JazzLuca
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#p182262 • Pubblicato il:
19 Set 2016, 09:23 Anche il Titan Master Terri-Bull si ispira ai famigerati Headmaster jr. del 1988, ovvero il quasi omobimo Horri-bull ... e col nome cambiato a causa di problemi sui copyright direi che stavolta ci è andata bene, senza dimenticare che pure quello italiano non era così male, ovvero Thorror!
L'omino TM finalmente ha gli stessi colori del suo predecessore Kreb, ovvero grigio e blu scuro, sebbene non siano nelle stesse parti del G1, ma l'avere solo il torso e le gambe inferiori grige ed il resto blu è più cromaticamente interessante che non solo le gambe blu e tutto il resto grigio come nel pilota HM dell'88.
Anche la faccia gialla aiuta a renderlo più interessante visivamente, sebbene quella di Kreb era viola, e così ricorda la faccia del settei di Horri-bull stesso che compariva nelle schede del Transformers Universe Marvel, ma per fortuna la testa in cui si trasforma l'omino è quella ben più caratteristica del giocattolo G1 e non quella banale come lì compariva.
( La faccia viola era presente nelle foto ufficiali del giocattolo, ma non c'era solo quello come cambiamento ma anche le braccia grigie anzichè blu, e direi che ci è andata meglio così )
La testa in cui si trasforma ha la faccia arancio sbiadito ad imitare l'oro dell'originale, ed è assai gradevole come contrasto con il resto del casco blu scuro.
Il veicolo di supporto è un carrarmato blu scuro con la torretta arancione sbiadito e le due coppie di canne grigie: queste possono alzarsi indipendentemente l'una dall'altra fino a 90°, il che aiuta non poco la giocabilità, e sopratutto Terri-Bull lo pilota da seduto con le gambe infilate da dietro dentro la torretta.
Certo, sembra un po' scomodo, non del tutto infilato a dovere dentro la torretta, così come il carrarmato è talmente ben fatto che trovarci sopra un omino quasi a cavalcioni spezza l'incatesimo, ma tutto sommato almeno è seduto!
Il tank diventa un piccolo jet che ricorda quello di Nightbeat, con il muso che spunta da sotto, il mezzo che si ribalta, i cingoli in vista e le ali tozze che si dispiegano da questi. Il risultato è leggermente migliore del jet azzurrino del collega Autobot, grazie al muso tozzo del velivolo che mantiene equilibrato il design, così come è un bel tocco che i cannoni della torretta siano visibili da sotto.
La fregatura sta nella fusione con l'omino, dato che questo non assume la forma di testa ma si infila a pancia in su nel vano lasciato dal muso del jet, bloccato solo dal tallone unico laddove la testa non si aggancia propriamente come per gli altri veicoli Titan Master. Come soluzione non è la migliore da vedere, insomma, sebbene questo agganciamento regga, mentre a provarlo a metterlo seduto non ci sta se non instabilmente appoggiato.
Per la modalità di arma bisogna chiudere le ali e tirare fuori l'impugnatura posteriore, che però si blocca a 90° e non ha quindi molto movimento, non potendo quindi usarla per sostituire la mano di un gestalt CW, per dire, come si può fare invece sempre il veicolo di Nightbeat. Inoltre la torretta subito davanti la spina dell'impugnatura rende problematico agganciare l'arma su fori posizionati su superfici grandi o piane, dovendo quindi usarla prevalentemente come pistola in mano a robot.
Insomma, le premesse per un veicolino/arma completo e versatile in tutte le sue forme parevano esserci, ma invece viene castrato da un paio di difetti o estetici o di forma, senza contare che a questi accessori almeno un foro o due per aggiungerci altre armi non avrebbero guastato.