie di laser lunghi possono essere usati appunto in sostituzione dei pugni.
Infine, c'è davvero poco da aggiungere, un altro modellino stupendo, perfetto in entrambe le modalità e con una trasformazione da urlo, con un bel design originale ottimamente trasportato... ecco, magari per noi italiani manca di quel pizzico di carisma, assente per via delle succitate sporadiche apparizione nel solo cartone, ma di sicuro è il nuovo miglior Deluxe della linea, ed il fatto che si erge fra altri gioiellini come Blurr, Weirdwolf, Mindwipe, etc. , è solo che un ottimo segno sulla salute di questa soddisfacentissima linea!