Ed ora, signori, qualcosa di COMPLETAMENTE nuovo: i
Decepticon di
RID 2.0.
Oggi tanto il brand dei TF se ne esce con qualche scossone, così, tanto per dare un po' di pepe a
design magari troppo standardizzati, ma non mi riferisco a serie intere, magari come
BeastWars, davvero rivoluzionaria in tutto, quanto più di concetti relativi a gruppi o fazioni che risaltano ulteriormente in una linea magari già sopra le righe di suo. E di solito i bersagli preferiti di questi scossoni sono i cattivi.
Alcuni esempi sono i
Vehicon di
BeastMachine, con le modalità robotiche e veicolari quasi mescolate fra loro, o anche i Decepticon dei
Live Movie, laddove i già alienissimi tf erano ulteriormente strambi e mostruosi, sopratutto con quel
Starscream dal design così particolare: ma ovviamente la cosa interessante ed intrigante di queste mosche bianche sta nel vedere come poi verranno riprodotti in giocattoli, sopratutto se magari hanno modalità alternative terrestri.
Per
RID 2015 si son inventati, quindi, i Decepticon con fattezze robotiche di animali antropomorfi, quasi ad imitare i mostruosi e "diversi" 'Cons dei live Movie ma con look bestiali ( quindi in qualche modo familiari ai bimbi ) caratteristici e quindi comunque sempre differenti dai "normali" Autobot, e
Steeljaw, il leader di questa banda, si presenta nell'aspetto di un
lupo antropomorfo, con gambe da satiro, artigli, testa lupesca e addirittura una lunga coda!
Innanzitutto però, va sottolineato come il disegno del personaggio nella confezione un po' confonda e differisca dal giocattolo: nell'
artbox pare che Steeljaw sia principalmente grigio, mentre invece il colore del giocattolo è un bel blu metallico, così come la faccia pare più antropomorfa di quella davvero lupesca del modellino, ma in entrambi i casi la verità sta nel mezzo, che guardando le immagini ufficiali si evince che il colore principale è un misto di blu/viola/grigio comunque reso bene nel giocattolo, mentre la faccia ha il muso solo accennato e non pronunciato come in questo
Warrior.
Va da se' che il
robot è assai fedele alla controparte del cartone, con effettivamente i finestrini sugli avambracci ed il parabrezza come petto, mentre pure le ruote tentano di imitare la posizione che hanno nel modello in cgi, ovvero dietro i piedi ( ma di lato ) quelle anteriori, e dietro la schiena quelle posteriori, però pigramente cadenti verso il basso anziché spuntare da sopra.... MA guardando la struttura che le sostiene pare quasi che questa fosse inizialmente progettata per dividersi e ruotare verso l'esterno, appunto per posizionare le ruote verso l'alto come si vede nelle immagini del personaggio. Peccato.
Così come per
Grimlock, anche qui mancano i dettagli delle "lucine" gialle o rosse, ma se ne sente meno la mancanza grazie ai tocchi di nero e grigio/argento ben bilanciati, che 3 colori son sempre meglio di solo 2... però anche qui la colorazione è davvero essenziale, inutile dirlo, che ad esempio delle tre dita delle zampe/gambe han colorato di nero solo quella centrale. :-/
Pure qui la posabilità è buona, con le stesse articolazioni base come per Grimlock, con in aggiunta quella della coda, con 3 punti di snodo di cui 2 su balljoint.
Ovviamente tenendo conto di cosa stiamo parlando ( un
Commander Cyberverse pompato o un
Deluxe alleggerito, fate voi ), i veri difetti del modellino sono gli avambracci, con le portiere che non vi si fissano bene e con l'articolazione del gomito che pare assai delicato, per via della trasformazione, così come l'orpello della parte posteriore del veicolo che resta fisso sulla schiena, che se davvero si fosse separato e ruotato.... vabbè.
E' anche vero che senza il sostegno della coda il robot non ha molta stabilità, ma le zampe lupine son proprio tali senza talloni, quindi un po' è logico e giustificabile e quindi la coda pare esserci ANCHE per quello, mentre il pannello che serve a nascondere la testa si ribalta bene indietro e non da fastidio.
Infine, come arma Steeljaw ha una sorta di guanto con 3 lunghe lame, impugnabile preferibilmente dalla mano sinistra: non sapendo se effettivamente apparirà come arma del robot nel cartone, così com'è lascia il tempo che trova...
Come robot insomma e assai carismatico e fedele, e mi piace l'idea che abbia il parabrezza bene in vista come petto, così come i finestrini sugli avambracci, quasi a non farci dimenticare che si trasforma in un veicolo e non in un lupo vero e proprio!
Ed anche qui la
trasformazione non è affatto male, con il petto che diventa l'effettivo parabrezza MA le parti laterali che lo fanno più largo si separano portandosi via le braccia ( un po' come in Grimlock ), e mentre le gambe si ripiegano tranquillamente e ruotano unendosi a formare il muso dell'auto, le braccia si accorciano e si dispongono ai lati della vettura, mentre la coda semplicemente si nasconde all'interno del mezzo con a punta ripiegata.
A vedere le immagini ufficiali, il veicolo in cui si trasforma Steeljaw si direbbe un
fuoristrada sportivo, per via dell'alettone e della forma aerodinamica nonostante le ruote non lisce, ma nel giocattolo Warrior l'auto ne ricorda più una versione un po'
superdeformed, essendo più alta e stretta di come dovrebbe apparire. Ciononostante il design è bello aggressivo, con tanto di zanne scolpite ai lati del radiatore, mentre il simbolo Decepticon sul parabrezza un po' rovina l'estetica generale, anche se nell'auto si apprezza ancor di più il bel blu e la parte frontale nera. L'arma/artiglio si sistema sopra il tettuccio, divenendo così solo un mero ornamento.
Infine, come già detto per Grimlock, un giocattolo carino e carismatico che nasconde più di ciò che appare: anche qui infatti si nota la professionalità e l'impegno profuso a livello di design e trasformazione, buttato però alle ortiche dalla semplicità delle plastiche usate o di soluzioni castrate ( la succitata presunta trasformazione del retro dell'auto ), che nonostante tutto tenta di dare dignità e interesse ad un modellino di una classe dichiaratamente votata alla logica del risparmio: l'unica speranza è quella di vedere più avanti modelli più adeguati al carisma che traspirano questi personaggi, e di accontentarsi intanto di questi e di accettarli per quel che sono.
