JazzLuca
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#p182289 • Pubblicato il:
29 Set 2016, 19:29 Così come Scourge, anche per Blurr la linea Titans Return è un'occasione per una versione aggiornata e sopratutto fedele del personaggio G1, sopratutto perchè la sua precedente incarnazione Generations era il remold di un altro personaggio, Drift, oltre ad avere una "banale" modalità terrestre. Ed anche Blurr nel 1987 è stato riproposto un anno dopo il suo esordio come Targetmaster con l'omino nebulano Haywire a fargli da arma.
Ora l'omino partner binario si chiama Hyperfire, è colorato di un blu scuro brillante ma è dipinto in faccia di azzurro ed eccezionalmente di argento su braccia e nero sulle gambe, che tre colori in più oltre a quello base in un Titan Master finora non li avevo ancora visti.
Sempre come Scourge, anche la testa di Blurr è famosa per avere una sorta di antenna, qui fedelmente riproposta ed estrabile, e sopratutto non così visibile come quella di Fracas quando a riposo... :3
Finiti i preamboli, passiamo finalmente al corpo del robot, che è semplicemente STREPITOSO, un'eccezionale versione aggiornata del G1, che ovviamente deve molto al cartone ma anche al giocattolo nella forma della colorazione, laddove poi ovviamente la versione Takara si rifarà allo show televisivo.
Infatti nel cartoon Blurr ha colori un po' scambiati, sempre con azzurro chiaro e blu scuro e tocchi di grigio, e la versione Takara la ripropone fedelmente... il problema sta nell'Hasbro, che invece si attiene con pigrizia al giocattolo, inciampando come in Sentinel Prime in un brutto caso di monocromia.
Il pur bel blu scuro quasi acquamarina, o come cacchio si chiama, è praticamente onnipresente nel robot, risparmiando solo la faccia azzurro, l'azzurro pallido / grigio dei contorni della cabina sul petto e gli stinchi blu scuri: il vetro della cabina nel G1 era azzurro chiaro dipinto, mentre qui è traparente e quindi si vede il solito blu interno, mentre quello ancor più scuro sulle tibie non risalta affatto, affogato nel mare di blu imperante.
E dire che bastava davvero poco, ad esempio lo stomaco, i pugni ed i piedi di quel grigio/viola sbiadito della cabina, ed era fatta! Basta ciò è questo Blurr sarebbe una valida alternativa alla versione Takara, laddove invece giustamente in molti preferiscono potendo scegliere di acquistare la versione orientale del personaggio.
Ma per fortuna lo stampo è talmente ben fatto, dicevo, che si può anche chiudere un occhio su questa colorazione noiosa, con un corpo sì bassino ma ricco di articolazioni, come la rotazione del bacino, quella dei pugni E dei gomiti, fra le altre cose. Le giunture inoltre sono tutte belle salde, e non ho riscontrato alcun sballottamento di arti.
Unico neo di cotanta meraviglia è il muso del veicolo che sporge un po' troppo dalla schiena, ma sebbene citi a modo suo il retro che stava sulla schiena del G1, non è per fortuna la sua posizione naturale, che sempre a guardare il giocattolo dell'86, il muso si stacca ( anche se restano lo stesso i perni che lo sostengono a dar comunque un po' di fastidio... ) e diventa uno scudo da inserire su uno dei fori laterali negli avambracci.
Come già per la coda di Skullsmasher, lo scudo rovesciato può ospitare un'omino Titan Master, previo prima uscire il pattino di sostegno che serve per incastrare il perno del tallone dell'omino, con tanto di pistola argentata di Blurr sul foro davanti. Lo scudo/postazione armata può essere sorretto grazie alle spine laterali ed agganciarsi tramite quelle ai succitati avambracci.
( Il fucile argentato, sebbene un po' standard per la linea dato che sarà riciclato anche per Chromedome, ricorda per forma quello del G1 dell'86, anche se era color nero )
Infine, anche qui son presenti dei dettagli dipinti che si rifanno agli originali adesivi del G1, ma sono solo quelli sulle tibie subito sopra le caviglie. E sempre parlando di pigrizia, sullo stomaco dentro al vetro si intravede lo spazio per un simbolo Autobot che non c'è, ma che invece è presente nel aolo Takara... -__-
La trasformazione è rovescia rispetto al G1, con la parte superiore del robot che diventa frontale e non quella posteriore del veicolo, anche se alcune parti restano fedeli, come le braccia che divengono le parti laterali, così come le gambe che divengono il retro del veicolo, ripiegandosi e non ribaltandosi all'indietro come l'originale giocattolo. Fra le chicche, le rotelline posteriori anche qui sono sotto i piedi, il pannello dell'addome si ribalta diventando lo schiena del sedile del pilota e da dentro le gambe spunta la caratteristica antenna.
Il veicolo è un'ottima versione moderna dell'hovercar cybertroniana esordita nel film del 1986, anche se i propulsori aggiuntivi delle gambe che allungano quelli delle braccia magari neanche servivano troppo, o magari non così lunghi, ma effettivamente danno poi spessore alle gambe e servono per la trasformazione.
Bello come hanno mantenuto lo stacco del parabrezza di Flash rispetto al retro, così come la cabina stessa è splendida, con un sedile ed un quadro comandi ben definiti e l'omino è seduto con le ginocchia piegate!
La pistola si posiziona sotto il muso, anche se un foro sopra il muso in ricordo del Targetmaster dell'87 non era male... o forse no, esteticamente ERA male! XD Altri fori per armi sono ai lati dei moduli propulsori e volendo sotto le punte di queste, nella forma dei pugni del robot, unico particolare non in disguise del veicolo.
Anche qui cromaticamente non ci siamo molto, che la parte posteriore centrale doveva essere grigetta, ma per fortuna rimedia il muso/scudo, con tanto di azzurro così come le punte dei moduli laterali. Sopra questi, infine, una spina ciascuno per i fori dei piedini dei Titan Master.
Infine, tecnicamente ci troviamo davanti al Blurr definitivo; anche se la trasformazione non è fedele all'originale, anche se c'è la gimmick Headmaster che magari a qualcuno non piace, per qualità è degno dei Generations di qualche anno fa, e rialza la media un po' barcollante di questi giocattoli a volte un po' troppo leggeri e smollaccioni. Peccato per la pigra colorazione Hasbro, ma se il Takara promette ciò che mantiene e che è anticipato da questo, al momento Blurr è in cima alla classifica dei Titans Return, quello da avere se se ne dovesse scegliere uno solo fra tutti. E non è poco!