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22 Nov 2016, 19:47 Così come Sentinel Prime, anche Alpha Trion fa il suo esordio nella continuità Generations, linea celebrativa della G1 e dei suoi derivati: entrambi i personaggi hanno un passato comune, in quanto nati nei media come personaggi di contorno senza il corrispettivo modellino venduto nei negozi, anche se negli anni recenti hanno avuto un po' di rivalsa con modellini semi omonimi in altre linee o con giocattoli per il mercato esclusivo dei collezionisti.
A differenza di Sentinel, Trion è un personaggio assai più famoso, grazie alle sue comparsate nel cartone animato, ed ancor più per Sentinel quindi l'attesa di un modellino adeguato era sentita, non avendo mai avuto una modalità alternativa definita: per questo Titans Return quindi si sono ispirati ai succitati repaint esclusivi, ovvero un leone tecnorganico preso dallo stampo di Beast Machine Snarl ( mai effettivamente prodotto, fra l'altro ) e una sorta di corazzata spaziale ispirata dal repaint Botcon di Vector Prime Cybertron.
L'aspetto robotico di Alpha Trion è un po' tozzo e non slanciato come Sentinel e Galvatron, e sopratutto ha un po' di panza pronunciata, ma resta lo stesso la maestosità da cui è tratto il modellino, ispirato dal concept design del nostro Emiliano Santalucia: è infatti davvero peculiare la disposizione delle parti avanzate ( i cosidetti kibble ) della modalità del leone, con la testa divisa in due sopra le spalle ma sopratutto le zampe posteriori verso l'alto sulle ginocchia, con gli artigli come ginocchiere, e le zampe anteriori che appunto quasi abbracciano l'addome, risultando come detto sopra un po' ingombranti.
Volendo, però, le zampe anteriori possono essere spostate e lasciate abbassate ai lati o indietro a mo' di gonnellino, ed il modellino ne guadagna in snellezza, così come ne guadagna anche senza le due protuberanza che escondo dai lati della base della testa quando si preme l'apposito pulsante sul petto, che servirebbe per dare "spessore" al capo, prolungandone anche le corna del diadema, ma la testa va benissimo anche così "nuda".
Il pulsante sul petto, in plastica traparente dentro ad un cerchio, richiama lo stesso particolare caratteristico del torso del summenzionato Vector Prime ( così come i dettagli arzigogolati lì intorno ), ma ricorda anche le "spark" dei Beast Wars e Beast Machine, ed infatti con questo stampo in Giappone faranno uscire guardacaso una versione TR di Lio Convoy.
I colori sono i classici viola e bordeaux del G1, con tocchi di grigio e dettagli in argento, un ben di Primus cromatico che sazia dopo il digiuno visto nel solito Sentinel, senza contare che le plastiche stesse sanno tutto fuorchè di plasticone, a parte forse il solito grigetto. ( Forse solo nelle gambe inferiori si sente troppo quest'abbonanza di colori, ma poi ci torno su questo punto... )
E a proposito di plastiche, l'aspetto del robot è decisamente bello pieno, senza vuoti sprecati e anzi ben mimetizzati, così come la sensazione stessa nel tenerlo in mano è ben diversa dai precedenti Voyager TR recensiti. Idem la solidità delle articolazioni, belle fisse, pure troppo a volte, come nelle anche, ma meglio così che non il contrario! A causa della trasformazione non c'è la rotazione del bacino, ma grazie a questa c'è quella dei polsi, sempre gradita sopratutto in un Voyager, e sopratutto in un robot che ha come arma una spada.
Questa è davvero bella, con elsa viola e lama arancione trasparente, ed ha una spina laterale per poterla alloggiare altrove, mentre l'altra arma è una specie di pistola a tre canne, con il sedile per gli omini Titan Master: semplice ma davvero ispirata pure questa, dato che le tre canne ricordano per forma la zampa artigliata di un felino ( o forse la vedo solo io sta cosa? XD )
Tornando al robot, vediamo come mantiene, oltre chiaramente alla testa, altri dettagli derivati dal settei del G1, come gli avambracci con la forma concava, mani e cosce grige, e sopratutto gli spuntoni che escono dalle spalliere... che però non si ritraggono come si pensa, ma anche su questo ci torniamo poi!
Due parole su Sovereign, il Titan Master che diventa la testa, molto molto solido nelle articolazioni così come nell'agganciamento, con tre colori nella sua modalità di omino ( cosce grige, busto viola, tutto il resto bordeaux ), anche se non ha dettagli dipinti nel viso, ma la cosa è sopperita con la faccia argentata di Alpha Trion e dal diadema viola. Altra citazione è nella scultura del corpo dell'omino, ricalcata su quella del Minicon Safeguard, partner di Vector Prime!
La trasformazione in corazzata spaziale è semplice, e somiglia a quella di Sentinel, dato che praticamente il robot si sdraia, le gambe ruotano verso l'esterno, si uniscono, i piedi si drizzano e dei pannelli si ribaltano a coprire le cosce, così come il posto di comando del pilota Sovereign si trova in fondo al mezzo e dietro la schiena del robot. Per fortuna c'è qualcosa in più, ovvero la trasformazione delle braccia, con gli avambracci che ruotano verso l'esterno, avvicinandosi alle spalliere, e formando le due metà della testa del leone, ma poi i due moduli formatisi si staccano e si piegano verso avanti, o in basso a seconda di come lo si guarda, nascondendo alla bell'e meglio la faccia del leone.
In quanto corazzata spaziale, questa modalità alternativa è di suo poco pretenziosa, dato che fondamentalmente basta il design di una sorta di portaerei, quindi anche un rettangolone senza ali, e un centro di comando messo posteriormente, cosa cui appunto somiglia la succitata cabina di pilotaggio con vetro in plastica trasparente arancio: certo, dato che è appunto una sorta di parabrezza arancio, si perdono ad una prima occhiata i dettagli da ponte di comando, ed infatti nel repaint di Lio Convoy questo particolare invece si nota meglio, essendo tutto bianco.
Come disguise magari è un po' povero visto da sotto, ma anche di lato, con le mani in vista e gli artigli ai lati del ponte, ma questi possono anche essere un semplice dettaglio decorativo. Da sotto inoltre si dispiega una pinna che serve come pattino di appoggio anteriore. Nei moduli laterali e subito davanti alla cabina ci sono in tutto 3 fori per armi, e se in quelli laterali sono più predisposti per sistemarvi la spada, quello centrale è ideale per la pistola a tre canne, ma quest'arma l'avrei vista bene anche a metà se non in punta del ponte.
Un vascello quindi semplice, ma per questo riuscito, più del forse un po' troppo citato Sentinel ( anche per la posizione della cabina, qui situato giustamente a poppa ), dove quindi il difetto maggiore è la disposizione dei colori, con il ponte di prua bordeaux alle estremità e viola nella parte centrale, che magari era meglio fare tutto viola, dando quindi più risalto a questo colore dato che il bordeaux è predominante nel leone.
La trasformazione in questo è invece gustosamente elaborata, con la cabina che si proietta all'indietro dove stava la testa del robot, ed il vuoto che lascia viene sostituito dalle due metà della testa del leone che si uniscono, mentre il ponte anteriore torna ad essere le gambe del robot per staccarsi col bacino e proiettarsi sul petto di Alpha Trion, con i piedi che si ripiegano all'indietro verso i polpacci, le ginocchia che si piegano formando quindi le cosce del leone e lasciando quindi che le zampe posteriori si ribaltino verso avanti.
Il leone in cui si tramuta il vecchio Trion è del tutto robotico, a differenza di quello tecnorganico disegnato dal buon Emiliano, ed ha un bell'aspetto e proporzioni, sebbene sia un po' legnoso, ma vista la tre trasformazioni, glielo si perdona. Lontano dalla perfezione, per carità, con le cosce troppo squadrate e grosse, e anche qui, multicolore, dato i pannelli bordeaux paiono voler coprire il viola, ma a questo punto, dato che come dicevo prima il leone è per la maggior parte dell'altro colore, anche se facevano le sole cosce/gambe/ponte tutte viola così male non era.
Non l'ho menzionata nella trasformazione, ma la spada ai attacca con un perno al copri pube e diventa la coda del leone, una coda che però è lunga e rigida e spessa, parecchio posticcia insomma, e a questo punto forse era meglio lo scettro come arma di Alpha Trion, dato che poteva divenire una coda almeno più sottile e magari pure pieghevole, ma immagino che la spada sia più "cool" di uno scettro. Al limite la si può mettere in uno dei fori ai lati delle cosce del leone, già come nell'astronave.
Bella invece la posizione principale del laser tricanna, non menzionata però nelle istruzioni, ovvero subito sopra la cabina arancione trasparente, tramite degli appositi pernini: l'aggancio non è il massimo come fermezza, ma fa il suo dovere, e volendo quindi il pilota o resta nella cabina nascosto o si siede sopra l'arma, cavalcando la bestia, praticamente!
La cabina di pilotaggio è ovviamente la stessa, comunque, nel leone che nel vascello spaziale, ma anche nel felino robotico la posizione subito dietro la testa è perfetta, semi nascosta dalla criniera e dalle spalle.
Si parlava della legnosità del leone, e questà e relativa anche alle articolazioni, con la testa del tutto fissa, bocca compresa, ma le zampe invece sono nel loro piccolo abbastanza snodate, potendo piegarle alla base ed alle caviglie e sopratutto quelle anteriori addirittura ruotano sia sopra che sotto!
Altri diffettuci estetici sono il vuoto sulle spalle a causa della trasformazione della testa, e le cosce grigie del robot che si intravedono, ma sopratutto... IL CORNO, che come dicevo all'inizio, altro non è che i due spuntoni sulle spalliere ora uniti, che non son scomparsi come dovevano! Per il resto, comunque, molto bella la scultura del muso e della criniera, con tanto di abbondante argento, anche se si son poi dimenticati di dipingere la nuca.
Insomma, con la scusa della tripla trasformazione alla fine tutte e tre le modalità magari non sono perfette come dovrebbero, ma solo per pochi dettagli, dato che complessivamente fanno tutte il loro compito, e difetti strutturali per fortuna non ce ne sono. Un bel esordio per Alpha Trion, insomma, anche se magari non come ce lo aspettavamo. Però come tripla azione con modalità bestiale è riuscita, e fa quindi ben sperare per i papabili Apeface e Snapdragon annunciati poco tempo fa!