scusandomi per l'abissale ritardo, dovuto a inderogabili impegni scolastici, posto finalmente il secondo episodio.
02: QUANDO OSI ESSERE STUPIDO...
Arcee era al computer. Stava esaminando tutti i dossier sugli avvenimenti seguenti alla sua disattivazione. Doveva pur recuperare tutto il tempo perduto! Milioni di cicli in stand-by sono troppi anche per un meccanoide, la cui durata vitale è virtualmente illimitata! Oltre a documentarsi, Arcee aveva anche intenzione di scoprire un mistero particolare: da dove veniva la protoforma trovata da Isaac Sumdac, che aveva dato vita a Sari? L'insegnante robot confidava nel trovare qualche indizio nei documenti di cronaca del database di Teletraan-1. Ma finora, niente. Era già arrivata alla fine della Grande Guerra, e, a parte una grande amarezza per quei giorni bui, non ottenne nulla. Ratchet, passando di lì, intuì lo stato d'animo di Arcee e si avvicinò per consolarla. Ma in quel momento, una spia del computer si illuminò. Arcee si disconnesse dai file dell'Arca (scaricati sul computer della rimessa abbandonata) e premette la suddetta spia.
-Ratchet, secondo i droni-sonda ci sono dei meccanoidi che hanno gettato nel caos il centro di Detroit!- -Decepticon?- chiese il docbot. Non erano rimasti sulla Terra per niente: avevano ricevuto il compito di individuare e arrestare i rimanenti Decepticon ancora mancanti all'appello. Ad ogni modo... -No, non sono Decepticon. Secondo i dati che mi ritrovo, uno dei bot in questione porta sulla griglia il simbolo Autobot. Potrei aver capito male, ma mi sembra che stia gettando spazzatura dappertutto.- Ratchet trasalì. C'era un solo Transformer che corrispondeva a quella descrizione. Radunato il resto della squadra, si diressero verso il centro. Arcee rimaneva alla base per coordinare le azioni del team. Correndo a tutta velocità in modalità veicolo, Ratchet implorò tra sè e sè: -Ti prego, fa che non sia lui. Fa che Arcee abbia capito male davvero!- Quando, arrivati a dstinazione, gli Autobot videro da lontano la sagoma arancione di Wreck-Gar, il docbot constatò che qualcuno ce l'aveva con lui.
Wreck-Gar era al settimo cielo. Qualche momento prima aveva ricevuto un'intera famiglia, e intendeva festeggiare: -Andremo tutti a fare una gita in città!- I suoi
figli non reagirono minimamente. Ma poi Wreck-Gar aggiunse: -A distribuire immondizia!- Un grido di giubilo ("Yeeeeeee!") si alzò sulla baia. E così, la grande famiglia dei Junkion (come li aveva chiamati Wreck) si addentrò nella città. Inutile dire quale fu la reazione dei cittadini! Sei robot, per giunta capaci di intendere e volere a modo loro, che fanno irruzione in centro, a spargere rifiuti al vento! Ognuno dei Junkion aveva un proprio modo di fare, pur essendo chiarissimo chi era il padre. Junkyard, il primo visto da Wreck-Gar, come carattere era similissimo al genitore, tranne che per la vocetta molto più acuta. Era a tutti gli effetti il primogenito. Detritus, il secondo, era quella che si può definire la pecora nera. Unico Junkion aggressivo, si era formato da una vecchia jeep scassata finita chissàcome fra la spazzatura. Aveva il vizio di ripetere più volte lo stesso concetto. La sorella mediana nonchè unica femmina era Nancy. Allegra e solare, ricordava molto una cheerleader. Trascinava sempre l'ultima vocale dell'ultima parola pronunciata. Re-Cycle è ciò che noi umani definiremmo un hippie. Fissato col riutilizzo di vecchi accessori in mille e più modi, era anche il più tranquillo della famiglia. L'ultimo membro della famiglia rispondeva al nome di HAZMAT, e mai un nome fu più appropriato. La sua scintilla aveva composto il suo corpo al 40% di taniche ripiene di liquidi tossici. Ad ogni movimento ne cadeva qualche goccia, sufficiente a corrodere ogni materiale. Incapace di parlare, si esprimeva solo tramite
bip. Ciò lo rendeva a tutti gli effetti il piccolo di casa. Arrivati in centro, non tardarono a farsi odiare dagli umani: Junkyard scoperchiò i cassonetti e ne lanciò i rifiuti come fossero palle di neve. Molto grosse. Detritus li caricò nel suo cannone e li sparò contro gli umani di proposito. Nessuno venne colpito, per fortuna. Spargendo immondizia come fossero coriandoli, Nancy correva per la strada allo stesso modo di Heidi sui monti (citazione necessaria

) e finì per calpestare più di un auto. I guidatori, salvatisi in estremis, pensarono solo alle rate ancora da pagare... Re-Cycle era quello più discreto, visto il suo intento di insegnare il riciclo ai robonetturbini. Forse sarebbe stato meglio non riciclare l'auto del capitano Fanzone, ecco... la trasformò in un set di frullatori, per la cronaca. HAZMAT fuse tre utilitarie, due cabine telefoniche e qualche robonetturbino, solo passandoci accanto. Il capofamiglia, intanto, aveva avuto la pensata geniale di decorare la statua del fondatore con un campionario di lattine, bucce di banana e placche rugginose. Neanche il tempo di iniziare che vide in lontananza un gruppetto di auto che si trasformarono all'istante in robot. Uno di loro, rosso e bianco, stava venendo verso Wreck-Gar a tutta velocità e visibilmente alterato!
CONTINUA