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Iscritto il: 04/07/2004
Località: Latina
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Fanfic: transformers by vejita
Mi sono cimentato nello scrivere su carta una storyline per i transformers che mi ronzava in mente da un pò. Sinceramente non ho mai scritto ne letto fanfics in vita mai, e di certo non ho la cultura sconfinata del mondo TF che hanno altri utenti... quindi ripartirò da zero, creerò una mia mitologia, un mio background... Intanto ho scritto un paio di capitolini che dicono tutto e niente. Tutto perchè pongono le basi di quella che sarà la storia vera e propria, niente perchè ora vediamo un protagonista umano, che sicuramente abbandonerò più avanti per dar spazio ai robot.
E' la prima stesura assoluta, nel senso che ho appena finito di scrivere e la posto, per le correzioni ci sarà tempo...
E' la prima stesura assoluta, nel senso che ho appena finito di scrivere e la posto, per le correzioni ci sarà tempo...
ha scritto:Transformers
01 – Un Aiuto inaspettato
Manca solo un giro alla conclusione del gran premio del Brasile! Si sta facendo la storia dell’automobilismo!!! Mancano solo 3 curve alla fine della gara ed è solo una questione a due tra il pilota brasiliano Arlonso, che vuole vincere nel gran premio di casa, e Sam Witwicky, rivelazione di quest’anno, con la sua incredibile Williams modificata del team Sparkplug! Arlonso deve resistere ancora due curve, poiché negli ultimi due rettilinei prima del traguardo, diventerà impossibile passare la macchina che uscirà dalla curva 13! Witwicky dovrà inventarsi qualcosa, poiché questa è la penultima gara del mondiale, e con il leader tedesco del mondiale Koller ritirato, il giovane pilota americano può guadagnare punti fondamentali per porsi in cima al mondo, dopo 30 anni dall’ultima vittoria di un americano del campionato del mondo!!!
Le due macchine stanno per avvicinarsi all’ultima curva, che rappresenta l’ultima chance di vittoria per l’americano, vediamo cosa ci proporrà questo giovane fenomeno!
Eccolo, incredibile, prova l’attacco all’interno della curva, affianca Arlonso, sta per passare e… No! Incredibile! Una delle ruote tocca l’erba appena oltre il cordolo, facendo perdere velocità alla vettura biancoazzurra del team Sparkplug… Un vero peccato, ma ormai il brasiliano dovrà solo superare due rettilinei per vincere questo gran premio, mentre witwicky, perderà i punti necessari al sorpasso e fondamentali per la vittoria del titolo. Ormai è troppo lontano per riprendere il rivale, che peccato!
- Maledizione! Mancava poco! Stupida macchina! -
Sam stava imprecando per il suo errore, e con la macchina che si era sbilanciata troppo facilmente oltre il cordolo, non doveva andare così, lui doveva entrare nella storia, doveva vincere quel titolo per dimostrare di valere di più di quel 26 che era stampato sul musetto della sua auto. Doveva farlo per se stesso, per suo padre, che aveva sputato sangue su quella macchina e per non perdere le sponsorizzazioni che permettevano di pagare le cure per la sua mamma, che era rimasta gravemente ferita dopo la misteriosa caduta di un asteroide nei pressi della sua fattoria, in Kansas. Continuava a ripetere le ragioni per cui correva a bassa voce, come una melodica cantilena, che deva ritmo a quella corsa sfrenata per riagguantare l’avversario. Non sapeva che la sincerità e il buon cuore delle sue motivazioni gli avrebbe cambiato la vita.
- Vuoi vincere? - chiese una voce metallica, che sembrava provenire da tutto l’abitacolo
- Certo che voglio - rispose lui, quasi automaticamente
- Bene, allora preparati Sam, da oggi ti cambierà la vita!
Sam strinse forte il volante, spinse il pedale dell’accelerazione al massimo e la macchina rispose coma mai aveva fatto, subendo una accelerazione incredibile, prendendo tutte le migliori traiettorie e..
…Incredibile! Nella mia carriera di telecronista non avevo mai visto una cosa dal genere, Witwicky sta recuperando Arlonso, dopo metà del primo rettilineo ha già recuperato più di metà del distacco, prendendo traiettorie incredibili, non umane, ecco ora arriva la piccola prima che anticipa l’ultimo rettilineo, la macchina numero 26 è ormai in scia e mancano 200 metri al traguardo, e prova a superare…stanno per arrivare Witwicky prova il surpasso e…Vince, l’americano trionfa ad Interlagos, non avevo mai visto di niente del genere, è impossibile ma è successo…Una seria ipoteca sul mondiale, oggi è uffucualmente nata una stella! Ma andiamo dal nostro inviato a sentire cosa ha da dire questo fenomeno assoluto!
- Grande gara Sam, ma devi proprio spiegarci come hai fatto a trovare quelle traiettorie, combinandole a una velocità stratosferica -
Sam non sapeva che rispondere, la macchina era praticamente andata da sola, e decise di rispondere con sincerità, tanto era scioccato.
- Ho premuto l’acceleratore, stretto forte il volante, e la macchina è andata -
- Sempre molto modesto, ma lo sappiamo benissimo, una macchina non può guidare da sola!
Già, una macchina non può guidare da sola…
02 - Molto più di quello che vedi
Erano passati tre giorni dal trionfo, ma Sam sapeva che la sua vittoria non era stata frutto del suo talento, ma che era intervenuto un fattore esterno che lo aveva aiutato, e lui era certo che fosse arrivato proprio dalla macchina.
- Forza macchina, dimmi cosa è successo!
Nessuna risposta, la carrozzeria, perfettamente lucidata, restava immobile, tutto era normale…
- Ahah, sto impazzendo, e tu resti ferma li! Basta me ne vado! Peggio per te, il merito sarà tutto mio!
Fece per andarsene, ma, quando gli cadde l’occhio su un gigantesco martello, situato su un angolo dell’officina, un sorrisetto malvagio attraversò il volto del giovane pilota. Egli prese in mano il martello, fissò con sguardo assassino l’auto, e gridò:
- BENE! Se le risposte non me le dai tu, ti demolirò pezzo per pezzo e capirò perché la mia auto è posseduta!
Fece per colpire quando
- No! Aspetta, per favore - Era di nuovo quella voce metallica…
- T-Tu ma allora esisti! Non ero io a essere impazzito!
- Si, ero io, la tua macchina. Ma non dovrei nemmeno parlarti… è stato un mio errore, ero preso dalla gara, e mi sono lasciato qualche parola, pur di vincere dopo quel tuo banale errore!
- Errore?! Ma se il tuo bilanciamento faceva pena?
- Voi umani, sempre a dare la colpa alle macchine! Quando sarebbe bastato seguire una traiettoria con BANALE un angolo di 0,12° più largo e non sbagliare!
- Si, certo banale! Ma non so se hai notato che non sono una calcolatrice!!!
- Incredibile… ma perché invece di urlare, svenire, scappare, visto che la tua macchina sta parlando, ti metti a battibeccare con me - e l’auto tradì un certo stupore…
- Che vuoi farci, ho 22 anni, sono cresciuto in un mondo in cui ogni settimana esce un nuovo film, telefilm, documentario su mostri, alieni, robot… ormai non ci stupisce più nulla… A proposito… tu, esattamente cosa sei?
- Mi dispiace, credo che tu sappia anche troppo, se i miei superiori sapessero che ho avuto contatti con indigeni, finirei a riparare ponti spaziali chissà dove! Ops
- Superiori? Ponti spaziali? Indigeni? Vedo che sotto sotto ti piace chiacchierare… insomma chi sei?
Sam a quel punto sentì uno strano rumore, quasi un ronzio, provenire dalla sua auto, quasi ad annunciare un evento incombente… Ma il ragazzo proprio non poteva immaginare quello che sarebbe successo poi.
Iniziarono a crearsi incrinature sull’auto, ma la distribuzione non era casuale, bensì simmetrica, l’auto si stava smontando e rimontando in qualcosa di nuovo: il musetto si ripiegò su se stesso, i fianchi si distaccarono dal corpo centrale, assumendo una forma lunga e affusolata, l’alettone si compattò con la coda, e poi anche questo gruppo di distaccò a formare due parti che avevano una certa somiglianza con due gambe. Poi l’auto si alzò letteralmente in piedi, e dalla parte più alta spuntò una testa blu, in cui era incavato un viso sorridente color argento. La macchina era diventata un robot grande quasi 5 volte Sam
- Molto piacere sono Mirage, e come avrai notato, sono molto più di quello che vedi.
Un gridò spezzò il silenzio della calda sera d’estate all’officina Witwicky.











bell'idea, ma si distaccherà presto dalle gare, il perchè lo spiegherò nei prossimi due capitoli 

, il Nintendo DS 

