JazzLuca
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#p182593 • Pubblicato il:
20 Gen 2017, 13:53 Esattamente come il suo omonimo G1, anche la versione moderna di Highbrow fa un'ottima impressione a prima vista, ma poi a guardar bene ci si accorge che non è tutt'oro quel che luccica... Niente per cui strapparsi i capelli, per carità, anzi, certi difetti sono pure giustificati, ma rispetto ai colleghi la differenza un po' si nota.
Così come l'originale Cruiserbot era un gran bel robot da vedere, ma alla fine legnoso, bassino e con uno zainone spropositato, anche il Titans Return è molto bello in modalità antropomorfa, assai dettagliato nella scultura e con la colorazione perfetta, a parte qualche licenza come i pugni grigi e non blu ed il pannello grigio solo accennato sul petto e non intero ( a queste carenze cromatiche rimedia la versione Takara, ovviamente ).
Se è carino come il centro del petto sporga apposta per citare la particolare forma come nel G1, è un peccato che le ali sulle braccia non si pieghino, cosa che invece accadeva nel giocattolo dell'87. Ma, come accennavo sopra, la cosa è giustificata dato che ci sono ben due fuori sotto ogni ala per le armi, mentre se guardiamo bene, sebbene si piegassero, le ali lasciavano comunque una considerevole base larga ingombrante.
A proposito di cose ingombranti, no, la cabina / zaino dietro la schiena non è così fastidiosa, presenza attenuata anche dalle eliche sui bicipiti del robot, ed anche qui abbiamo una mancanza rispetto al G1, dato che non solo sono a 2 pale anzichè 2, ma neanche si racchiudono a creare minor ingombro.
Ma la cosa peggiore guardandolo da dietro direi che è certamente il vuoto sui polpacci, cosa che in un Deluxe ormai era abbastanza rara da vedere... sopratutto se si pensa che Highbrow condivide parte dello stampo con Scourge TR, ma lui almeno aveva dei pannelli a coprirli ( e ci credo, dato che il vuoto sarebbe apparso sugli stinchi, comunque! ^_^' ).
Altro vuoto è presente all'interno degli avambracci, poichè i pugni vi rientrano, ma questo in un Deluxe è perdonabile, e pure questi sono già visti in Scourge, con il quale condivide anche i talloni, le cosce ed il sostegno interno al torso e quelli delle spalle.
Non è proprio un difetto, anzi, ad esser buoni è una citazione al G1, ma i piedi formati dagli alettoni posteriori del velivolo, fissi e uniti alle gambe sono pure questi parecchio rari e fa strano rivederli nei Deluxe...
Più che High-brow, letteralmente fronte alta, dovrebbero ribattezzarlo High-Neck, COLLO alto!, dato che l'aggancio per la testina del Titan Master sporge leggermente, e rende la testa un po' ballerina, ma non troppo. Parlando di TM, Xort, il moderno Gort, si presenta bene ed assai fedele ( anche se a parte testa e faccione è un repaint di Fracas, il TM di Scourge ), con gambe e braccia blu, mentre il torso è sì grigio ma chiaro e non scuro, mentre la testa è blu e non del colore del torso come il G1, MA almeno ha il visore degli occhi argentato, quindi va bene.
La testa si rifà anche qui a fumetti e cartoni, con il visore a forma di occhialoni a posto degli occhietti del giocattolo, così come il casco è grigio scuro, la faccia grigio chiaro e gli occhiali blu. La differenza col Takara è ovviamente minima nel design, dato che è molto simile, a parte il casco che vira più sul nero.
Dopo un avvio generale quasi sperimentale, quelle di Highbrow sono, finalmente, la base da cui poi stanno facendo delle armi adeguate per tutta la linea: l'idea iniziale con le armi pilotabili dai TM non è affatto male, ma applicato a robot che originariamente avevano per la maggior parte fucili gemelli non era il massimo, come visto su Chromedome, ed ecco quindi la soluzione ottimale, ovvero fucili gemmelli, anzi, speculari, che si uniscono formando un'arma unica con una postazione per gli omini!
I fucili di questo Cruiserbot, quindi, sono molto simili agli originali, anche se colorati di grigio scuro, possono inserirsi sui due diversi fori sotto ognuna ala, quindi ai lati delle braccia, e si uniscono in una pistola a doppia canna che ospita seduto un omino Titan Master. Volendo, infine, possono essere messe a riposo nelle spine ai lati della cabina, dietro la schiena.
Infine, le articolazioni sono nella media, ma fa un po' sorridere che per via della trasformazione il G1 poteva ruotare il bacino mentre sempre per lo stesso motivo il TR no! ^_^'
La trasformazione è uguale al G1, con la cabina che si ribalta sopra a dove stava la testa, e le gambe diventano la coda dell'elicottero, ma alla maniera di Scourge TR, ovvero allungando il bacino dal resto del corpo, ruotando le gambe verso l'esterno e ripiegandole lungo le cosce. Infine, i pugni si ripiegano e le braccia aderiscono verso il basso al velivolo.
Anche l'elicottero in cui si trasforma Highbrow è molto bello ed evocativo come l'originale, e come per il robot ha pregi ma anche deficienze rispetto al G1: se da un lato la parte anteriore è più affusolata ed aerodinamica, con una cabina meno goffa come design e proporzioni, dall'altro la coda è più larga ai lati, e sopratutto i moduli grigi laterali sono ben più pronunciati posteriormente, dato che semplicemente gli avambracci non rientrano nelle spalle.
Le ali non sono grandissime, ma non si nota troppo per via del muso meno grande, ma non sono inclinate verso il basso e, dicevamo, non si piegano, ma sempre come accennato sopra, hanno ben due fori ciascuna per alloggiarvi armi, e sopratutto, la posizione ideale per i fucili allegati è quella di inserirli non con la spina tonda blu, ma con i perni rettangolari, in modo da rivolgere verso il basso le ruotine d'atterraggio opportunatamente scolpite nei fucili, che fanno il paio con quella centrale sotto il muso a scomparsa.
Ulteriori fori sono ai lati della cabina, e con i fucili lì il velivolo assume quasi tutt'altra forma, con le armi che sembrano dei prolungamenti dei moduli laterali. Volendo, come ulteriore carrello d'atterraggi si può usare il pannello sul petto che, senza il perno interno che è attaccato alle anche, può ribaltarsi completamente all'infuori... o così, o simula una botola che si apre semplicemente da sotto l'elicottero.
Come per il G1, il parabrezza si apre sollevandosi in avanti, e sempre alla maniera Hasbro ci sono un po' di decorazioni aggiuntive per spezzare l'eventuale monotonia cromatica: tolta la parte centrale grigia ( ovvero quel che era il bacino del robot nel G1 ), il velivolo è tutto blu tranne per moduli e ali, con qualche striscia e particolare rosso appunto per non essere monotono, così come la struttura della cabina è ora color grigio chiaro, con i vetri iconicamente rossi.
A proposito di colorazione, il blu principale è sì scuro ma bello brillante, diverso dai blu dei colleghi Scourge e Blurr ma sopratutto da quello un po' spento del G1.
Infine, sebbene assai grazioso a vedersi, Highbrown in entrambe le sue modalità è giocabile ma ha quel paio di difettucci strutturali che minano quello che poteva essere un giocattolo perfetto, ma che comunque non abbassa di troppo la media di questa finora ottima linea!