Air Raid in robot mode è alto circa 13,5 cm alla punta della testa e pesa circa 95 grammi con armi innestate.
La testa è su ball joint, tre punti di snodo per le braccia, mani fisse, il bacino si può far ruotare di 360 gradi, tre punti di snodo sulle gambe, piedi fissi.
Nonostante la prevalenza del colore bianco, i dettagli robotici sono ben scolpiti, in particolare su petto e addome; il viso è davvero ben scolpito.
La verniciatura raggiunge una qualità molto soddisfacente su petto e addome, con dei bei tocchi su ginocchia, tibie, avambracci e spalle; buoni materiali al tatto.
In dotazione, oltre alla solita pistola mano/piede, una pistola a due canne, identica a quella di Skydive, ma bianca anzichè nera... poichè queste due armi hanno un'ottima collocazione sui lati delle gambe di Superion (che vanno ad ingrossare le cosce un pò esili), la diversità tra i due colori crea un effetto poco gradevole, sarebbe stato preferibile, secondo me, stesso colore (nero) con un remold anche leggero dell'arma.
In questo robot, personalmente, non riesco a trovare particolari difetti, un pò mani e piedi fissi, ma quello si ha anche in molti altri modelli Generations.
Trasformazione semplice ed immediata, con nessun passaggio degno di nota (fra i tre mold deluxe degli Aerialbot, escluso Alpha Bravo ovviamente, solo Skydive si distingue un pò per la rotazione verso il basso dell'intero gruppo spalle).
L'aereo è lungo 14 cm, le ali si possono far ruotare verso l'esterno, con un'apertura massima di circa 16 cm.
La cabina di pilotaggio è dipinta, due simboli autobot sulle ali, i due impennaggi verticali sono in plastica morbida; totale assenza di una minima scultura del carrello d'atterraggio (solo Firefly ha il carrello anteriore retrattile); buona la qualità generale della verniciatura del velivolo.
Sul livello di camuffamento... ormai ci hanno abituato da anni a modelli con alt mode velivoli, anche di classi ben superiori, con parti robotiche in abbondante vista spalmate sotto; qui abbiamo un componente di un gestalt e ciò può essere un'ottima scusante per chiudere un paio di occhi, ma è inevitabile fare un confronto diretto con i compagni di linea Stunticon (nonostante sia più semplice, chiaramente, realizzare un'auto rispetto ad un aereo) e con Alpha Bravo: il minimo, a mio avviso, sarebbe stato nascondere le mani, appena sopra il minimo, nascondere almeno un pò le braccia.
Gli accessori si possono innestare nel foro sulla sommità o sotto le ali, ma l'effetto non è assolutamente dei migliori.
Tra i difetti che non riesco a lasciar passare, a parte le braccia totalmente "abbandonate" sui fianchi, annovero certamente la totale mancanza dei carrelli d'atterraggio, carrelli che si sono visti in classi inferiori a questa.
Air Raid ha i suoi punti di forza, a mio avviso, nelle fattezze del robot, con la sua decisa componente evocativa e nella mobilità delle ali, che possono meglio nascondere le mani in vista rispetto agli altri Aerialbot deluxe.
I difetti principali sono relativi alla modalità alternativa ed inizialmente ne sono rimasto deluso, ma va collocato in un periodo fatto di risparmio nei materiali e nella verniciatura per prezzi della medesima fascia ed in tal senso, questo componente di un ottimo gestalt ne esce a testa alta.