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Iscritto il: 16/07/2009
Località: Massa (MS)
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TF Last Hope -canovaccio della trama.
beh qua c'è la "bozza" della trama che caratterizza il mio fumetto di TF, Last Hope. Ci saranno anche spoiler pesanti, vi ho avvertito.
Fatemi sapere che ne pensate.
TF Last Hope - Canovaccio della trama
Megatron è da due anni imprigionato su Cybertron, nella prigione della Guardia d'Elitè a Simfur, assieme ai compagni Blitzwing, Lugnut e Slipstream.
Continui e ripetuti assalti dei rinforzi Decepticon rimasti sul pianeta guidati da Motormaster e gli Stunticons forzano Ultra Magnus ad andare da Megatron per ottenere l'ubicazione della base.
Invece di tale informazione, Megatron insinua nella mente di Magnus l'idea che Optimus possa sfruttare la fama e la celebrità ottenute come trampolino per creare una propria fazione di cybertroniani a lui fedeli e scalzare Magnus dalla figura a capo di Cybertron.
Magnus, incredulo se ne va, e un attacco Decepticon alla prigione in grande stile ha inizio.
Ma l'assalto, condotto dallo stesso Motormaster con l'ausilio di alcuni Combacticons, non è che un diversivo per spingere il grosso dei soldati all'esterno della prigione, permettendo alla squadra principale degli stunticons di penetrare in missione segreta nella prigione.
Dopo una battaglia con le guardie rimaste all'interno a proteggere le prigioni, Thunderblast, vicecomandante degli Stunticons, e un piccolo manipolo composto da altri quattro elementi, raggiungono finalmente la prigione di Megatron, con l'intento di liberarlo.
Ma Megatron preferisce rimanere nella sua prigione, spiegando che se venisse liberato la battaglia non avrebbe fine se non con parecchie perdite e dopo molto tempo, e non è nemmeno sicuro di un'eventuale vittoria Decepticon. Mentre se viene lasciato lì, è sicuro di poter ottenere Cybetron su un piatto d'argento senza nemmeno spargere una goccia d'olio Decepticon.
Dopo una certa riluttanza, Thunderblast si convince a fare come ordinatole da Megatron e a lasciarlo nella prigione.
Intanto nella battaglia esterna Sentinel Prime e le guardie d'elitè stanno avendo la peggio contro l'armata Decepticon radunata da Motormaster.
Sentinel contatta Magnus, chiuso nel suo ufficio a controllare lo schedario. Numerosi articoli di giornale riguardanti Optimus Prime scorrono sui monitor. Magnus inizia a credere che le parole di Megatron abbiano un fondo di verità.
Sentinel chiede a Magnus di contattare Prime, per chiedere l'intervento della sua squadra, posta in retrovia a proteggere il lato sud della prigione. Magnus rifiuta, per impedire a Optimus di ottenere maggior popolarità.
Mega Octane, Decepticon del sotto gruppo dei Combacticons, con funzioni da demolitore e artiglere, si scatena su Sentinel Prime, e solo un tempestivo intervento di Ironhide evita che il grosso Decepticon elimini Sentinel Prime.
Tuttavia l'ingresso diretto di Motormaster mette in serie difficoltà, ferendolo gravemente ad un'anca, Ironhide.
Motormaster, ingaro di quanto intanto Thunderblast e Megatron si stanno dicendo nella prigione, minaccia di morte Ironhide e Sentinel Prime se questi non indicheranno il luogo della prigione di Megatron.
I due stanno per avere la peggio, quando Motormaster viene colpito alla schiena da Optimus Prime, che ha deciso di intervenire, andando contro agli ordini impartitigli da Ultra Magnus per evitare il disastro della caduta della prigione.
Motormaster sta per scontrarsi con Prime, con l'intento di strappargli la scintilla dal petto, quando Thunderblast l'avvisa di quanto accaduto nella prigione, e ordina la ritirata alle truppe Decepticon.
Lasciando la prigione, però, i Decepticon non se ne vanno a mani vuote. Infatti hanno comunque liberato Onslaught, leader dei Combacticons e pari in grado di Motormaster, anch'egli rinchiuso nella prigione.
Una volta giunti nella base Decepticon, nelle rovine dell'antica città di Tiger Pax, distrutta durante la grande guerra, Thunderblast consegna a Motormaster un comunicatore e un disco, da cui apprende il piano di Megatron, e decide di non intervenire finchè non fosse stato Megatron a contattarlo nuovamente.
Dopo la battaglia, Ironhide viene soccorso, assieme a Sentinel Prime e ai guerrieri Autobot rimasti feriti nello scontro.
Mentre il capo delle Guardie d'Elitè vede Prime come un eroico guerriero che gli ha salvato la vita, Ultra Magnus comincia a vedere in Optimus sempre di più una minaccia concreta al suo potere.
Dopo un litigio con Optimus sull'obbedienza agli ordini, Magnus si ritira nei suoi alloggi, meditando il da farsi.
Pochi giorni dopo, in cui diversi avvenimenti portano Magnus a vedere sempre di più la fedeltà dei suoi uomini portata verso Optimus che verso di lui, decide di riconsultarsi con Megatron, chiedendogli consiglio.
Megatron lo rende partecipe di una sua scoperta che, a causa della sua prigionia, ancora non era riuscito a sfruttare.
Poco tempo prima, aveva scoperto il luogo dove era situato l'ingresso al Dead Universe, una nebulosa posta su un altro piano dimensionale, in grado di conferire enormi poteri a chi vi si avventurasse.
Grazie ai poteri di quel luogo, sicuramente Magnus sarebbe stato in grado di sconfiggere e rimuovere la minaccia rappresentata da Optimus Prime.
In cambio di tale informazione, Megatron chiede la libertà per lui e la squadra di Decepticon imprigionata assieme a lui, e di condurre personalmente Magnus al portale.
Magnus è restio, e decide di andarsene per riflettere sul da farsi.
Fuori dalla sala dov'è situata la cella di Megatron c'è Sentinel Prime ad attenderlo, che percepisce qualcosa di sospetto e strano nel comportamento di Magnus.
Sentinel avvisa Magnus di non fare mosse avventate. Magnus o non, se dovesse fare qualcosa che vada contro le leggi di Cybertron, Sentinel avrebbe fatto qualunque cosa in suo potere per fermarlo. Magnus prova, senza successo, a convincerlo che tutto quello che fa lo fa per Cybetron stesso.
Sentinel avvisa anche Optimus dello strano comportamento del loro Leader, ma Optimus ha piena fiducia nel proprio comandante, e non avverte il pericolo imcombente per la propria patria.
Ironhide è ancora bloccato in una struttura medica, senza una gamba, in attesa che gli installino la nuova anca. Spiacente, si congeda da Sentinel, dichiarandosi incapace, al momento, di contrastare o di impedire qualunque cosa.
Sentinel comincia a controllare gli spostamenti di Magnus, sempre più sospettoso.
Pochi giorni dopo, in piena notte, Ultra Magnus e due guardie del corpo personali, le Guardie Magne, apre la cella di Megatron, accettando il suo accordo.
Poco dopo, Megatron, Blitzwing, Lugnut e Slipstream, accompagnati da Ultra Magnus e le sue guardie, si dirigono verso un hangar d'attracco dove Magnus ha fatto preparare una nave. Durante il tragitto, Magnus si trova Sentinel Prime a sbarrargli la strada.
Magnus lo intima di levarsi dai piedi, ma Sentinel non sente ragioni.
Allora Magnus impugna il proprio martello da guerra e si scontra con Sentinel Prime, che ha la peggio.
Sentinel Prime giacie così rivolto, apparentemente offline, mentre Magnus e Megatron, con i rispettivi uomini al seguito, verso la loro nave, Skylynx.
Il gruppo parte in gran segreto, con un Magnus che promette a sè stesso di tornare e riportare l'ordine su Cybertron.
Il mattino dopo Bumblebee trova casualmente il corpo di Sentinel gravemente ferito, e chiama d'urgenza Optimus che li raggiunge in pochi minuti.
Sentinel fa appena in tempo ad avvertire Optimus di quanto accaduto, e la sua scintilla si spegne tra le braccia di Prime.
Optimus, in preda alla rabbia, più verso se stesso nel non vedere l'inganno teso da Megatron al proprio comandante che non verso il tradimento di Magnus stesso, raggruppa tutti i migliori Autobot che trova e parte a tutta velocità seguendo la scia energetica della nave di Magnus.
Dalla Skylynx, Megatron avvisa Motormaster e Onslaught di preparare la loro nave e attenderlo nelle coordinate indicate loro dal leader Decepticon.
Anche i Decepticon partono per l'ingresso del Dead Universe.
Nonostante la velocità della nave di Otpimus, il vantaggio di Magnus è tanto, e si allunga sempre di più, poichè la Skylynx è la nave più veloce dell'intera flotta di Cybertron.
Megatron sorride, e avvisa finalmente Magnus che hanno raggiunto la destinazione.
Dinanzi a loro si erge, posto su di un asteroide abbandonato e senza vita, due colonne dorate, enormi, scolpite secondo canoni che Magnus non sa e non riesce a riconoscere.
Sono giunti all'ingresso del Dead Universe.
Megatron avverte Magnus che devono uscire dalla nave per poter accedere al portale.
Magnus acconsente, e lui, le sue guardie e i Decepticon escono.
Intanto la nave dei Decepticon, la Nemesi, si sta avvicinando alle coordinate indicategli da Megatron durante il viaggio.
Optimus e la sua squadra sono ancora molto distanti, temono di non fare in tempo.
Megatron comincia le operazioni per aprire il portale, con trepida attesa di Magnus.
Finalmente esso si apre, e enormi quantitativi di energia si riversano nell'area.
Megatron e i Decepticon sono i primi a venirne investiti.
Dopo un'agghiacciante trasformazione, Megatron si erge in una nuova forma, diventando Galvatron.
Blitzwing si evolve, e da triple changer diventa Sixshot, e ottiene tre nuove personalità.
Slipstream diventa la nuova Starscream, mentre Lugnut diventa Octane.
Lockdown è rimasto sulla nave, e non si trasforma.
Quando Magnus si prepara a sua volta a ottenere il potere per sconfiggere Optimus, Galvatron lo colpisce alle spalle, e assieme ai suoi nuovi soldati Decepticon scaglia lui e le sue guardie senza difficoltà all'interno del portale. Poi senza troppi indugi spara con tutta la sua potenza di fuoco sui pilastri che sorreggono il portale, distruggendolo. Magnus e le sue guardie sono imprigionate per l'eternità in un'altro piano dimensionale.
Galvatron fa in tempo a tornare sulla Skylynx, quando un segnale radar gli indica che la Nemesi è in arrivo. Si preparano al contatto. Galvatron ritorna come il grande leader che era al comando delle sue truppe, con Motormaster e Onslaught come secondi in capo e Starscream comandante delle truppe aeree.
Forte di un nuovo esercito e un nuovo potere, Galvatron inverte la rotta della Nemesi, ordinando di fare ritorno su Cybertron. Senza più Ultra Magnus, è solo questione di tempo che il pianeta cada sotto le sue mani, e brama di vendicarsi di Optimus, che lo sconfisse due anni prima.
Intanto Optimus, dopo aver registrato un'enorme quantitativo di energia e successive esplosioni attraverso i radar, intuisce la minaccia incombente, e ordina di fare ritorno su Cybertron. Devono preparare una difesa contro i Decepticon.
Una volta tornati, Optimus prende provvisoriamente il comando, con l'intento di restituirlo a Magnus una volta chiaritosi con lui. Non sa della fine del suo comandante.
Inizia a organizzare delle difese, ma il vantaggio che aveva sui Decepticon è poco, e dopo poche ore comincia l'invasione Decepticon.
Con le difese ancora non del tutto alzate, presto i Decepticon, forti anche dei gestalt Menasor e Bruticus, riescono a fare breccia nelle corazze spesse della roccaforte di Simfur, conquistandola in breve tempo.
Optimus, dopo una difficile scelta, decide di ritirarsi sull'unico pianeta in cui hanno ancora alleati, la Terra, per riorganizzare una controffensiva. Mentre lui e la sua squadra, composta da pochi Autobot scelti, tra cui anche Ironhide, si avviano verso l'hangar, vengono sopresi da una pattuglia Decepticon, che li mette in difficoltà. Bulkhead decide di sacrificarsi, chiudendo la porta dietro di sè, per permettere ai compagni di fuggire.
Dopo un combattimento in cui riesce a tenere testa alla pattuglia, l'intervento di Galvatron pone fine ai giorni del valoroso Autobot, decapitandolo.
Tuttavia l'intervento di Bulkhead ha funzionato, perchè Optimus e i suoi uomini riescono a fuggire. Un Galvatron smanioso di vendetta urla di rabbia verso la nave che lentamente scompare nello spazio.
Su consiglio di Starscream, tuttavia, abbandona l'idea di inseguirlo in tutta fretta per catturarlo, e pone come priorità la conquista totale di Cybertron. Ancora molti Autobot restano sul pianeta, e non può permettersi di lasciare il pianeta in mano loro.
Fatemi sapere che ne pensate.
TF Last Hope - Canovaccio della trama
Megatron è da due anni imprigionato su Cybertron, nella prigione della Guardia d'Elitè a Simfur, assieme ai compagni Blitzwing, Lugnut e Slipstream.
Continui e ripetuti assalti dei rinforzi Decepticon rimasti sul pianeta guidati da Motormaster e gli Stunticons forzano Ultra Magnus ad andare da Megatron per ottenere l'ubicazione della base.
Invece di tale informazione, Megatron insinua nella mente di Magnus l'idea che Optimus possa sfruttare la fama e la celebrità ottenute come trampolino per creare una propria fazione di cybertroniani a lui fedeli e scalzare Magnus dalla figura a capo di Cybertron.
Magnus, incredulo se ne va, e un attacco Decepticon alla prigione in grande stile ha inizio.
Ma l'assalto, condotto dallo stesso Motormaster con l'ausilio di alcuni Combacticons, non è che un diversivo per spingere il grosso dei soldati all'esterno della prigione, permettendo alla squadra principale degli stunticons di penetrare in missione segreta nella prigione.
Dopo una battaglia con le guardie rimaste all'interno a proteggere le prigioni, Thunderblast, vicecomandante degli Stunticons, e un piccolo manipolo composto da altri quattro elementi, raggiungono finalmente la prigione di Megatron, con l'intento di liberarlo.
Ma Megatron preferisce rimanere nella sua prigione, spiegando che se venisse liberato la battaglia non avrebbe fine se non con parecchie perdite e dopo molto tempo, e non è nemmeno sicuro di un'eventuale vittoria Decepticon. Mentre se viene lasciato lì, è sicuro di poter ottenere Cybetron su un piatto d'argento senza nemmeno spargere una goccia d'olio Decepticon.
Dopo una certa riluttanza, Thunderblast si convince a fare come ordinatole da Megatron e a lasciarlo nella prigione.
Intanto nella battaglia esterna Sentinel Prime e le guardie d'elitè stanno avendo la peggio contro l'armata Decepticon radunata da Motormaster.
Sentinel contatta Magnus, chiuso nel suo ufficio a controllare lo schedario. Numerosi articoli di giornale riguardanti Optimus Prime scorrono sui monitor. Magnus inizia a credere che le parole di Megatron abbiano un fondo di verità.
Sentinel chiede a Magnus di contattare Prime, per chiedere l'intervento della sua squadra, posta in retrovia a proteggere il lato sud della prigione. Magnus rifiuta, per impedire a Optimus di ottenere maggior popolarità.
Mega Octane, Decepticon del sotto gruppo dei Combacticons, con funzioni da demolitore e artiglere, si scatena su Sentinel Prime, e solo un tempestivo intervento di Ironhide evita che il grosso Decepticon elimini Sentinel Prime.
Tuttavia l'ingresso diretto di Motormaster mette in serie difficoltà, ferendolo gravemente ad un'anca, Ironhide.
Motormaster, ingaro di quanto intanto Thunderblast e Megatron si stanno dicendo nella prigione, minaccia di morte Ironhide e Sentinel Prime se questi non indicheranno il luogo della prigione di Megatron.
I due stanno per avere la peggio, quando Motormaster viene colpito alla schiena da Optimus Prime, che ha deciso di intervenire, andando contro agli ordini impartitigli da Ultra Magnus per evitare il disastro della caduta della prigione.
Motormaster sta per scontrarsi con Prime, con l'intento di strappargli la scintilla dal petto, quando Thunderblast l'avvisa di quanto accaduto nella prigione, e ordina la ritirata alle truppe Decepticon.
Lasciando la prigione, però, i Decepticon non se ne vanno a mani vuote. Infatti hanno comunque liberato Onslaught, leader dei Combacticons e pari in grado di Motormaster, anch'egli rinchiuso nella prigione.
Una volta giunti nella base Decepticon, nelle rovine dell'antica città di Tiger Pax, distrutta durante la grande guerra, Thunderblast consegna a Motormaster un comunicatore e un disco, da cui apprende il piano di Megatron, e decide di non intervenire finchè non fosse stato Megatron a contattarlo nuovamente.
Dopo la battaglia, Ironhide viene soccorso, assieme a Sentinel Prime e ai guerrieri Autobot rimasti feriti nello scontro.
Mentre il capo delle Guardie d'Elitè vede Prime come un eroico guerriero che gli ha salvato la vita, Ultra Magnus comincia a vedere in Optimus sempre di più una minaccia concreta al suo potere.
Dopo un litigio con Optimus sull'obbedienza agli ordini, Magnus si ritira nei suoi alloggi, meditando il da farsi.
Pochi giorni dopo, in cui diversi avvenimenti portano Magnus a vedere sempre di più la fedeltà dei suoi uomini portata verso Optimus che verso di lui, decide di riconsultarsi con Megatron, chiedendogli consiglio.
Megatron lo rende partecipe di una sua scoperta che, a causa della sua prigionia, ancora non era riuscito a sfruttare.
Poco tempo prima, aveva scoperto il luogo dove era situato l'ingresso al Dead Universe, una nebulosa posta su un altro piano dimensionale, in grado di conferire enormi poteri a chi vi si avventurasse.
Grazie ai poteri di quel luogo, sicuramente Magnus sarebbe stato in grado di sconfiggere e rimuovere la minaccia rappresentata da Optimus Prime.
In cambio di tale informazione, Megatron chiede la libertà per lui e la squadra di Decepticon imprigionata assieme a lui, e di condurre personalmente Magnus al portale.
Magnus è restio, e decide di andarsene per riflettere sul da farsi.
Fuori dalla sala dov'è situata la cella di Megatron c'è Sentinel Prime ad attenderlo, che percepisce qualcosa di sospetto e strano nel comportamento di Magnus.
Sentinel avvisa Magnus di non fare mosse avventate. Magnus o non, se dovesse fare qualcosa che vada contro le leggi di Cybertron, Sentinel avrebbe fatto qualunque cosa in suo potere per fermarlo. Magnus prova, senza successo, a convincerlo che tutto quello che fa lo fa per Cybetron stesso.
Sentinel avvisa anche Optimus dello strano comportamento del loro Leader, ma Optimus ha piena fiducia nel proprio comandante, e non avverte il pericolo imcombente per la propria patria.
Ironhide è ancora bloccato in una struttura medica, senza una gamba, in attesa che gli installino la nuova anca. Spiacente, si congeda da Sentinel, dichiarandosi incapace, al momento, di contrastare o di impedire qualunque cosa.
Sentinel comincia a controllare gli spostamenti di Magnus, sempre più sospettoso.
Pochi giorni dopo, in piena notte, Ultra Magnus e due guardie del corpo personali, le Guardie Magne, apre la cella di Megatron, accettando il suo accordo.
Poco dopo, Megatron, Blitzwing, Lugnut e Slipstream, accompagnati da Ultra Magnus e le sue guardie, si dirigono verso un hangar d'attracco dove Magnus ha fatto preparare una nave. Durante il tragitto, Magnus si trova Sentinel Prime a sbarrargli la strada.
Magnus lo intima di levarsi dai piedi, ma Sentinel non sente ragioni.
Allora Magnus impugna il proprio martello da guerra e si scontra con Sentinel Prime, che ha la peggio.
Sentinel Prime giacie così rivolto, apparentemente offline, mentre Magnus e Megatron, con i rispettivi uomini al seguito, verso la loro nave, Skylynx.
Il gruppo parte in gran segreto, con un Magnus che promette a sè stesso di tornare e riportare l'ordine su Cybertron.
Il mattino dopo Bumblebee trova casualmente il corpo di Sentinel gravemente ferito, e chiama d'urgenza Optimus che li raggiunge in pochi minuti.
Sentinel fa appena in tempo ad avvertire Optimus di quanto accaduto, e la sua scintilla si spegne tra le braccia di Prime.
Optimus, in preda alla rabbia, più verso se stesso nel non vedere l'inganno teso da Megatron al proprio comandante che non verso il tradimento di Magnus stesso, raggruppa tutti i migliori Autobot che trova e parte a tutta velocità seguendo la scia energetica della nave di Magnus.
Dalla Skylynx, Megatron avvisa Motormaster e Onslaught di preparare la loro nave e attenderlo nelle coordinate indicate loro dal leader Decepticon.
Anche i Decepticon partono per l'ingresso del Dead Universe.
Nonostante la velocità della nave di Otpimus, il vantaggio di Magnus è tanto, e si allunga sempre di più, poichè la Skylynx è la nave più veloce dell'intera flotta di Cybertron.
Megatron sorride, e avvisa finalmente Magnus che hanno raggiunto la destinazione.
Dinanzi a loro si erge, posto su di un asteroide abbandonato e senza vita, due colonne dorate, enormi, scolpite secondo canoni che Magnus non sa e non riesce a riconoscere.
Sono giunti all'ingresso del Dead Universe.
Megatron avverte Magnus che devono uscire dalla nave per poter accedere al portale.
Magnus acconsente, e lui, le sue guardie e i Decepticon escono.
Intanto la nave dei Decepticon, la Nemesi, si sta avvicinando alle coordinate indicategli da Megatron durante il viaggio.
Optimus e la sua squadra sono ancora molto distanti, temono di non fare in tempo.
Megatron comincia le operazioni per aprire il portale, con trepida attesa di Magnus.
Finalmente esso si apre, e enormi quantitativi di energia si riversano nell'area.
Megatron e i Decepticon sono i primi a venirne investiti.
Dopo un'agghiacciante trasformazione, Megatron si erge in una nuova forma, diventando Galvatron.
Blitzwing si evolve, e da triple changer diventa Sixshot, e ottiene tre nuove personalità.
Slipstream diventa la nuova Starscream, mentre Lugnut diventa Octane.
Lockdown è rimasto sulla nave, e non si trasforma.
Quando Magnus si prepara a sua volta a ottenere il potere per sconfiggere Optimus, Galvatron lo colpisce alle spalle, e assieme ai suoi nuovi soldati Decepticon scaglia lui e le sue guardie senza difficoltà all'interno del portale. Poi senza troppi indugi spara con tutta la sua potenza di fuoco sui pilastri che sorreggono il portale, distruggendolo. Magnus e le sue guardie sono imprigionate per l'eternità in un'altro piano dimensionale.
Galvatron fa in tempo a tornare sulla Skylynx, quando un segnale radar gli indica che la Nemesi è in arrivo. Si preparano al contatto. Galvatron ritorna come il grande leader che era al comando delle sue truppe, con Motormaster e Onslaught come secondi in capo e Starscream comandante delle truppe aeree.
Forte di un nuovo esercito e un nuovo potere, Galvatron inverte la rotta della Nemesi, ordinando di fare ritorno su Cybertron. Senza più Ultra Magnus, è solo questione di tempo che il pianeta cada sotto le sue mani, e brama di vendicarsi di Optimus, che lo sconfisse due anni prima.
Intanto Optimus, dopo aver registrato un'enorme quantitativo di energia e successive esplosioni attraverso i radar, intuisce la minaccia incombente, e ordina di fare ritorno su Cybertron. Devono preparare una difesa contro i Decepticon.
Una volta tornati, Optimus prende provvisoriamente il comando, con l'intento di restituirlo a Magnus una volta chiaritosi con lui. Non sa della fine del suo comandante.
Inizia a organizzare delle difese, ma il vantaggio che aveva sui Decepticon è poco, e dopo poche ore comincia l'invasione Decepticon.
Con le difese ancora non del tutto alzate, presto i Decepticon, forti anche dei gestalt Menasor e Bruticus, riescono a fare breccia nelle corazze spesse della roccaforte di Simfur, conquistandola in breve tempo.
Optimus, dopo una difficile scelta, decide di ritirarsi sull'unico pianeta in cui hanno ancora alleati, la Terra, per riorganizzare una controffensiva. Mentre lui e la sua squadra, composta da pochi Autobot scelti, tra cui anche Ironhide, si avviano verso l'hangar, vengono sopresi da una pattuglia Decepticon, che li mette in difficoltà. Bulkhead decide di sacrificarsi, chiudendo la porta dietro di sè, per permettere ai compagni di fuggire.
Dopo un combattimento in cui riesce a tenere testa alla pattuglia, l'intervento di Galvatron pone fine ai giorni del valoroso Autobot, decapitandolo.
Tuttavia l'intervento di Bulkhead ha funzionato, perchè Optimus e i suoi uomini riescono a fuggire. Un Galvatron smanioso di vendetta urla di rabbia verso la nave che lentamente scompare nello spazio.
Su consiglio di Starscream, tuttavia, abbandona l'idea di inseguirlo in tutta fretta per catturarlo, e pone come priorità la conquista totale di Cybertron. Ancora molti Autobot restano sul pianeta, e non può permettersi di lasciare il pianeta in mano loro.
I miei fratelli erano degli sciocchi...solo per la misera presenza di vita, avrebbero rinunciato ad una fonte di Energon immensa...si sono meritati la fine che hanno fatto. E ora che sono tornato nel pieno delle forze, nulla mi impedirà di compiere quello che iniziai migliaia di anni fa. Questo Sole mi appartiene, così come la sua energia.
Collezionista Decepticon








