JazzLuca
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#p181106 • Pubblicato il:
13 Feb 2016, 15:02 TERZA PARTE
Anche l'originale Scavenger era parecchio giocabile come ruspa cingolata con braccio scavatore, potendo piegare questo a metà ed alzarlo alla base e sopratutto con la parte superiore del veicolo che ruotava rispetto ai cingoli, ma nella versione moderna di questo Titan Devastator non tutto è stato riportato fedelmente, dato che manca la succitata rotazione del mezzo. E' davvero un peccato, anche se qui si capisce che è per via della trasformazione che non per risparmiucchiare, ma volendo potevano almeno far ruotare il braccio alla base, ma invece ruota a metà fra le due articolazioni, modo da poter poi gestire meglio la pala in modalità robot.
Tornando al veicolo, questo è al solito complessivamente ben fatto e dettagliato, e se originariamente la versione Hasbro non poteva alloggiare l'avambraccio/batteria di missili, nel Takara è fortunatamente possibile grazie all'aggiunta della pistola dedicata: così come per Mixmaster, grazie alla pistola inserita in una delle due canne fumarie posteriori è possibile aggiungervi sul foro laterale dell'arma la batteria di missili.
Il risultato è un po' posticcio anche qui, ma meglio di niente, anche se resta l'interrogativo del cosa costasse metterci un foro apposito, e magari un altro sopra la cabina in modo da renderlo giocabile E fedele al G1.
Dato che essenzialmente Scavenger non abbisogna di chissà che trasformazioni per diventare il braccio di Devastator, essendo fondamentalmente il veicolo con un'appendice in più, non ci sono scuse e la trasformazione è quasi degna di un Masterpiece: inizia come per il G1, con i cingoli che si abbassano per diventare le gambe, anche se al contrario rispetto all'originale dell'85, ma questi si allungano per esibire le ginocchia e le punte si aprono in due per diventare i piedi. Ma il bello arriva col torso, con le parti laterali del mezzo che collassano verso il modulo centrale che è il torso del robot, rialzandosi in parte e divendo le braccia poggiate ai lati del petto. Il modulo che sostiene le gambe ritorna quindi alla sua posizione, ruotandolo ulteriormente verso il torso, mentre questo si apre a botola dall'alto per far uscire la testa del robot, così come i pugni sono ripiegati dentro gli avambracci.
Una trasformazione davvero coi fiocchi che ci regala uno splendido robot, che sembra uscito dal cartone ma che sa omaggiare anche il giocattolo originale: le gambe restano leggermente più larghe sotto il bacino ma non pregiudicano la forma antropomorfa, mentre dal giocattolo sono i dettagli colorati ai lati del petto, che sennò sarebbe stato scialbo e vuoto. E parlando di vuoti, finalmente due braccia come si deve, con le parti vuote ben nascoste! Peccato solo per il modulo unico dietro la schiena che si estende oltre il pube, sennò sarebbe davvero un design da MP, con i dovuti limiti, ovviamente, ma praticamente non è così fastidioso quel modulo rettangolare, e anzi, il braccio scavatore se ne sta tranquillo o ripiegato verso l'alto o, ruotandolo, cadente verso il basso, come appare nei cartoni.
Altra differenza generale di entrambe le versioni sono i piedi, non più "normali" ma formati dalla punta dei cingoli divisa in due, questo per riciclarli da quelli poi fatti anche per Bonecrusher, si presume, ma comunque rendono lo stesso anche così. Anatomicamente è un po' il contrario di come appare nel cartone, dove aveva le gambe non allargate mentre le spalle erano strette e spioventi, mentre ora ha due belle spallone ma le gambe allargate rispetto al bacino, ma mantiene un aspetto ben impostato.
L'arma lanciamissili, impugnata, risulta un po' ridicola a guardarla bene, così grande, e sarebbe invece stata perfetta se alloggiata su una spalla, e la posizione del foro sarebbe stata perfetta anche per l'alloggiamento dell'arma nel veicolo, tornando al discorso di più sopra...
Per il discorso delle migliorie, effettivamente per articolazioni c'era poco da migliorare, ma da bravi puntigliosi i giapponesi han sistemato e reso più elegante quella delle ginocchia, sia qui che nelle gambe del collega Scudo.
Armi a parte, è davvero ottimamente reso in questa sua moderna incarnazione, e potrebbe forse avere la palma di migliore della squadra, ma se la contiene con l'ultimo della lista che manca all'appello, ovvero Bonecrusher...
Il bulldozer di Bonecrusher è semplice ma ben fatto, e anche qui come Scrapper ha una cabina vera invece che un semplice tettuccio di fortuna. La giocabilità del veicolo originale e ripristinata, con la pala frontale che ha un decente lasco di movimento. A differenza dell'originale ed anche del settei, l'interno dei cingoli è viola, ma la cosa servirà poi per l'estetica di Devastator.
La pistola del robot si inserisce su un foro di una vite nella parete destra bassa della cabina, mentre invece il lanciamissili/avambraccione non trova proprio posto nel mezzo... a meno che non lo si appoggi mooooooolto ufficiosamente nella fessura creata dalla separazione di quelle che diverranno le braccia nella parte superiore centrale del veicolo, ma è solo per estetica dato che la posizione è tutt'altro che fissa. Davvero un peccato che non siano riusciti a trovare una sistemazione decente qui.
Perlomeno, come per Braccio, la trasformazione è davvero superba, anche qui degna di un MP, con le gambe formate dai cingoli, ma col bacino che si stringe ( e nella versione Takara hanno fissato meglio questa porzione sennò ballerina ), così come il succitato muso si divide in due ( verso avanti, però, anziché verso indietro ) per divenire le braccia, qui ripiegate ulteriormente, mentre la cabina si solleva rivelando la testa, ed infine, abbassato il modulo nero per la configurazione di arto di Devastator, si uniscono la parte frontale e posteriore del veicolo, con poi la pala che si solleva a divenire il petto del robot.
Anche Scudo è a dir poco splendido nella sua forma robotica, antropomorfo ed equilibrato nelle misure, tranne per l'ampio petto formato dalla pala frontale, ma questa è la sua caratteristica principale ed anzi è giusto che risalti, piuttosto che se ne resti appeso dietro la schiena o che, e per questo Bonecrusher l'ho sempre trovato il più riuscito del gruppo sin dalla G1, proprio per come ingloba la caratteristica del veicolo nel robot.
Ma comunque, la scultura è ottima, la testa è quella del settei con la bocca e non quella anonima del giocattolo, ovviamente, mentre anche la colorazione al solito in questa versione è quella dei cartoni, cosa che però un po' mi fa storcere il naso, dato che alla fin fine è TUTTO verde neon tranne che per i pugni viola, la testa nera con faccia grigia, un paio di dettaglio colorati di rosso e viola sul petto e, vabbè, le succitate parti viola dei cingoli, laddove invece l'Hasbro citava di più il giocattolo con anche le braccia ed il petto argentati, ma non avrebbe fatto schifo, sempre del giocattolo, l'addome argentato ed il bacino viola, giusto per variare la monocromia del personaggio a cartoni.
A parte la colorazione, insomma, è davvero ottimo, e sempre per la somiglianza al settei, anche la cabina ribaltata dietro la testa non da troppo fastidio, dato che compariva anche lì. La decorazione del petto, infine, è DIETRO la pala, non sotto come nel G1, ed evita così il possibile effetto panza per via dell'angolazione della pala stessa.
Come detto sopra per Scavenger, le ginocchia son state migliorate e i piedi qui rendono bene il fatto di essere ricavati dai cingoli come nel G1. Il migliore della squadra, proprio come il G1, insomma, e se fosse stato colorato come il giocattolo, a mio avviso sarebbe stato davvero il massimo!