Come tutti, e come detto nel paio di recensioni precedenti sui RID 2015, son rimasto ovviamente deluso da questa nuova classe
Warrior, ovvero la versione povera dei
Deluxe, non tanto per la semplificazione di trasformazione od articolazioni, quanto per la scarsa qualità di questi, della sensazione eccessiva di roba "plasticona" e sopratutto per il costo appunto eccessivo che rasenta quello appunto dei
Deluxe. Con riluttanza quindi mi apprestavo ad acquistare questo
Jazz, più per dovere collezionistico che per altro, ma per fortuna devo ammettere che già dalla confezione il feeling che mi trasmetteva il giocattolo era meno negativo del previsto...
Questa moderna versione di
Tigre mi ispirava poco già dalle foto che giravano in rete da mesi, per via innanzitutto del petto, con praticamente solo il cofano a formarlo, come fosse un coperchio appoggiato e basta, ma dal vivo l'effetto è meno brutto di quel che credevo, così come la succitata sensazione di plasticoneria, magari grazie alla plastica bianca, chissà.
Conscio di avere comunque fra le mani solo un Legion grande quasi quanto un Deluxe ma almeno con le articolazioni base, il
robot già dalla confezione pare più... "solido" dei suoi precedenti colleghi, o sopratutto più di uno
Steeljaw, ma appunto oltre a lui e
Grimlock non ho altri con cui far paragoni specifici, quindi mi auguro che effettivamente, come già accaduto in passato, ci sia stato un miglioramento dopo le primissime e sperimentali
wave della linea.
Nello specifico, il giocattolo è assai fedele alla versione cartoon, con le spallone, le portiere come ali, il succitato cofano che è un pezzo unico anzichè due metà che sormontano il parabrezza, ma ok, così in generale il design delle parti robotiche, mentre le ruote posteriori sono goffamente ai lati delle gambe ed il tettuccio è dietro la schiena, ma comunque ben incastrato e non da fastidio, anzi, in questa maniera ricorda il G1!

, ma appunto ri sottolineamo che è pur sempre una versione semplice di un Deluxe, etc.
La cosa magari che da più fastidio direi è che la testa, sebbene ben scolpita, non ha il classico ed iconicissimo visore sugli occhi, dato che anche nel cartone è usato solo come maschera da battaglia, ma a questa cosa, così come la mascherina di Grimlock, hanno rimediato già in Giappone con il repaint chiamato
Stepper, quindi al limite si aspetta la versione occidentale, anche se comunque visore a parte la testa è davvero fedele al G1, con i cornini ed i copri guancia.
Altra lacuna fastidiosa, ma questa comune alla linea, è la scarsa colorazione, davvero essenziale nel robot, con tocchi di rosso e blu e nero proprio dove serve, ma niente di più, ed anzi, in un paio di volte neanche esatti, con i copriginocchia azzurri anzichè neri come nel cartone e viceversa il nero sopra le tibie. Passi poi l'assenza di azzurro sulla parte verso i gomiti degli avambracci, che uno dice ok, così almeno però somiglia al G1, ma almeno fare TUTTO il bacino nero anzichè solo la parte centrale non faceva così schifo...
Come dicevo sopra, le articolazioni sono almeno quelle basi, con possibilità di piegare e ruotare ginocchia e gomiti, alzare frontalmente e lateralmente le braccia e con
balljoint alle anche, più la rotazione della testa, e direi che resta comunque solido e fruibile senza la sensazione che ti resti qualcosa in mano, anche se magari la rotazione delle ginocchia è un po' duretta.
Anche la
trasformazione trasmette solidità nell'esecuzione, ed è semplicissima e classicissima ovviamente, con però l'innovazione delle braccia, che si ripiegano divenendo la parte bassa frontale del muso dell'auto, e dando così un senso al perché il petto sia così poco spesso.
L
'auto sportiva futuristica come design è assai carina, anche se parecchio stilizzata, ma sopratutto e comunque evoca bene la
Porche 935 Turbo del G1, con un bel cofano importante, e le ruote posteriori più larghe del resto della carrozzeria ( ma anche quelle anteriori son così ), mentre l'alettone posteriore non è così imponente ma ha un bel design essendo diviso in due.
Quasi inutile dire che però anche qui la colorazione è ai minimi termini, con solo due strisce blu sul cofano ( ma ristrette a causa della parte centrale dello stesso non colorata ) e lì interrotte senza che continuino sul tettuccio, così come un po' di rosso sull'alettone, mentre almeno le portiere con la striscia azzurra grossa e rossa sottile son fedeli, ma in generale per avere una colorazione show accurate bisogna o aspettare i soliti Reprolabel o andare per la più fedele versione Takara che ha pure la testa con le parti in azzurro come nel cartone.
ALMENO potevano mettere l'adesivo col simbolo di fazione sul cofano e non sul torace, come si vede invece nell'immagine della confezione... inoltre, sopra il tettuccio c'è un foro che serve per l'arma acclusa, che ho lasciato volutamente per ultima dato che non appare nello show ( Jazz come arma usa dei colpi sonici da degli altoparlanti che compaiono sulle spalle ) e che è un po' bizzarra, ovvero una sorta di lancia e/o fucile laser, data la doppia impugnatura perpendicolare.
( Ironico che ricordi la lancia che aveva
Sentinel Prime in Animated, collega e superiore dell'omonimo Jazz di quella serie! :) )
Infine, come accennato all'inizio, pensavo peggio ma non son rimasto così deluso come immaginavo, sempre sapendo a cosa andvo incontro: è un omaggio carino e semplice al classico Jazz, ed ad un fan del personaggio non dovrebbe dispiacere troppo, e nella sua semplicità tecnicamente non è male e pare appunto si sia fatto quel passo avanti rispetto ai primissimi RID, ma la versione occidentale resta povera nei dettagli, e quindi al limite andrebbe valutato l'acquisto del Takara di
Adventure, ma se lo si trova al prezzo giusto nei supermercati nostrani diciamo che i suoi 15 e rotti euro li vale. ^_^