JazzLuca
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#p181980 • Pubblicato il:
8 Lug 2016, 08:46 Un altro ( l'ennesimo? ) pregio della nuovissima linea Titans Return è indubbiamente quello di aver reso appetibile un giocattolo dedicato al notoriamente odioso Wheelie: tutti i possibili ( e meritati ) pregiudizi verso il robot bambino col vezzo del parlare in rima vengono spazzati via da questo strepitoso giocattolo!
Ma cos'ha di tanto speciale questo robottino arancio? Beh, innanzitutto il robot appunto è davvero ben fatto ed omaggiante dell'iconico G1 visto nei cartoni ( e non dell'orrendo giocattolo originale, e vorrei pure vedere! ), con la parte superiore del corpo color arancio chiaro e le gambe arancio scuro, anche se con le solite piccole differenze cromatiche, come le cosce e gli avambracci e pugni grigio chiaro e le parti interne degli stinchi argentati, ma queste innovazioni non rovinano il modello, anzi, i pugni grigi comparivano così anche nel cartone, mentre le gambe prevalentemente arancio scuro possono essere un richiamo del giocattolo.
Ovviamente la versione Takara sarà perlopiù fedelissima a come appare nei cartoni, ma direi che la versione occidentale coll'arancione principale più chiaro non è comunque male, e la sola cosa che gli invidio al Takara è il parabrezza del petto in plastica trasparente chiara, il quale permettere di vedere il simbolo Autobot sul petto sottostante, cosa non resa nell'Hasbro dal parabrezza praticamente nero trasparente, e quindi il simbolo tampografato è sul parabrezza stesso, peccato.
Bella la piccola e proporzionata testa, belli i tocchi arancio scuro sulle spalle ed ottima la posabilità, con tanto di rotazione del bacino, che serve per la trasformazione.
Questa è semplice ed intuitiva, ma comunque appagante, con il corpo che si allunga allontanandosi dal bacino che ruota di 180°, mentre la testa si nasconde ribaltandosi all'indietro, e le braccia divengono le parti laterali del mezzo, ma la parte migliore, a mio avviso, sono le gambe, con i polpacci che si ribaltano davanti gli stinchi facendo comparire le ruote anteriori, per poi ripiegarsi lateralmente in su' mentre i copri ginocchia si uniscono formando il muso del veicolo.
La macchinina cybertroniana arancione è davvero caruccia, totalmente in disguise anche vista da sotto ( a parte il bacino, ok ) e rielabora di poco il design del giocattolo originale, con il muso meno pronunciato, le parti con le ruote posteriori più larghe e la cabina più schiacciata ed aerodinamica.
Ed è in questa che c'è la gimmick principale del giocattolo, dato che la cabina di pilotaggio può ospitare seduto un omino Titan Master, alzando sia il parabrezza che il tettuccio subito dietro! Peccato ancora per il parabrezza tutto nero che nasconde il pilota, ma avere un Legends che può interagire così con il resto delle altre classi non è cosa da poco, piuttosto che non i vari cassette-bot aggiornati che al massimo hanno le spine per i piedi dei TM.
E' ironicamente inquietante che la faccia di Wheelie guardi il ... uh, la schiena! del pilota dall'interno della cabina ( XD ), mentre dato che è sostanzialmente vuoto dentro, il veicolo inizialmente sembra far fatica ad assemblarsi bene, ma poi quando tutti i giunti son attaccati è bello solido.
I fori sotto i pugni del robot finiscono subito dietro le ruote anteriore del veicolo, potendovi quindi alloggiare armi, ma data la posizione solo delle pistole o fucili stretti, mentre si sente la mancanza di un foro sopra il mezzo, magari subito davanti o dietro la cabina, per metterci magari il veicolo/arma del Titan Master che pilota Wheelie, ma mi sa che avrebbe rovinato l'estetica dell'automobilina.
Ah, quasi dimenticavo, FINALMENTE oltre alla card con il disegno dell'art box del personaggio si son degnati di metterci pure delle tech spec sul retro, in questo caso con i quattro valori principali di Forza, Velocità, Intellingenza e Potenza di Fuoco: per i Legends i valori si fermano fino al 10, ma si è già visto che per i Deluxe in su' i valori salgono grazie alla combinazione binaria coi piloti-testa. La card è tagliata su due angoli perchè fa più stiloso, ma sopratutto era ora che ci mettessero le Tech Spec, dato che quelle coi Combiner War ne erano inspiegabilmente sprovviste.
Infine, come accennavo all'inizio, questo Wheelie è un ottimo giocattolo, ben fatto e sopratutto giocabilissimo, uno dei must di questa linea, e soprattuto si spera di vederne altri d questo tipo, magari un Goldbug e compagnia Throttlebot, piuttosto che non tutti quei ex-cassette nella classe Legends.