Silverbolt è il capo degli
Aerialbot, e forse uno dei "capi" di seconda fascia più famosi fra i fan dei
Transformers, sia per il suo essere uno dei primi leader dei vari sottogruppi
Autobot che per il suo carattere, "segnato" dalla sua fobia per le altezze, assai strano per un robot che si trasforma in un aeroplano!
( e non a caso si è già beccato una versione
Classic nella forma dell'
Ultra di qualche anno fa )
Questo
Voyager Combiner Wars in forma robotica è davvero ben fatto, e la prima cosa che salta all'occhio è la proporzione del torso, non troppo largo rispetto a braccia e gambe, assai inedito per un capo Combiner, ma qui c'è il trucco, e ne parliamo poi... :-)
I dettagli scolpiti citano sapientemente la versione cartoon del personaggio, dalla forma del petto, passando per le ali accennate sulle spalle fino alle 3 righe oblique sugli avambracci, prendendosi delle libertà solo sulle gambe, dalla particolare forma delle ginocchia protese in avanti.
Anche la colorazione segue quella del cartone, e sebbene non così fedele come nella versione
Takara, azzecca comunque i vari punti base, come l'oro su bicpiti, stomaco e cosce, mentre un po' dispiace per le succitate ali scolpite sulle spalle, inglobate nel nero delle spalle, ma va anche detto che l'oro non da così fastidio agli occhi come il fedelissimo giallo chiaro del Takara. Il bianco principale infine non è così chiaro come quello di
Firefly, un po' come il giocattolo
G1.
Visto da dietro, il grosso dell'aereo è ripiegato parzialmente sulla schiena, e dico parzialmente perchè la coda è fissa e protende verso il basso, dando un po' di fastidio, mentre le ali possono essere lasciate anche piegate a metà strada per farlo somigliare a come appariva nei cartoni.
Ben posabile a parte per la rotazione del bacino assente, non ci sono vuoti di plastica che possano infastidire, ed anche il paint job è essenziale ma ben dosato, con tocchi d'argento su faccia e petto.
La
trasformazione parte bene, con la testa che si nasconde nel petto aprendo un pannello di questo, mentre le gambe si ripiegano lateralmente verso l'alto, le ali vi si abbassano sopra, si ribalta anche il collo del jet, e le braccia.... le braccia purtroppo si sistemano goffamente sotto le ali.
Silverbolt diventa una sorta di
Concorde modificato, con qualche punto in comune con il jet in cui si trasformava la succitata versione Ultra Universe 2.0, ovvero i reattori innestati in mezzo alle ali e gli alettoni sui lati del collo del velivolo. Il suddetto collo ha la possibilità di far uscire il carrello anteriore e di piegare la punta ( in gomma ) nera, credo per farlo somigliare ad alcuni tipi di Concorde, ma null'altro, a parte due fori sotto per l'arma ( di cui parlo poi ).

Quella che tutti speravano fosse solo una mistraformazione nelle prime immagini apparse in rete di questo Concorde modificato è purtroppo invece l'amara realtà: se visto da sopra il velivolo è gradevole alla vista, sollevandolo il robot come al solito è accartocciato sotto, ma fa proprio brutto vedere come le gambe se ne stiano sì ripiegate ma non abbastanza, e che le braccia stesse si affianchino a queste lasciando quindi del vuoto che si riflette appunto sulla massa che si vede sotto le ali, quasi come non avessero imparato nulla sia dal G1 originale che appunto dal più recente Radiant Classic/Universe 2.0.
O forse no. Forse han semplicemente capito che è inutile sbattersi per tentare di rendere il più realistico possibile un aereo così "difficile" e concentrarsi quindi sulle altre due modalità... e se il robot abbiam visto che è ben fatto, anche il torso di
Superion lo è!
E un po' di soddisfazione la da anche l'inedita trasformazione, dato che per la prima volta ribalta i soliti clichè, con le braccia del capo combiner che diventano le cosce del gestalt, mentre le grosse gambe servono a rimpolpare per bene il petto! Dalla modalità di Concorde, quindi, basta ripiegare ali e collo, allungare verso avanti le braccia di Silverbolt e "stappare" gli avambracci ripiegando i pugni, tirar fuori la testa di Superion nascosta nello stomaco di entrambi i robot e chiudere il petto slittando le due pareti verso l'interno.
Essendo impossibile parlare del solo torso senza tirare in ballo tutto il gestalt, descriviamo direttamente Superion, suvvia... e facciamolo iniziando dalle connessioni, con un sistema di incastro a molla per cui non serve staccare con forza i vari componenti col rischio che si rompi qualcosa o che le porte stesse siano lasche e che gli arti cadino, ma slittandoli degli appositi vani che poi vengono bloccati dal pannello a molla.
Superion combinato è davvero maestoso, e paga il fatto di avere un bel petto così ampio, ovviamente modellato anche questo sull'apparizione nei cartoni, con l'aggiunta però delle alette ai lati del petto come nel giocattolo ed omesse nel settei. Bella anche la testa, grande e proporzionata al resto del corpo e con mascherina e visore come nei cartoni.
( Unica pecca della testa sono le lunghe corna in gomma, un po' fastidiose, che magari bastava farle anche un po' più corte ma di plastica più dura... )
E a proposito di proporzioni, sì le braccia sono forse un po' troppo grandi, e finiscono con dei bei pugnoni grossi, quindi a occhio ci volevano degli scout per le braccia, ma comunque non è così sgraziato, e in posa semplicemente piegando un po' i gomiti l'effetto si attenua; oppure basta accorciare un po' le gambe dei componenti stessi, cosa però non fattibile con gli Aerialbot deluxe a causa della loro trasformazione ma invece con
Dragstrip sì, che può pure accorciare ulteriormente l'avambraccio ripiegando la parte finale dell'auto.
Infine, parliamo dell'arma: Silverbolt è fornito di un fucile dalla canna luuuuuunga, versione aggiornata della storica "pistola con le ali" del G1: il fucilone può separarsi in due armi diverse, con la parte corta che diviene una sorta di piccolo scudo ( che può sistemarsi sui fori degli avambracci del capo combiner), e se assemblata è un signor fucile in mano ad un gestalt, la sola canna può sistemarsi su uno dei fori delle spalle dei limb come appunto appariva nei cartoni animati, come se avesse appunto un cannone da braccio.
Come accennavo sopra, il fucile può anche sistemarsi sotto il collo del Concorde, con il carrello chiuso, ed ha un foro sopra la parte corta per sistemarvi volendo un'altra arma, e, cosa curiosa, le impugnature hanno un'anima in ferro che serve probabilmente per evitare che si spezzino.
Ingoiato insomma il rospo dell'aereo poco realistico, cosa comune però per tutta la squadra, Silverbolt e sopratutto Superion sono riuscitissimi, fedeli ai G1 iconici, giocabili e fanno fare un figurone ai vostri scaffali!