Una linea come
Combiner Wars l'aspettavamo da anni, si sa, e appunto per anni i fan si son domandati "ma perchè non l'hanno fatta prima?", e la risposta è semplice a pensarci bene, poichè è improponibile quello che successe 30 anni fa, ovvero squadre e squadre di personaggi diversi ma che essenzialmente non sono fra i più famosi o comunque non sono proprio supportati da media importanti. E quindi, come già visto nei 3 combiner di
Energon 10 anni fa, bisogna farsi furbi, e per
Hasbro farsi furbi significa poter riciclare più volte i vari stampi per personaggi diversi, per limitare così il budget. Il che porta quindi ad arricchire la linea con personaggi a volte decisamente inaspettati, e se quindi non ci sorprende troppo vedere
Motormaster e Optimus Prime condividere lo stesso stampo, trovare invece un
Cyclonus ricavato da
Silverbolt rientra sicuramente nella prima categoria.
Senza contare che Cyclonus era già comparso con un
Deluxe nella linea pre-Generations, la
Classic/Universe 2.0 del 25ennale, un signor modellino tra l'altro, con tanto di partner
Targetmaster e parecchio fedele come
robot al
settei del G1, peccato che era appunto "solo" un deluxe mentre il jet un po' perdeva quella linea aerodinamica dell'originale...
E quindi, perlomeno, con la sua stazza da
Voyager il Cyclonus CW in questo versante è migliore del deluxe di un lustro fa, mentre per il resto, beh, nonostante le nuove sculture per petto e testa, fondamentalmente rimane il corpo di Silverbolt CW con ben poco del Cyclonus iconico: il torso è rifatto e simile al classico, ma non risalta troppo, mentre almeno la testa si rifà come forma a quella del settei più fedele al giocattolo poi scartato, con la cresta centrale più alta. ALMENO hanno aggiunto degli alettoni da incastrare nei fori ai lati degli avambracci, ma però l'arma è sempre quella di Silverbolt/Superion.
A dare una bella mano ci pensa la colorazione col classico viola scura alternato a parti in grigio come cosce e bicipiti, mentre le ali sono un po' ingombranti se ripiegate del tutto all'indietro e andrebbero lasciate a 45° anche per ricordare di più la versione classica.
Se il robot quindi è abbastanza tirato per i capelli come somiglianza, per fortuna ci pensa la modalità di
jet spaziale a compensare ( tralasciando la
trasformazione passo passo già vista in Silverbolt con la sola differenza che la testa si ripiega all'indietro di 90° anziché ribaltarsi in avanti come per
Radiant, e gli alettoni staccabili che vanno ad agganciarsi nei pugni ): a differenza del deluxe, come accennato prima, il CW è parecchio fedele alla linea aerodinamica del G1 originale ( sebbene questo rimanga tutt'ora insuperato ), sopratutto riguardo la caratteristica punta del velivolo.
Purtroppo rimane ancora il catafalco del robot ripiegato alla meglio sotto il jet, ma questo comunque rievoca bene l'originale, con tanto di parte argentata a metà del muso e le ali viola come nel cartone, anche se manco lo spillo retrattile sulla punta che invece ha il deluxe ( ma che un po' ne rovina l'aerodinamicità, dicevamo ). Parecchio ridondanti sono gli alettoni staccabili, direi, ma ok, servono per il robot, mentre come Silverbolt ha il carrello anteriore retrattile sotto il muso oppure vi si può mettere il cannone/arma.
Ma il vero colpo di genio di questo modellino si ha nella sua versione di corpo di Gestalt, dato che diviene la parte principale di un combiner chiamato...
Galvatronus! Anche qui, ovviamente la testa ed il torso ( ovvero i pannelli laterali delle gambe di
Ciclone ) sono fatti ad hoc per ricordare le fattezze di
Galvatron, cui nella continuità classica è legato a doppio filo con Cyclonus in quanto entrambi araldi di
Unicron.
Ed infatti per far quadrare il cerchio, come stanno invocando tutti i fan sulla rete appena hanno visto le foto di questo gestalt, ci vorrebbe un deluxe nelle fattezze di
Scourge da comprare in quadrupla copia e creare quindi il combiner Galvatronico ideale.
( A differenza dei modellini sinora usciti, anche se Cyclonus appare nei fumetti IDW così come Galvatron, questa combinazione del giocattolo non compare nelle storie attualmente edite, anzi, i due sono parecchio lontani per vicende, anche se hanno in comune in questo universo narrativo l'essere membri dell'equipaggio dell'
Arca 1 ed essere tornati dall'
Universo Morto, ma a me piace pensare che questo Cyclonus sia quello "avanzato" durante la riformattazione vista in
Transformers The Movie del 1986.

)
Va' detto che però, a guardar bene, il petto effettivamente ha un paio di motivi "aerei" un po' fuori luogo per Galvatron, come gli alettoni sulle spalle avanzati da Superion ma anche quelli nuovi della parte centrale così come il semi cilindro in mezzo sembra il cockpit di un velivolo, ed infatti con la colorazione appropriata questo stampo sarebbe perfetto per un' eventuale gestalt di
Starscream versione coronata.
Tornando a Galvatronus, le alette staccabili non sono male a vedersi, ora ai lati delle cosce, mentre la colorazione tutto viola gioca facile a ricordare il leader dei Decepticon, con le parti argentate a simulare alla lontana le protuberanze iconiche ai lati della testa, mentre questa è ben scolpita e carismatica. Se il petto, come accennavo sopra, sembra più dedicato ad un'eventuale versione combiner di Starscrea, stomaco e cintola hanno invece i dettagli del Galvatron G1.
Infine, un modellino interessante e parecchio modificato, sopratutto come velivolo, dall'originale, ma anche qui vale la regola degli altri CW, ovvero che questo stampo sarà presto inflazionato con il futuro
Scattershot ed appunto il probabile
King Astrum, senza contare che manca la succitata ciliegina sulla torta per rendere questo combiner davvero immancabile, ovvero il summenzionato Scourge Deluxe, finora però mai menzionato: con questo e magari un Legends che diventi un bel cannone a fusione, questo Galvatronus diverrebbe sicuramente assai più ricercato, mentre per il momento rimane un
divertissement interessante ma incompiuto.