Ciliegina sulla torta del ritorno dei
Combiner in salsa
Generations è l'inclusione nella mischia della combinazione dei recenti
Legends ( che altro non sono che il nuovo nome dei
Commander del fu
Cyberverse, laddove invece il nome Legends - prima appunto della parentesi Cyberverse - indicava quelli che sono ora i
Legion ), e la cosa curiosa è che questi piccoli
Transformer nella
Thrillin 30° erano accompagnati da ancor più piccoli partner che divenivano armi o accessori per loro o il loro
alt mode, mentre ora per
Combiner Wars essi stessi divengono un'arma o un accessorio per il
Gestalt!
Powerglide, uno dei primi aerei
Autobot comparso dalla
Season 2, è il membro ideale per fare il sesto
Aerialbot, e come
robot è semplicemente STRE-PI-TO-SO, perfettamente reso a come appariva nei cartoni dell'85, con tanto di braccioni ma con la testa più piccola di quella da Minibot. La scultura è fantastica, e i particolari iconici del
settei ci sono tutti, dai piedi piatti, ai razzi ai lati delle gambe, fino alle ali fra braccia e torso. Ottimi anche i dettagli dipinti, pochi ma buoni, come il simbolone Autobot sul petto e la decorazione al centro del bacino.
Anche la colorazione è semplice ma efficace, con faccia, cosce e braccia grigie e tutto il resto rosso bordeau, mentre altre somiglianze col G1 sono nella schiena, con la cabina di pilotaggio quasi dietro la testa, mentre verso il basso spunta un inedito pannello che scende a mo' di gonnellino.
La posabilità è buona, nella media di Commander/Legends, con
balljoint su anche e spalle, e gomiti e ginocchia che si piegano, e con la testa che ruota, che questa poi è pure funzionale alla
trasformazione, come nel G1, dato che girando di 180° si nasconde la faccia restando comunque come punta del jet; la parte centrale poi si proietta in avanti, mentre come nell'originale le braccia si piegano sotto le ali, mentre queste si dispiegano e le gambe però NON ai accorciano, ma si limitano ad unirsi, con i piedi che si piegano all'insù e gli alettoni che si spiegano anch'essi.
Il jet in cui si trasforma
Jumbo è sempre lo storico
A-10 Thunderbolt II, ben fatto e scolpito anche se il succitato fatto di non nascondere le cosce rovina un po' il
disguise, che da sotto si vede parte del corpo del robot, ma anche da sopra le cosce grigie rovinano il resto della colorazione, dove magari bastava quindi dipingerle di rosso solo nel lato posteriore.
Altra cosa che fa a pugni col disguise sono i pugni, ben visibili e rivolti verso l'alto nei moduli sotto le ali, con tanto dei fori per impugnare le armi ben in vista, mentre un bel tocco è il carrello anteriore ripiegabile, necessario anche alla sua modalità di
arma Targetmaster.
Basta infatti ripiegare le ali ai lati del jet, allungare i due reattori posteriori, abbassare gli alettoni e sollevare il pannello/gonnellino et voilà, col succitato carrello che diviene l'impugnatura Powerglide diviene un fucile a tre bocche da fuoco per
Superion.
Sebbene sia fondamentalmente l'aereo visto da dietro, come arma TargetMaster non è affatto malvagia, è sono davvero interessanti i reattori protesi in avanti e le batterie di missili aggiuntivi nascosti nelle braccia/moduli delle ali, così come il mirino nel pannello sollevato; può essere impugnato da chiunque abbia una presa standard da 5 mm, quindi anche un altro collega Legends, ma ovviamente il suo ruolo è quello di fucile di Superion, da solo o agganciato all'apposito foro del mega fucile nero di Silverbolt per creare una ultra arma spacca c... sederi.
Poweglide quindi nel suo essere un
triplechanger è praticamente perfetto, fedelissimo e iconico come robot e funzionale come arma, mentre solo il jet perde appena appena un po' di disguise, ma è pur sempre un Legends che diventa un aereo, quindi nulla per cui sbattere la testa sui muri.
Consigliatissimo anche solo come acquisto a se', davvero un'ottima modernizzazione del classico minibot!