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Iscritto il: 17/11/2008
Località: Milano
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TFA S4: “Guida pericolosa”
Bulkhead sta inseguendo MixMaster per le strade di Detroit, nel tentativo di catturarlo.
I due lasciano sul loro cammino una scia di distruzione.
L’inseguimento si conclude catastroficamente, con Bulkhead che si scontra con un’auto della polizia.
La volante stava scortando in tribunale Master Disaster, arrestato tempo prima. Il criminale ne approfitta così per fuggire.
Ora che è a piede libero, Master Disaster ha intenzione di riprendere l’attività di organizzatore di corse clandestine.
Per fare ciò, recupera dei frammenti di Omniscintilla conservati nel suo vecchio garage.
Il criminale ricorda di come è entrato casualmente in possesso di tali frammenti (scambiati per semplici pile) e di come, utilizzandone uno per alimentare la pistola/radiocomando, ha potuto controllare il Blue Runner (alias Blurr).
Inserisce quattro frammenti in altrettante auto della sua scuderia e il quinto all’interno del computer sul suo auto-articolato, con l’intento di controllare i bolidi dal camion.
Ben presto, l’auto-articolato comincia a parlare e ad acquisire autocoscienza, nominando se stesso Motormaster, avendo ascoltato la battuta di un pilota riferita a Master Disaster.
Controllando a suo piacimento i quattro bolidi, Motormaster causa svariati incidenti durante una corsa, lasciando Master Disaster incredulo, disperato e rovinato.
Un gruppo di Autobot (formato da Optimus, Bumblebeam, Jazz, Arcee) si getta all’inseguimento delle macchine per fermarle ed impedire ulteriori danni.
Optimus insegue l’auto grigia, Bumblebeam quella gialla, Jazz quella rossa, Arcee quella bianca e blu.
Jazz nota che alla guida dell’auto rossa non c’è nessuno e contatta Rachet alla base, che ascolta l’informazione e sembra avere un’illuminazione.
Gli inseguimenti proseguono finchè bolidi e Autobot non si ritrovano a converge tutti al garage di MDisaster, dove ad attenderli c’è Motormaster che, assunta forma robotica, tiene imprigionato MDisaster nel torace.
Gli Autobot non possono attaccare direttamente il neonato ‘bot, per paura di colpire l’umano.
Motormaster, anche in forma robotica, è in grado di controllare le 4 auto e le utilizza per accerchiare gli Autobot.
Il suo scopo è quello di trasformare gli Autobot in veicoli al suo servizio.
Giungono sul posto Bulkhead, Rachet e Sari.
Rachet ha portato con se la vecchia pistola di MDisaster, con essa riesce a tenere bloccato Motormaster il tempo che Sari salvi MDisaster.
Bulkhead insiste per voler provare la pistola/radiocomando e una mossa maldestra la distrugge.
Motormaster è così libero e fugge con le quattro auto al seguito.
MDisaster viene riconsegnato alla polizia e gli Autobot riparano ai danni causati alla città.
Nel frattempo, Motormaster si rifugia in un garage in periferia, giurando vendetta, mentre le quattro auto intorno a lui si trasformano in robot.
I due lasciano sul loro cammino una scia di distruzione.
L’inseguimento si conclude catastroficamente, con Bulkhead che si scontra con un’auto della polizia.
La volante stava scortando in tribunale Master Disaster, arrestato tempo prima. Il criminale ne approfitta così per fuggire.
Ora che è a piede libero, Master Disaster ha intenzione di riprendere l’attività di organizzatore di corse clandestine.
Per fare ciò, recupera dei frammenti di Omniscintilla conservati nel suo vecchio garage.
Il criminale ricorda di come è entrato casualmente in possesso di tali frammenti (scambiati per semplici pile) e di come, utilizzandone uno per alimentare la pistola/radiocomando, ha potuto controllare il Blue Runner (alias Blurr).
Inserisce quattro frammenti in altrettante auto della sua scuderia e il quinto all’interno del computer sul suo auto-articolato, con l’intento di controllare i bolidi dal camion.
Ben presto, l’auto-articolato comincia a parlare e ad acquisire autocoscienza, nominando se stesso Motormaster, avendo ascoltato la battuta di un pilota riferita a Master Disaster.
Controllando a suo piacimento i quattro bolidi, Motormaster causa svariati incidenti durante una corsa, lasciando Master Disaster incredulo, disperato e rovinato.
Un gruppo di Autobot (formato da Optimus, Bumblebeam, Jazz, Arcee) si getta all’inseguimento delle macchine per fermarle ed impedire ulteriori danni.
Optimus insegue l’auto grigia, Bumblebeam quella gialla, Jazz quella rossa, Arcee quella bianca e blu.
Jazz nota che alla guida dell’auto rossa non c’è nessuno e contatta Rachet alla base, che ascolta l’informazione e sembra avere un’illuminazione.
Gli inseguimenti proseguono finchè bolidi e Autobot non si ritrovano a converge tutti al garage di MDisaster, dove ad attenderli c’è Motormaster che, assunta forma robotica, tiene imprigionato MDisaster nel torace.
Gli Autobot non possono attaccare direttamente il neonato ‘bot, per paura di colpire l’umano.
Motormaster, anche in forma robotica, è in grado di controllare le 4 auto e le utilizza per accerchiare gli Autobot.
Il suo scopo è quello di trasformare gli Autobot in veicoli al suo servizio.
Giungono sul posto Bulkhead, Rachet e Sari.
Rachet ha portato con se la vecchia pistola di MDisaster, con essa riesce a tenere bloccato Motormaster il tempo che Sari salvi MDisaster.
Bulkhead insiste per voler provare la pistola/radiocomando e una mossa maldestra la distrugge.
Motormaster è così libero e fugge con le quattro auto al seguito.
MDisaster viene riconsegnato alla polizia e gli Autobot riparano ai danni causati alla città.
Nel frattempo, Motormaster si rifugia in un garage in periferia, giurando vendetta, mentre le quattro auto intorno a lui si trasformano in robot.
http://www.BURNINGBLOOD.it
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