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Iscritto il: 20/11/2010
Località: Bologna
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TFA:The angel in the sky
Il caldo afoso che si sentiva a Detroit non era niente in confronto alla battaglia che si stava svolgendo al centro.Tra il fumo delle case incendiate si poteva vedere la temibile immagine di Megatron fuggito dalla prigione di Nuova Kaon liberato dai suoi soldati piu' terribili.I prodi Autobot commandati da Optimus Prime cercarono di fermarlo e impedendogli di distruggere la citta' nel frattempo alla torre Sumdac Sari cercava di proteggere suo padre dall'attacco dei Decepticons.Sfortunatamente un raggi laser colpi' il tetto della torre che crollo'.Per non rischiare che i detriti del tetto cadessero addosso a lei e al suo padre Sari utilizzo' la sua armatura da combattimento per ridurli in piccoli pezzi con il suo martello.Nel frantempo gli Autobot stavano ancora combattendo e all'improvviso Lugnut arrivo' in picchiata verso di loro e sul dorso lancio' una delle sue bombe devastanti.Intanto Sari e suo padre stavano raggiungendo la porta di emergenza quando all'improvviso lei vide una luce apparire in cielo.Sari penso' "Di certo una cometa non e' ma e piuttosto strano come meteorite...".La strana luce in cielo cominciava a brillare piu' forte fino a raggiungere la luminosità' del Sole.Quella luce rischio' quasi di far accecare Sari ma in un batter d'occhio la luce scomparì'.Lei cerco' di non farci caso e si preoccupo' di vedere se suo padre e i dirigenti della torre Sumdac fossero sani e salvi.La battaglia era finita.I Decepticons si erano ritirati per un malore avuto da Megatron in battaglia.La citta' era semi distrutta e gli Autobot stavano gia' ricostruendo gli edifici crollati e le autostrade danneggiate.I cittadini di Detroit che speravano che i continui combattimenti fra Autobot e Decepticons fossero finiti invece dovevano fare i conti con i risultati disastrosi.Da qui iniziarono a crearsi delle tensioni che rischiavano di spezzare il legame fra Autobot e umani.Optimus e la sua squadra intanto ricostruirono quello che avevano distrutto e mentre Sari gli aiutava ripenso' a quella strana luce che aveva visto prima.
''Chi mai potra' misurare il fervore e la violenza del cuore di un poeta quando rimane preso e intrappolato in un corpo di donna?''
Virginia Woolf
(Una Stanza Tutta Per Se'-1929)

Virginia Woolf
(Una Stanza Tutta Per Se'-1929)










